Circolare numero 220 del 10-10-1990
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’indizione di concorsi riservati per titoli per l’accesso al 2° e al 1° livello differenziato di professionalità della X qualifica funzionale, nelle aree legale, tecnico-edilizia e statistico-attuariale. Sono indicati il numero dei posti disponibili per ciascuna area, i requisiti di partecipazione, i titoli valutabili con i relativi punteggi massimi, la composizione della commissione, i criteri di precedenza in caso di parità e la decorrenza dell’inquadramento. L’efficacia della deliberazione è subordinata all’esecutività di un’ulteriore deliberazione consiliare richiamata nel testo.
Concorsi riservati per titoli per l’accesso ai livelli differenziati di professionalità della X qualifica funzionale
Concorsi riservati per titoli per i livelli differenziati della X qualifica funzionale
La circolare disciplina la prima attuazione dell’art. 14 del D.P.R. n. 43/1990, come integrato dall’art. 10 del D.L. n. 123/1990, mediante l’indizione di concorsi riservati per titoli per l’accesso al 1° e al 2° livello differenziato di professionalità della X qualifica funzionale. Il testo definisce i posti disponibili, i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di formazione delle graduatorie.
Oggetto e ripartizione dei posti
Sono indetti concorsi riservati per titoli per i seguenti contingenti:
- 89 posti di 2° livello differenziato area legale;
- 177 posti di 1° livello differenziato area legale;
- 25 posti di 2° livello differenziato area tecnico-edilizia;
- 49 posti di 1° livello differenziato area tecnico-edilizia;
- 16 posti di 2° livello differenziato area statistico-attuariale;
- 31 posti di 1° livello differenziato area statistico-attuariale.
La quantificazione dei posti è collegata alla dotazione organica di ciascuna area professionale esistente al 30 giugno 1990, secondo le percentuali previste per ciascun livello differenziato.
Copertura delle spese ed efficacia della deliberazione
Le spese necessarie per l’espletamento dei concorsi sono stimate in L. 150.000.000 complessive e saranno imputate al capitolo n. 104 del bilancio di previsione 1990. Il Direttore generale è incaricato di dare esecuzione alla deliberazione e di assumere i relativi impegni di spesa.
L’efficacia dell’atto è subordinata all’esecutività di una deliberazione consiliare richiamata nel testo, avente ad oggetto l’istituzione dei livelli differenziati di professionalità della X qualifica funzionale e le relative modifiche.
Requisiti di partecipazione al 2° livello differenziato
Per i concorsi al 2° livello, distinti per area professionale, possono partecipare su domanda gli appartenenti alla X qualifica funzionale del corrispondente ramo:
- in servizio al 1° luglio 1988;
- con anzianità minima di sedici anni nella qualifica professionale di appartenenza al 1° luglio 1990;
- in servizio alla medesima data del 1° luglio 1990.
Sono esclusi coloro che, alla data del 1° luglio 1990 o nel periodo compreso tra tale data e quella di attribuzione del 2° livello, risultino sospesi dalla qualifica o dal servizio, ovvero sottoposti a procedimento disciplinare.
Requisiti di partecipazione al 1° livello differenziato
Per i concorsi al 1° livello differenziato sono ammessi, sempre su domanda, gli appartenenti alla X qualifica funzionale del corrispondente ramo:
- in servizio al 1° luglio 1988;
- con anzianità minima di sei anni nella qualifica professionale di appartenenza al 1° luglio 1990;
- in servizio alla medesima data del 1° luglio 1990.
Sono esclusi:
- gli appartenenti alla X qualifica sospesi dalla qualifica o dal servizio, oppure sottoposti a procedimento disciplinare alla data del 1° luglio 1990 o nel periodo intercorrente fino all’attribuzione del livello;
- gli appartenenti alla X qualifica già inquadrati nel 2° livello differenziato.
Presentazione delle domande
Il termine di presentazione delle domande non è stabilito direttamente dalla deliberazione. Esso sarà determinato con successivo provvedimento del Direttore generale.
