Circolare numero 11 del 15-1-1996
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare anticipa al 30 aprile il termine di presentazione delle denunce individuali O1/M per le denunce retributive relative al 1995 e richiama l’obbligo di consegna della copia ai lavoratori, nonché la presentazione delle denunce integrative per periodi di integrazione salariale. Viene inoltre annunciata la distribuzione gratuita del software integrato di controllo O1/M e DM10, con un piano di spedizione alle sedi regionali, e si indicano le linee organizzative e di marketing per favorire l’uso dei supporti magnetici da parte delle aziende. Le strutture periferiche sono incaricate di informare le imprese e di promuovere incontri con consulenti e associazioni di categoria.
Termine di presentazione O1/M, software integrato O1/M e DM10 e iniziative di diffusione/ formazione
Termine O1/M, software integrato e iniziative di supporto alle aziende
La circolare disciplina l’anticipo del termine di presentazione delle denunce individuali O1/M, l’avvio della distribuzione di un software integrato di controllo O1/M e DM10 e le misure organizzative volte a favorire l’uso dei supporti magnetici da parte delle aziende. Il provvedimento si inserisce in un quadro di miglioramento della correntezza dei flussi informativi e di riduzione degli oneri connessi alla gestione cartacea.
Obiettivi generali e contesto operativo
L’aggiornamento degli archivi O1/M al 1993 e il buon andamento delle presentazioni su supporto magnetico per il 1994 consentono di ritenere ormai realizzate, in via generale, condizioni di maggiore tempestività nell’acquisizione dei dati. Da qui la necessità di avvicinare il termine di presentazione O1/M al periodo di riferimento dei modelli DM10, così da:
- verificare più rapidamente la congruità dei dati;
- ridurre il ricorso a certificazioni sostitutive provvisorie nella liquidazione delle prestazioni;
- alleggerire gli adempimenti posti a carico delle aziende.
La circolare valorizza inoltre il ruolo del supporto magnetico, che rappresenta circa il 60% del totale delle denunce presentate, quale strumento di innovazione nei rapporti tra Istituto, aziende, consulenti e associazioni di categoria.
Termine di presentazione delle denunce O1/M
Per le denunce retributive relative all’anno 1995, il termine di presentazione delle denunce individuali O1/M è fissato al 30 aprile 1996. Il termine riguarda anche la consegna della copia al lavoratore da parte del datore di lavoro.
Per le Amministrazioni dello Stato resta fermo il termine del 31 dicembre 1996, richiamato dall’art. 2 del D.L. 12 settembre 1983 n. 463, convertito con modificazioni nella legge 11 novembre 1983 n. 638.
Entro gli stessi termini devono essere presentate anche le denunce integrative per periodi di integrazione salariale relativi ad anni precedenti, mediante i modelli O1/M-INT e O3/M-INT.
La circolare ricorda inoltre che, a partire dalle denunce relative al 1995, i modelli O1/M e O3/M non sono più preintestati ma distribuiti in bianco.
Obiettivo di tempestività e chiusura dell’acquisizione
L’Istituto indica come obiettivo operativo la chiusura dell’acquisizione di tutti gli O1/M relativi al 1995 entro il 30 giugno 1996. Tale traguardo viene collegato a due profili rilevanti:
- limitazione del ricorso alle dichiarazioni provvisorie;
- tempestività dei controlli di congruità.
La tempistica è anche funzionale alla prospettiva del rilascio dell’estratto conto annuale previsto dall’art. 1, comma 6, della legge n. 335/1995, richiamata come elemento centrale del nuovo assetto pensionistico.
Software integrato di controllo O1/M e DM10
L’Istituto ha predisposto un pacchetto software per il controllo delle denunce DM10/2, DM10/3 e DM10/S, da integrare con il software già disponibile per O1/M. L’obiettivo è costruire un prodotto unico per la gestione integrata delle denunce contributive e retributive da parte delle aziende automatizzate.
Le caratteristiche principali del software sono:
- acquisizione manuale e guidata dei dati, con strumenti di aiuto per tutte le fasi elaborative;
- accesso a informazioni normative e gestionali, quali riferimenti legislativi, codici e sigle;
- possibilità di importare dati da supporti prodotti con altre procedure;
- controlli formali su tutti i dati, secondo il livello di aggiornamento del prodotto e con le stesse modalità delle applicazioni informatiche dell’Istituto;
- generazione di un supporto magnetico formalmente corretto, corredato da un segnalatore di qualità che ne attesta la produzione con il software di controllo dell’Istituto.
