Salta al contenuto
Legge

L.R. Valle d'Aosta 31/2012

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste. Legge finanziaria per gli anni 2013/2015. Modificazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 31/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina il bilancio 2013/2015 della Valle d'Aosta, con misure anti-crisi per famiglie e imprese, contenimento della spesa, regole su personale e finanza locale, stanziamenti per sanità, sviluppo economico, ambiente e società regionali. Molte disposizioni operano solo per il 2013 o fino al 2015; diversi programmi (FoSPI, politiche sociali, sanità, PSR, investimenti UE) hanno orizzonte temporale definito e poi esaurito.

Legge finanziaria Valle d'Aosta 2013/2015 e modifiche normative collegate

Legge finanziaria Valle d'Aosta 2013/2015

La legge definisce gli stanziamenti e le regole finanziarie della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2013/2015, intervenendo anche su numerose leggi regionali settoriali. La disciplina è fortemente legata a esercizi e programmi con scadenze specifiche, quindi molte previsioni hanno efficacia limitata nel tempo.

Agevolazioni per imprese e famiglie

La legge proroga per il 2013 misure di sollievo finanziario già previste da precedenti leggi regionali.

La sospensione delle rate dei mutui agevolati si applica, per i mutui stipulati entro il 31 dicembre 2012, alle rate in scadenza dal 1° marzo 2013 al 28 febbraio 2014. La sospensione riguarda:

  • la prima rata in scadenza nel periodo indicato, per i mutui con rate semestrali;
  • un periodo di sei mesi, per i mutui con rate annuali, con conseguente slittamento delle rate successive.

La misura vale per una serie di leggi regionali in materia di rotazione, credito agevolato, turismo, artigianato, agricoltura, edilizia, impianti a fune, termalismo, agriturismo e accesso al credito sociale. Si estende anche ai mutuatari inadempienti al 31 dicembre 2012, purché non sia già iniziato il procedimento esecutivo per l’escussione delle garanzie.

La domanda di sospensione va presentata a FINAOSTA S.p.A. o alle banche convenzionate:

  • entro il 22 febbraio 2013, per le rate in scadenza nei mesi di marzo e aprile 2013;
  • entro il 26 aprile 2013, per le rate con scadenza successiva.

La sospensione delle quote capitale sui mutui con contributo in conto interessi della Regione è prorogata con la stessa logica temporale e riguarda anch’essa le rate dei mutui stipulati entro il 31 dicembre 2012 in scadenza dal 1° marzo 2013 al 28 febbraio 2014. L’onere complessivo stimato per il triennio è pari a 300.000 euro ed è coperto con il fondo di gestione speciale di FINAOSTA S.p.A.

Per il bonus energia, gli interventi a favore delle famiglie meno abbienti sono prorogati per il solo anno 2013 alle condizioni già previste dalla normativa richiamata.

Contenimento della spesa e personale

Per il 2013 la Regione può coprire a tempo indeterminato non oltre il 20% dei posti vacanti al 1° gennaio 2013 e non oltre il 20% dei posti che si renderanno vacanti nel 2013, nei limiti delle risorse disponibili. Il passaggio di categoria o posizione del personale del Corpo forestale e del Corpo valdostano dei vigili del fuoco derivante da concorsi riservati al personale interno non è considerato incremento della dotazione organica.

Le limitazioni già previste per la spesa regionale relativa a iniziative turistiche e culturali restano applicabili anche al triennio 2013/2015.

Per gli enti locali, fino alla completa definizione delle funzioni comunali da esercitare in forma associata e dei relativi fabbisogni di personale, e comunque per il 2013, vige il divieto di nuove assunzioni a tempo indeterminato, salvo quelle necessarie nei servizi socio-assistenziali e socio-educativi per rispettare gli standard minimi fissati dalla Giunta regionale. Prima dei concorsi devono essere attivate le procedure di mobilità. Per il tempo determinato continuano a valere le limitazioni regionali già vigenti.

Disciplina del personale regionale e dotazioni organiche

La legge definisce per il 2013 la dotazione organica complessiva del comparto regionale, distinguendo tra Consiglio regionale, Giunta regionale, istituzioni scolastiche ed educative, Corpo forestale e personale professionista del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Stabilisce inoltre che i segretari particolari, in numero di 10 unità, restano fuori dotazione organica.

Sono autorizzate specifiche spese per il 2013 e a decorrere dal 2013 per:

  • personale amministrato dalla Giunta e dal Consiglio regionale;
  • Fondo unico aziendale del personale regionale e dell’ex direzione Agenzia regionale del lavoro;
  • Fondo per la quarta progressione orizzontale, con eventuale economia di spesa sulle somme eccedenti;
  • addetti alle attività giornalistiche e di informazione;
  • collaboratori di supporto;
  • altre figure e organi previsti dalla legge regionale sul personale.

La Commissione indipendente di valutazione della performance riceve una copertura di spesa entro il limite indicato a decorrere dal 2013.

Finanza locale e enti locali

Per il 2013 le risorse destinate alla finanza locale sono determinate in 234.811.259 euro. La ripartizione è effettuata anche in deroga alla disciplina generale, per tenere conto degli obiettivi di finanza pubblica, della perequazione e della solidarietà.

Le risorse sono suddivise in tre grandi blocchi:

  • trasferimenti senza vincolo settoriale di destinazione;
  • interventi per programmi di investimento, compreso il FoSPI e gli interventi per l’accesso al credito degli enti locali;
  • trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione secondo l’allegato A.

Tra le principali destinazioni figurano i Comuni, le Comunità montane e il Comune di Aosta. Una quota dei trasferimenti ai Comuni è destinata a spese di investimento.

La legge stabilisce inoltre che:

  • gli enti locali si fanno carico degli oneri eccedenti gli stanziamenti regionali per gli interventi previsti nell’allegato A;
  • i Comuni concorrono al finanziamento delle Comunità montane di appartenenza;
  • gli enti locali concorrono al finanziamento dei servizi erogati ai cittadini.

Per i sovracanoni idroelettrici destinati dal BIM ai Comuni valdostani, nel 2013 l’importo distribuito resta pari a quello del 2009; le eventuali risorse ulteriori sono accantonate in un fondo vincolato presso il BIM per interventi assistenziali e sanitari.

Sono inoltre introdotte o prorogate varie deroghe e modifiche alla disciplina finanziaria e contabile degli enti locali, tra cui:

  • proroga al 30 aprile 2015, o alla successiva scadenza naturale, del riferimento per alcuni incarichi di segretario locale;
  • deroga fino al 31 dicembre 2015 sulla destinazione vincolata del fondo per spese in conto capitale di Comunità montane e BIM;
  • deroga fino al 31 dicembre 2015 sull’utilizzo dell’avanzo di amministrazione da parte di Comunità montane e BIM;
  • obbligo per gli enti locali di approvare il bilancio pluriennale 2013/2015 entro il 28 febbraio 2013, con disciplina dettagliata dell’esercizio provvisorio.

FoSPI e programmi di investimento locale

La disciplina del Fondo per speciali programmi di investimento (FoSPI) è profondamente rimodulata.

Per il programma FoSPI 2011/2013 la spesa complessiva è rideterminata e ripartita nel quadriennio 2011/2014, con importi specifici per il 2013 e il 2014.

Per il programma FoSPI 2012/2014:

  • la spesa complessiva è rideterminata;
  • l’approvazione e il finanziamento dei progetti esecutivi sono rinviati al 2014, salvo i progetti già presentati al 1° agosto 2012 e già approvati e impegnati;
  • resta possibile il contributo sulle spese progettuali per i progetti con istruttoria positiva.

Per il programma FoSPI 2013/2015:

  • la spesa complessiva è rideterminata;
  • la realizzazione delle opere è posticipata al triennio 2016/2018;
  • approvazione e finanziamento dei progetti sono rinviati al 2016;
  • il termine per la presentazione dei progetti esecutivi è posticipato di un anno.

Per il programma FoSPI 2014/2016:

  • l’attuazione è posticipata al triennio 2017/2019;
  • i termini procedurali sono posticipati di un anno;
  • la spesa di riferimento è rideterminata.

È inoltre introdotta una deroga che consente l’ammissione a finanziamento di progetti esecutivi modificati rispetto al preliminare, purché vi sia risparmio sui costi, restino inalterate le funzionalità principali e sia dimostrata la convenienza economica dell’opera modificata.

Fondo regionale per le politiche sociali

Dal 2013 il Fondo regionale per le politiche sociali è finanziato mediante trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione, integrati da eventuali risorse regionali aggiuntive e da finanziamenti statali ed europei.

Lo stanziamento per il 2013 è fissato in 18.070.000 euro e comprende anche le spese per la partecipazione della Regione a reti e progetti europei in materia di politiche sociali. Per gli anni successivi, gli stanziamenti sono determinati secondo la disciplina della finanza locale richiamata dalla legge.

Riqualificazione di Aosta ed edilizia scolastica

Per la riqualificazione di Aosta quale moderno capoluogo regionale, la spesa è autorizzata per il triennio 2013/2015 con importi annuali definiti. Per tali importi la Giunta è autorizzata a contrarre mutui passivi.

Per i piani di edilizia scolastica, la finestra temporale è estesa anche al 2013 e viene autorizzato un onere complessivo per quell’anno.

Modifiche in materia di tutela del paesaggio

È abrogato l’articolo della legge regionale 18/1994 che disciplina deleghe ai Comuni in materia di tutela del paesaggio. La disposizione ha quindi effetto di semplificazione/riassetto della normativa previgente.

Sanità regionale

La legge determina per il triennio 2013/2015 il finanziamento della spesa sanitaria regionale di parte corrente e per investimenti.

La parte corrente trasferita annualmente all’Azienda USL è articolata in:

  • finanziamento ordinario per i livelli essenziali di assistenza;
  • finanziamento aggiuntivo per livelli superiori ai LEA.

Dal 2013 gli oneri per la mobilità sanitaria sono posti a carico dell’Azienda USL, che utilizza le risorse trasferite nell’ambito del finanziamento LEA.

La Regione può trasferire all’Azienda USL somme ricevute dallo Stato o da altri soggetti per finalità di contenimento della spesa o iniziative specifiche, con conseguenti variazioni di bilancio deliberate dalla Giunta.

Per gli investimenti sanitari la legge autorizza trasferimenti annuali all’Azienda USL, che deve predisporre un piano di interventi da sottoporre all’approvazione della Giunta nell’ambito dell’accordo di programma previsto dalla normativa sanitaria regionale.

Restano fermi i vincoli previsti per la spesa di personale e gli oneri per gli accertamenti medico-legali sui dipendenti regionali e del comparto unico assenti per malattia sono posti a carico dell’Azienda USL.

Politiche del lavoro e sostegno ai lavoratori disabili

L’autorizzazione di spesa per il piano triennale degli interventi di politica del lavoro, formazione professionale, orientamento e azioni per favorire impiego e occupazione è rideterminata per il triennio 2013/2015, con riparto annuale definito. Il finanziamento può essere anche oggetto di spesa nell’ambito del programma obiettivo n. 2 occupazione 2007/2013.

Per i contributi alle cooperative che impiegano soci o dipendenti con handicap, la legge sostituisce la disciplina previgente prevedendo che il contributo possa essere concesso:

  • nel rispetto delle condizioni del regolamento UE sugli aiuti compatibili;
  • in regime de minimis.

Possono inoltre essere riconosciuti, alle condizioni europee indicate, i costi del tempo impiegato per l’affiancamento del personale di sostegno. Criteri e modalità di concessione sono demandati a deliberazione della Giunta regionale.