Criteri di valutazione dei titoli per il 2° livello
Per l’accesso al 2° livello sono valutate le seguenti categorie di titoli:
- incarichi di coordinamento svolti, fino a 30 punti, con punteggio differenziato per coordinamento generale, centrale e periferico;
- anzianità effettiva nella qualifica professionale dell’area di appartenenza e nei preesistenti ruoli professionali e/o tecnici, fino a 30 punti, con attribuzione di 0,25 punti per ogni frazione di anno eccedente il sedicesimo, non inferiore al trimestre;
- incarichi particolari risultanti da atti formali svolti nell’esercizio dell’attività professionale di appartenenza, fino a 20 punti;
- specializzazioni universitarie nelle discipline proprie della branca professionale di appartenenza, fino a 15 punti;
- produttività espressa in termini di risultati conseguiti in rapporto al carico di lavoro dell’ufficio, alle condizioni ambientali e alle risorse disponibili, fino a 15 punti.
I dati sulla produzione devono risultare da apposita relazione del dirigente della sede di appartenenza e, per i professionali della sede centrale del Direttore generale, devono riguardare l’ultimo quinquennio.
Criteri di valutazione dei titoli per il 1° livello
Per l’accesso al 1° livello differenziato sono considerati:
- incarichi di coordinamento svolti, fino a 30 punti;
- anzianità effettiva nella qualifica professionale dell’area di appartenenza e nei preesistenti ruoli professionali e/o tecnici, fino a 30 punti, con 0,25 punti per ogni frazione di anno eccedente il sesto, non inferiore al trimestre;
- incarichi particolari risultanti da atti formali svolti nell’esercizio dell’attività professionale di appartenenza, fino a 20 punti;
- specializzazioni universitarie nelle discipline proprie della branca professionale di appartenenza, fino a 15 punti;
- livello di iscrizione agli albi professionali, escluso l’albo dei procuratori, fino a 10 punti, con punteggio specifico per il personale legale e per gli iscritti all’albo degli avvocati e cassazionisti;
- produttività, fino a 15 punti, con riferimento ai risultati conseguiti in rapporto al carico di lavoro, alle condizioni ambientali e alle risorse disponibili.
Anche per questo livello la produttività deve essere documentata da relazione del dirigente della sede di appartenenza o, per la sede centrale, del Direttore generale, con riferimento all’ultimo quinquennio.
Commissione valutatrice e formazione delle graduatorie
La commissione valutatrice è nominata dal Presidente dell’Istituto ed è composta:
- dal Presidente medesimo o da un Vice Presidente da lui designato, con funzioni di presidente;
- dal Direttore generale;
- dai Vice Direttori generali;
- dai dirigenti preposti alle Direzioni centrali per le risorse umane, per le politiche organizzative e per la pianificazione e il controllo del processo produttivo.
Le funzioni di segretario sono svolte dal dirigente del competente ufficio della Direzione centrale per le risorse umane, coadiuvato da uno o più addetti di segreteria.
La commissione esamina i titoli, attribuisce i punteggi e forma la graduatoria di merito. La Direzione generale forma quindi la graduatoria dei vincitori e degli idonei.
Criteri di precedenza in caso di parità
A parità di punteggio, la precedenza è stabilita nell’ordine seguente:
- maggiore anzianità nella qualifica professionale;
- maggiore anzianità di servizio;
- maggiore età, in caso di ulteriore parità.
Approvazione delle graduatorie e decorrenza dell’inquadramento
Il Comitato esecutivo, verificata la regolarità del procedimento, approva la graduatoria e delibera l’inquadramento dei vincitori nel livello differenziato di professionalità corrispondente.
La decorrenza dell’inquadramento è fissata, sia per il 2° sia per il 1° livello differenziato, al 1° luglio 1990.
Punti principali
Indizione dei concorsi e ripartizione dei posti
Sono banditi concorsi riservati per titoli per l’accesso a posti nei livelli differenziati di professionalità della X qualifica funzionale. I posti messi a concorso sono: 89 posti di 2° livello differenziato area legale, 177 posti di 1° livello differenziato area legale, 25 posti di 2° livello differenziato area tecnico-edilizia, 49 posti di 1° livello differenziato area tecnico-edilizia, 16 posti di 2° livello differenziato area statistico-attuariale e 31 posti di 1° livello differenziato area statistico-attuariale.
Copertura finanziaria e efficacia della deliberazione
Le spese per l’espletamento dei concorsi sono stimate complessivamente in L. 150.000.000 e saranno imputate al capitolo n. 104 del bilancio di previsione 1990. Il Direttore generale è incaricato di dare esecuzione alla deliberazione, anche per l’assunzione degli impegni di spesa necessari. L’efficacia della deliberazione è subordinata all’esecutività di una deliberazione consiliare avente ad oggetto l’istituzione dei livelli differenziati di professionalità della X qualifica funzionale e relative modifiche, richiamata nel testo.