DM10 insoluti
La circolare precisa che i DM10 insoluti devono, temporaneamente, essere esclusi dalla procedura su supporto magnetico. La ragione è che, con tale modalità di trasmissione, non è possibile identificare la dichiarazione di riconoscimento del debito attivabile direttamente come titolo esecutivo. Sono in corso approfondimenti per definire le modalità operative necessarie a risolvere il problema.
Linee organizzative per il consolidamento dell’uso dei supporti informatici
Le iniziative di diffusione dell’uso dei supporti informatici devono svilupparsi lungo quattro direttrici fondamentali.
1. Variabili organizzative
Ogni SAP deve prevedere un diverso assetto organizzativo, coerente con l’aumento degli utenti che utilizzano supporti magnetici. In particolare, deve essere istituito un apposito punto cliente per tali utenti, con attenzione speciale alle associazioni di categoria e ai consulenti che rappresentano numerose aziende e che devono poter assolvere tempestivamente agli adempimenti connessi.
2. Snellimento delle procedure DM10/AUT
Le procedure di emissione dei modelli DM10/AUT devono essere semplificate a seguito della presentazione del supporto magnetico della denuncia DM10/2 in Sede o presso una banca. È previsto l’invio automatico dei modelli DM10/AUT con nuove modalità che comprendono:
- il canale POSTEL, con affrancatura semplice;
- in prospettiva, conclusi gli approfondimenti in corso, la spedizione automatica tramite FAX.
L’obiettivo è ottenere risparmi significativi sia in termini di risorse umane sia di costi.
3. Sinergie con associazioni e ordini professionali
Devono essere sviluppati incontri a livello locale con associazioni di categoria e con associazioni dei consulenti del lavoro, ragionieri e periti commerciali. Tali incontri servono a illustrare le iniziative in corso e a incentivare l’uso di supporti informatici predisposti con software dell’Istituto, soprattutto presso gli utenti che producono volumi rilevanti di dati.
4. Marketing e formazione del personale
Una parte essenziale dell’intervento riguarda il personale incaricato dei rapporti con le aziende automatizzate. Tale personale deve essere formato e motivato affinché, in occasione della consegna del nuovo software di controllo O1/M, solleciti gli utenti che già utilizzano quel software ad adottare anche quello per la produzione dei supporti magnetici DM10.
Per questi temi sarà organizzato un apposito seminario con la partecipazione dei direttori dei S.I.R. e dei responsabili regionali dell’area R.C. e della Formazione, ai quali è affidato il compito di istruire anche il personale delle SAP e dei C.O.
Adempimenti delle strutture periferiche
Le SAP devono dare comunicazione alle aziende, attraverso i consueti canali informativi, di due elementi centrali:
- il nuovo termine di presentazione delle denunce O1/M;
- la disponibilità del software gratuito per la presentazione su supporto magnetico delle denunce O1/M del 1995 e per la gestione integrata delle denunce mensili e trimestrali DM10 con le denunce annuali O1/M.
Devono inoltre, ove non lo abbiano già fatto, convocare una riunione con i gruppi di lavoro provinciali dei consulenti, ragionieri e periti commerciali e con i rappresentanti delle associazioni di categoria, per illustrare le innovazioni introdotte e favorirne la diffusione.
Distribuzione del software e piano allegato
La ditta Datarex provvederà entro il 15 del mese alla consegna dei kit contenenti il manuale operativo e quattro dischetti con il software di controllo O1/M e DM10. Le sedi regionali dovranno poi distribuire il materiale alle sedi di competenza secondo le rispettive necessità.
Qualora le richieste superino le quantità disponibili, ogni sede regionale dovrà procedere alla duplicazione dei dischetti, integrandoli con i manuali operativi a disposizione.
La circolare contiene anche un piano di distribuzione per sedi regionali, con l’indicazione delle quantità di kit e manuali operativi completi da assegnare a ciascuna realtà territoriale, oltre alla quota destinata alla Direzione generale.
