Circolare numero 152 del 31-7-2001
Istruzioni operative per la gestione dei recuperi e dei rimborsi nell'ambito dell'assistenza fiscale prestata ai contribuenti beneficiari di prestazioni temporanee.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina le modalità con cui le Sedi devono gestire, tramite nuove procedure automatiche, i conguagli a debito e a credito derivanti dalle risultanze contabili del mod. 730/2001 per i contribuenti titolari di prestazioni temporanee. Sono indicati i flussi di ricezione dei dati, i tempi di lavorazione, le regole per il recupero sulle prestazioni di mobilità, ASU, LPU e antitubercolari, le ipotesi di interruzione dell’assistenza fiscale quando il recupero non sia possibile, nonché le modalità di rimborso dei crediti. La circolare fornisce inoltre le istruzioni contabili e i conti da utilizzare, incluso il nuovo conto GPA 54/71 per le somme trattenute da ripartire.
Istruzioni operative per il recupero e il rimborso delle somme del mod. 730/2001 sui beneficiari di prestazioni temporanee
Gestione delle operazioni di recupero e rimborso del mod. 730/2001 sui beneficiari di prestazioni temporanee
La circolare fornisce alle Sedi le istruzioni operative e contabili per gestire i conguagli a debito e a credito derivanti dalle risultanze contabili del mod. 730/2001 nei confronti dei contribuenti titolari di prestazioni temporanee, utilizzando nuove funzionalità automatiche predisposte a livello centrale. L’intervento riguarda sia il recupero delle somme dovute tramite trattenuta sulle prestazioni, sia il rimborso dei crediti, con conseguente aggiornamento degli archivi centrali dell’assistenza fiscale.
Ambito di applicazione e automazione delle procedure
Le attività riguardano i contribuenti per i quali l’INPS opera come sostituto d’imposta nell’anno corrente e che siano percettori di prestazioni temporanee. Le nuove procedure sono incaricate di acquisire i dati necessari, gestire i recuperi e i rimborsi, produrre i biglietti contabili e predisporre, nei casi in cui il recupero non sia possibile in tutto o in parte, le lettere da inviare ai contribuenti per consentire il versamento autonomo delle imposte.
Abbinamento automatico delle dichiarazioni ai beneficiari
Le dichiarazioni 730 presentate direttamente all’INPS e le risultanze contabili trasmesse dai CAF vengono abbinate automaticamente ai beneficiari di prestazioni temporanee. Qualora l’abbinamento non si sia realizzato, la Sede deve verificare se il contribuente sia titolare di CIG a pagamento diretto liquidata nell’anno in corso o ancora in liquidazione e, in tale ipotesi, forzare l’abbinamento con la prestazione pertinente.
Ricezione dei dati in sede e verifiche
Le Sedi ricevono automaticamente, su sottosistema AS/400, i dati relativi ai contribuenti di competenza negli ultimi giorni di ciascun mese da luglio a novembre, in relazione alle attività da svolgere nel mese successivo. Tali dati servono per:
- recuperare sui pagamenti del mese successivo i conguagli a debito dei titolari di mobilità, ASU, LPU e prestazioni economiche antitubercolari;
- interrompere l’assistenza fiscale per i contribuenti con rate a debito che non rientrino nelle prestazioni indicate o per i quali tali prestazioni siano cessate o sospese;
- rimborsare i conguagli a credito a tutti i titolari di prestazioni temporanee.
Per verificare la ricezione è disponibile, nel modulo base PN, la funzione di ricezione che segnala il numero delle posizioni individuali ricevute dal centro e interessate alla gestione. Sono inoltre previste funzioni per stampare le schede di dettaglio delle voci di conguaglio, utili per eventuali chiarimenti ai contribuenti.
Gestione dei conguagli a debito
Il recupero dei conguagli a debito avviene direttamente in sede di calcolo e pagamento delle prestazioni di Mobilità, ASU, LPU e prestazioni economiche antitubercolari. Nel mese di agosto viene effettuato il recupero della prima o unica rata; nei mesi di settembre, ottobre e novembre si recuperano le rate successive per i soggetti che hanno scelto la rateizzazione. Nel mese di novembre viene trattenuta anche la seconda rata d’acconto.
Se la trattenuta non è capiente, l’importo residuo è maggiorato degli interessi nella misura dello 0,40% mensile e recuperato sui pagamenti dei mesi successivi, comunque entro dicembre. Le somme trattenute sono riportate nel biglietto contabile delle singole procedure con imputazione a un conto di transito; contestualmente viene emesso un secondo biglietto contabile per chiudere il conto di transito e ripartire gli importi tra le componenti a credito e a debito del saldo da recuperare. La presenza delle trattenute viene comunicata ai contribuenti mediante apposita dicitura sul tagliando degli assegni e sulle comunicazioni di accredito bancarie.
Gestione dei conguagli a credito
Quando dalle risultanze contabili emergono saldi a credito, la procedura effettua il rimborso a tutti i contribuenti per i quali l’Istituto è sostituto d’imposta. Il rimborso è eseguito separatamente dal pagamento di eventuali prestazioni e genera il file telematico dei pagamenti, il mod. IP 6 bis e il relativo biglietto contabile. I pagamenti devono corrispondere agli importi risultanti dalla lista dei rimborsi e gli estremi della contabilizzazione devono essere riportati sulla medesima lista.
Aggiornamento degli archivi centrali ed effetto sulle rate successive
Gli esiti delle operazioni di recupero e rimborso vengono registrati automaticamente negli archivi centrali dell’assistenza fiscale e consentono di determinare correttamente l’importo delle eventuali rate successive. Per garantire tale allineamento, le operazioni devono essere concluse entro il giorno 24 di ciascun mese, poiché negli ultimi giorni del mese vengono determinati gli importi delle rate da gestire nel mese successivo.
Interruzione dell’assistenza fiscale per le posizioni residue
Dopo le elaborazioni mensili di pagamento delle prestazioni e dopo l’attivazione della procedura di rimborso dei crediti, le Sedi devono individuare, tramite la lista delle posizioni non gestite, le posizioni residue con conguagli a debito. Se per tali soggetti non risulta alcuna prestazione in pagamento oppure la prestazione è diversa da quelle abilitate al recupero, la Sede deve attivare la funzione di interruzione dell’assistenza fiscale e inviare la lettera prodotta dalla procedura, così da consentire all’interessato di provvedere autonomamente al pagamento di quanto dovuto.
Istruzioni contabili, conti utilizzati e scritture
Per la rilevazione contabile delle somme trattenute e dei rimborsi sono istituiti o richiamati diversi conti, tra cui:
- GPA 06/89 per il rimborso IRPEF a saldo;
- GPA 29/48 per le ritenute IRPEF a saldo;
- GPA 29/49 per le ritenute IRPEF in acconto;
- GPA 29/50 per le ritenute acconto IRPEF su redditi a tassazione separata;
- GPA 29/51, GPA 29/52, GPA 29/53 e GPA 29/54 per gli interessi, rispettivamente, per incapienza o per rateizzazione;
- GPA 06/87 per il rimborso dell’addizionale regionale IRPEF;
- GPA 29/89 per le ritenute addizionale regionale IRPEF e i relativi interessi per incapienza;
- GPA 27/52 per gli interessi per rateizzazione dell’addizionale regionale;
- GPA 06/77 per il rimborso dell’addizionale comunale IRPEF;
- GPA 27/57 per le ritenute addizionale comunale IRPEF e i relativi interessi per incapienza;
- GPA 27/58 per gli interessi per rateizzazione dell’addizionale comunale;
- GPA 54/71, di nuova istituzione, per le somme da recuperare costituite dalla differenza tra somme a debito e somme a credito.
La circolare descrive inoltre le scritture in partita doppia da utilizzare per la ripartizione delle somme trattenute e, nei casi di saldo a credito, per la registrazione del rimborso con imputazione al conto GPA 10/99 per l’importo da porre in pagamento. Le scritture comprendono anche i casi in cui il recupero riguarda esclusivamente somme a debito e quelli in cui siano presenti interessi per rateizzazione e/o incapienza.
Adempimenti finali e chiusura esercizio
I biglietti contabili devono essere trasmessi all’Ufficio competente per la contabilità insieme al mandato di pagamento mod. IP 6 bis relativo alle prestazioni da corrispondere o ai rimborsi da eseguire. I saldi dei conti GPA 06/77, GPA 06/87 e GPA 06/89, risultanti a fine esercizio, non devono essere riportati nel nuovo esercizio, poiché la relativa sistemazione è demandata alla Direzione Generale. Inoltre, per queste specifiche operazioni non deve essere inviata la comunicazione mensile all’Ufficio Normativa fiscale della Direzione Centrale Finanza, Contabilità e Bilancio, in quanto i risultati sono già disponibili negli archivi centrali.