Requisiti per il 2° livello differenziato
Per i concorsi al 2° livello differenziato, distinti per area professionale, sono ammessi su domanda gli appartenenti alla X qualifica funzionale del corrispondente ramo in servizio al 1° luglio 1988, con almeno sedici anni di anzianità nella qualifica professionale di appartenenza al 1° luglio 1990 e in servizio a tale data. Sono esclusi i soggetti sospesi dalla qualifica o dal servizio, oppure sottoposti a procedimento disciplinare alla data del 1° luglio 1990 o nel periodo tra tale data e l’attribuzione del 2° livello.
Requisiti per il 1° livello differenziato
Per i concorsi al 1° livello differenziato sono ammessi, su domanda, gli appartenenti alla X qualifica funzionale del corrispondente ramo in servizio al 1° luglio 1988, con almeno sei anni di anzianità nella qualifica professionale di appartenenza al 1° luglio 1990 e in servizio a tale data. Sono esclusi i soggetti sospesi dalla qualifica o dal servizio, o sottoposti a procedimento disciplinare nel medesimo arco temporale, nonché gli appartenenti alla X qualifica già inquadrati nel 2° livello differenziato.
Domande di partecipazione
Il termine per la presentazione delle domande non è fissato nella deliberazione, ma sarà indicato con successivo provvedimento del Direttore generale.
Titoli valutabili per il 2° livello
Per il 2° livello sono valutati: incarichi di coordinamento svolti fino a 30 punti; anzianità effettiva nella qualifica professionale dell’area e nei preesistenti ruoli professionali e/o tecnici fino a 30 punti; incarichi particolari risultanti da atti formali svolti nell’esercizio dell’attività professionale fino a 20 punti; specializzazioni universitarie nelle discipline della branca professionale fino a 15 punti; produttività, intesa come risultati conseguiti in rapporto al carico di lavoro, alle condizioni ambientali e alle risorse disponibili, fino a 15 punti. Sono specificati punteggi per anno o frazione di anno per le diverse tipologie di incarico e la produttività deve risultare da relazione del dirigente della sede di appartenenza o, per la sede centrale, del Direttore generale, con riferimento all’ultimo quinquennio.
Titoli valutabili per il 1° livello
Per il 1° livello sono valutati: incarichi di coordinamento svolti fino a 30 punti; anzianità effettiva nella qualifica professionale dell’area e nei preesistenti ruoli professionali e/o tecnici fino a 30 punti; incarichi particolari risultanti da atti formali svolti nell’esercizio dell’attività professionale fino a 20 punti; specializzazioni universitarie fino a 15 punti; livello di iscrizione agli albi professionali, con esclusione dell’albo dei procuratori, fino a 10 punti, con punteggio specifico per avvocati e cassazionisti; produttività fino a 15 punti. Anche in questo caso i punteggi per incarichi e produttività sono parametrati a frazioni di anno e a risultati documentati nell’ultimo quinquennio.
Commissione valutatrice, graduatoria e precedenze
La commissione valutatrice è nominata dal Presidente dell’Istituto ed è composta dal Presidente o da un Vice Presidente da lui designato, dal Direttore generale, dai Vice Direttori generali e dai dirigenti delle direzioni centrali competenti in materia di risorse umane, politiche organizzative e pianificazione e controllo del processo produttivo. La commissione valuta i titoli, attribuisce i punteggi e forma la graduatoria di merito; la Direzione generale forma la graduatoria dei vincitori e degli idonei. In caso di parità di punteggio prevalgono, nell’ordine, maggiore anzianità nella qualifica professionale, maggiore anzianità di servizio e, infine, maggiore età.
Approvazione finale e decorrenza dell’inquadramento
Per entrambi i concorsi il Comitato esecutivo, accertata la regolarità del procedimento, approva la graduatoria e delibera l’inquadramento dei vincitori nel relativo livello differenziato di professionalità della X qualifica funzionale. Per il 2° livello la decorrenza dell’inquadramento è fissata al 1° luglio 1990; per il 1° livello la medesima decorrenza è anch’essa fissata al 1° luglio 1990.
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