Punti principali
Nuovo termine per le denunce O1/M
Per le denunce retributive relative all’anno 1995, il termine di presentazione delle denunce individuali O1/M è fissato al 30 aprile 1996. Per le Amministrazioni dello Stato il termine resta quello del 31 dicembre 1996, ai sensi dell’art. 2 del D.L. 12 settembre 1983 n. 463, convertito nella legge 11 novembre 1983 n. 638. Il termine vale anche per la consegna ai lavoratori della copia della denuncia da parte del datore di lavoro e per la presentazione delle denunce integrative O1/M-INT e O3/M-INT relative a periodi di integrazione salariale di anni precedenti.
Obiettivo di chiusura dell’acquisizione e correntezza dei flussi
La circolare collega l’anticipazione del termine alla necessità di avvicinare la presentazione O1/M al periodo di riferimento dei modelli DM10, migliorando la tempestività delle verifiche di congruità e riducendo il ricorso a certificazioni sostitutive provvisorie nella liquidazione delle prestazioni. Viene indicato l’obiettivo di chiudere l’acquisizione di tutti gli O1/M relativi al 1995 entro il 30 giugno 1996, anche in vista del rilascio dell’estratto conto annuale previsto dall’art. 1, comma 6, della legge n. 335/1995.
Distribuzione del software integrato O1/M e DM10
L’Istituto ha predisposto un pacchetto software unico per il controllo delle denunce DM10/2, DM10/3 e DM10/S, integrato con il software O1/M, al fine di gestire in modo coordinato denunce contributive e retributive. Il software consente acquisizione manuale e guidata dei dati, importazione da altre procedure, controlli formali coerenti con quelli delle applicazioni dell’Istituto e generazione di un supporto magnetico formalmente corretto e contraddistinto da un segnalatore di qualità. Il pacchetto è in spedizione alle sedi regionali secondo il piano allegato.
Limite temporaneo per i DM10 insoluti
In via temporanea i DM10 insoluti devono essere esclusi dalla procedura su supporto magnetico, poiché nelle informazioni trasmesse con tale modalità non è possibile identificare la dichiarazione di riconoscimento del debito attivabile direttamente come titolo esecutivo. Sono in corso approfondimenti per individuare le modalità operative idonee a risolvere il problema.
Direttrici organizzative e di sviluppo
Le iniziative per incentivare l’uso dei supporti informatici devono svilupparsi lungo quattro direttrici: riorganizzazione degli sportelli con un apposito punto cliente per utenti automatizzati; snellimento delle procedure di emissione dei modelli DM10/AUT, anche tramite POSTEL e, in prospettiva, FAX; sviluppo di sinergie con associazioni di categoria e dei consulenti del lavoro, ragionieri e periti commerciali; attività di marketing e formazione del personale addetto ai rapporti con le aziende automatizzate.
Ruolo delle strutture periferiche
Le SAP devono informare le aziende, tramite i consueti canali, sul nuovo termine O1/M e sulla disponibilità del software gratuito per la presentazione su supporto magnetico delle denunce O1/M 1995 e per la gestione integrata DM10/O1/M. Devono inoltre convocare, ove non già fatto, riunioni con i gruppi di lavoro provinciali dei consulenti, ragionieri e periti commerciali e con i rappresentanti delle associazioni di categoria per illustrare le innovazioni e favorirne l’adozione.
Distribuzione materiale e piano allegato
La ditta Datarex provvederà entro il 15 del mese alla consegna dei kit contenenti manuale operativo e 4 dischetti con il software di controllo O1/M e DM10. Le sedi regionali dovranno distribuire il materiale alle sedi competenti secondo le necessità; se le richieste superano le quantità disponibili, ciascuna sede regionale dovrà duplicare i dischetti integrandoli con i manuali operativi disponibili. La circolare allega un piano di distribuzione per sede regionale con le quantità di kit e manuali completi operativi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 15 gen 1996Circolare numero 9 del 15-1-1996
- Circolare · 15 gen 1996Circolare numero 10 del 15-1-1996
- Circolare · 15 gen 1996Circolare numero 12 del 15-1-1996
- Circolare · 16 gen 1996Circolare numero 14 del 16-1-1996
- Circolare · 16 gen 1996Circolare numero 13 del 16-1-1996
- Circolare · 17 gen 1996Circolare numero 17 del 17-1-1996
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →