Ordinanza n. 420/2026 - Milano, Sezione 4
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del Provvedimento adottato dall’ALER -OMISSIS- in data 28.05.2025, n. -OMISSIS-, con il quale è stata disposta la cancellazione della sua domanda di assegnazione di un alloggio di ERP relativa al Bando Pubblico n. 9500, piano 2024, ID domanda -OMISSIS-, con ogni atto presupposto, connesso e consequenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento di cancellazione della domanda di assegnazione di un alloggio ERP relativa al Bando Pubblico n. 9500, piano 2024
Esito
Favorevole al resistente (ente gestore ERP)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La parte ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui ALER ha disposto la cancellazione della domanda di assegnazione di un alloggio ERP, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo non emergono i motivi di legittimità articolati nel ricorso. In sede cautelare, il giudice ha rilevato che ALER aveva correttamente richiesto la trasmissione della documentazione integrativa necessaria alla verifica dei requisiti previsti dall'art. 15, comma 4, del regolamento regionale n. 4/2017, utilizzando il domicilio e l'indirizzo e-mail indicati dal richiedente nella domanda. Il giudice ha inoltre rilevato una questione relativa al perfezionamento della notifica e la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti degli ulteriori soggetti controinteressati utilmente collocati nella graduatoria.
La decisione
Il TAR ha ordinato l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli ulteriori controinteressati e ha autorizzato la parte ricorrente, ai sensi degli artt. 52, comma 2, e 49, comma 3, c.p.a., a procedere alla notificazione per pubblici proclami mediante pubblicazione integrale del ricorso sul sito internet del Comune individuato in motivazione. La richiesta di pubblicazione deve essere presentata entro trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza; la pubblicazione deve avvenire entro dieci giorni dalla richiesta e la prova dell'integrazione deve essere depositata entro dieci giorni dalla pubblicazione. Il Comune deve mantenere il ricorso pubblicato fino alla pubblicazione della sentenza definitiva. Quanto alla cautelare, il TAR ha respinto la domanda di sospensione poiché, a prescindere dal vaglio di ammissibilità del ricorso, non ha ravvisato un sufficiente fumus boni iuris: la richiesta di documentazione integrativa risultava correttamente trasmessa ai recapiti indicati dal richiedente. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la domanda cautelare incidentale e consente al giudice di valutarne i presupposti.
art. 52, comma 2, c.p.a.
Consente, ricorrendone i presupposti, la notificazione per pubblici proclami quale modalità di integrazione del contraddittorio.
art. 49, comma 3, c.p.a.
Costituisce la base normativa per ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli ulteriori controinteressati.
art. 15, comma 4, R.R. 4/2017
Rileva ai fini della verifica dei requisiti per l'assegnazione dell'alloggio ERP e della documentazione integrativa richiesta dall'ente gestore.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte ricorrente.
art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
Massime di principio
- Quando il ricorso incide sulla posizione di più soggetti utilmente collocati in una graduatoria, il giudice può ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli ulteriori controinteressati e autorizzare la notificazione per pubblici proclami, fissando termini perentori per la richiesta di pubblicazione e per il deposito della relativa prova.
- La domanda cautelare deve essere respinta per carenza di fumus boni iuris quando l'amministrazione dimostri di avere richiesto correttamente la documentazione integrativa necessaria alla verifica dei requisiti, utilizzando i recapiti indicati dall'interessato nella domanda amministrativa.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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