Punti principali
Automazione della gestione dei conguagli 730/2001
Le Sedi sono assistite da nuove funzionalità predisposte dalla Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni, che provvedono automaticamente alla ricezione dei dati, al recupero dei conguagli a debito sui pagamenti delle prestazioni, alla produzione dei biglietti contabili, all’invio delle lettere ai contribuenti per i recuperi non eseguibili in tutto o in parte, al rimborso dei crediti e all’aggiornamento degli archivi centrali dell’assistenza fiscale.
Abbinamento delle dichiarazioni ai beneficiari di prestazioni temporanee
Le dichiarazioni 730 presentate direttamente all’INPS e le risultanze trasmesse dai CAF sono abbinate automaticamente ai beneficiari di prestazioni temporanee per i quali l’Istituto è sostituto d’imposta. Se l’abbinamento non avviene, la Sede deve verificare se il contribuente percepisce CIG a pagamento diretto liquidata nell’anno o in corso di liquidazione e, in tal caso, forzare l’abbinamento con la prestazione interessata.
Ricezione mensile dei dati nelle Sedi
Tra luglio e novembre, negli ultimi giorni di ciascun mese, le Sedi ricevono su AS/400 i dati dei contribuenti di competenza per gestire: i recuperi sui pagamenti del mese successivo per mobilità, ASU, LPU e prestazioni economiche antitubercolari; l’interruzione dell’assistenza fiscale per i contribuenti con rate a debito e senza le prestazioni indicate o con prestazioni cessate/sospese; il rimborso dei conguagli a credito per tutti i titolari di prestazioni temporanee. È prevista una funzione di ricezione per verificare il numero delle posizioni ricevute e la stampa delle schede di dettaglio delle voci di conguaglio.
Gestione dei conguagli a debito
I recuperi sono eseguiti automaticamente con i pagamenti delle prestazioni di mobilità, ASU, LPU e antitubercolari avviati ad agosto, per la prima o unica rata. Nei mesi di settembre, ottobre e novembre si recuperano le rate successive per i soggetti che hanno optato per la rateizzazione; a novembre viene trattenuta anche la seconda rata d’acconto. Se il recupero è incapiente, l’importo residuo è maggiorato dello 0,40% mensile e recuperato nei mesi successivi, comunque entro dicembre. Le somme trattenute sono evidenziate nel biglietto contabile e comunicate ai contribuenti sulle apposite indicazioni dei pagamenti.
Gestione dei conguagli a credito
Per i contribuenti a credito la procedura effettua il rimborso a tutti i soggetti per i quali l’Istituto è sostituto d’imposta, separatamente dal pagamento di eventuali prestazioni. La procedura genera il file telematico dei pagamenti, il mod. IP 6 bis e il biglietto contabile secondo lo schema previsto. I rimborsi devono corrispondere agli importi della lista dei rimborsi.
Aggiornamento archivi ed entro le scadenze operative
Gli esiti delle operazioni di recupero e rimborso vengono registrati automaticamente negli archivi centrali e consentono di determinare correttamente le rate successive. Le operazioni devono essere effettuate entro il giorno 24 di ciascun mese, poiché negli ultimi giorni del mese vengono determinati gli importi delle rate da gestire nel mese seguente.
Interruzione dell’assistenza fiscale per le posizioni non gestibili
Dopo le elaborazioni mensili e l’attivazione dei rimborsi, le Sedi devono individuare le posizioni residue con conguagli a debito tramite la lista delle posizioni non gestite. Se il soggetto non percepisce alcuna prestazione o percepisce una prestazione diversa da quelle abilitate al recupero, la Sede deve utilizzare la funzione di interruzione dell’assistenza fiscale e inviare la lettera prodotta dalla procedura, affinché l’interessato provveda autonomamente al versamento.
Istruzioni contabili e nuovi conti
La circolare elenca i conti da utilizzare per rimborsi, ritenute, interessi per incapienza e interessi per rateizzazione relativi a IRPEF, addizionale regionale e addizionale comunale. Viene istituito il conto GPA 54/71, destinato alle somme trattenute sulle prestazioni economiche temporanee da ripartire tra le varie componenti del debito. Sono inoltre fornite le scritture in partita doppia per la ripartizione delle somme trattenute e per i rimborsi.
Chiusura contabile e adempimenti finali
I saldi dei conti GPA 06/77, GPA 06/87 e GPA 06/89 a fine esercizio non devono essere riportati nel nuovo esercizio, poiché la sistemazione è demandata alla Direzione Generale. Per queste operazioni, essendo i risultati già disponibili negli archivi centrali, viene meno l’invio della comunicazione mensile all’Ufficio Normativa fiscale della Direzione Centrale Finanza, Contabilità e Bilancio.
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