Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 303/2026 - Bari, Sezione 3

Giustizia amministrativa202600695

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca della voltura dell’atto di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ente gestore ERP)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone la sospensione cautelare, l’atto con cui Arca Puglia Centrale aveva revocato la voltura dell’atto di assegnazione dell’alloggio ERP precedentemente disposta in suo favore. Il Tribunale ha rilevato, in via sommaria e senza pregiudicare l’esame di merito, che l’originario provvedimento di rigetto della richiesta di voltura e il conseguente decreto di rilascio, posti a fondamento della revoca, non erano stati tempestivamente impugnati. Il ricorrente contestava inoltre, secondo quanto emerge dall’ordinanza, la legittimità della revoca e la motivazione dell’atto; restava impregiudicata l’eccezione di difetto di giurisdizione sollevata nel giudizio, da esaminare nella fase di merito.

La decisione

La domanda cautelare è stata respinta per insufficienza del fumus boni iuris. In particolare, il TAR ha ritenuto rilevante la mancata tempestiva impugnazione del precedente diniego di voltura e del conseguente decreto di rilascio, atti posti alla base del provvedimento di revoca. Ha inoltre considerato l’atto impugnato apparentemente congruamente motivato in relazione alla sussistenza di una condizione ostativa al rilascio della voltura. In aggiunta, il Tribunale ha rilevato che il Tribunale di Bari aveva convalidato il sequestro preventivo dell’immobile, affidandone la custodia all’Arca Puglia Centrale. I profili relativi al difetto di giurisdizione sono stati riservati alla decisione di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare; il TAR ha escluso, allo stato degli atti, la sussistenza di sufficienti profili di fumus boni iuris.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    La disposizione è stata richiamata quale presupposto per l’oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata

    La disposizione è stata richiamata unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali per disporre l’oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la mancata tempestiva impugnazione degli atti presupposti sui quali si fonda il provvedimento successivo può escludere la sussistenza di un sufficiente fumus boni iuris della domanda di sospensione.
  • La revoca di una voltura relativa all’assegnazione di un alloggio ERP appare adeguatamente motivata, in sede cautelare, quando individua la condizione ostativa che impediva il rilascio della voltura.
  • La valutazione cautelare sulla giurisdizione può essere riservata alla fase di merito quando il giudice ritenga comunque insussistenti, allo stato degli atti, sufficienti profili di fumus boni iuris.

Come è indicizzato

MaterieEdilizia residenziale pubblicaTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDecadenza e tardivitàDifetto di motivazioneRiparto di giurisdizione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.