Programmi cofinanziati dall’Unione europea e dallo Stato

La legge disciplina la quota regionale di cofinanziamento e le risorse aggiuntive per diversi programmi con orizzonte 2007/2015 o 2007/2013, tra cui:

  • Programma operativo Competitività regionale 2007/2013;
  • Programma Valle d’Aosta oggetto di cofinanziamento FAS;
  • Programmi di cooperazione territoriale 2007/2013;
  • Programma obiettivo n. 2 occupazione 2007/2013.

Per ciascun programma sono indicati importi complessivi e riparti annuali nel triennio 2013/2015. La Regione può anche rendicontare spese già finanziate in altre unità di bilancio, se ammissibili secondo la normativa vigente.

Programma di sviluppo rurale 2007/2013

La Regione attua gli interventi del Programma di sviluppo rurale 2007/2013, con una spesa regionale autorizzata per il periodo 2013/2015 e una quota specifica per la gestione e valutazione del programma.

La spesa per il cofinanziamento e la quota aggiuntiva regionale è ripartita annualmente fino al 2015. La gestione e valutazione del programma hanno stanziamento autonomo, distribuito in tre quote annuali uguali.

FINAOSTA, Autoporto e Chambre valdôtaine

Per gli interventi effettuati tramite la gestione speciale di FINAOSTA S.p.A. è autorizzata una spesa annua per il triennio 2013/2015. È inoltre previsto che la concessione di incarichi a FINAOSTA avvenga previa illustrazione alla Commissione consiliare competente.

Per Autoporto S.p.A., la legge integra la disciplina del contributo per il concorso nell’ammortamento di mutui destinati a investimenti di interesse regionale, stabilendo che la ripartizione tra quota in conto capitale e quota in conto interessi è definita in apposita convenzione.

Per la Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales, il finanziamento annuale è demandato alla legge di bilancio e deve tenere conto anche degli oneri per l’Albo regionale delle imprese artigiane. Nelle more del trasferimento della sede, la Regione mette a disposizione i locali oppure considera nel finanziamento le spese di locazione; viene inoltre abrogata una precedente previsione.

Società regionali e servizi di interesse generale

La legge amplia e chiarisce l’oggetto sociale di alcune società regionali:

  • per la società informatica regionale, le attività di sviluppo, conduzione e gestione del sistema informativo del settore pubblico regionale sono qualificate come servizi di interesse generale;
  • per la società di servizi alla pubblica amministrazione regionale, l’oggetto sociale è riformulato come svolgimento di servizi di interesse generale diretti alla promozione della coesione sociale e al supporto delle funzioni regionali.

La composizione degli organi societari delle società partecipate dalla Regione resta disciplinata dalle norme regionali vigenti, ferme restando le disposizioni di riordino e riduzione della spesa pubblica già introdotte in precedenza.

Ambiente, ARPA, parchi e rifiuti

Per ARPA è autorizzato il trasferimento annuale per il 2013 e viene prorogata fino al 31 dicembre 2015 una spesa per investimenti ambientali già prevista da altra legge, con importo annuo rideterminato per il triennio.

Per il Parco naturale del Mont Avic:

  • il trasferimento annuale per il funzionamento è autorizzato per il 2013;
  • la spesa per le infrastrutture tecniche è rideterminata per il triennio 2013/2015;
  • la Giunta è autorizzata a contrarre mutui passivi per gli importi e i periodi indicati.

In materia di rifiuti, viene modificata la disciplina sul finanziamento delle attività di gestione, chiarendo il riferimento al finanziamento per la gestione e per gli interventi correlati.

Disposizioni finali, copertura e decorrenza

Le autorizzazioni di spesa recate dalla legge e da altre leggi regionali richiamate negli allegati sono determinate negli importi indicati negli stessi allegati. Le spese autorizzate trovano copertura nelle risorse iscritte nel bilancio pluriennale 2013/2015.

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2013.

Valutazione di obsolescenza

Il provvedimento è in larga parte a efficacia temporanea, riferito al bilancio 2013/2015 e a programmi/esercizi ormai conclusi. Pur contenendo modifiche legislative formalmente storiche, nella realtà applicativa attuale risulta sostanzialmente superato e quindi obsoleto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.