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Pratica scorretta

Provvedimento AGCM PS12096B del 07/10/2025

FINE DEL MERCATO TUTELATO-ATTIVAZIONE NUOVI CONTRATTI ENEL ENERGIA NEL MERCATO LIBERO - RIDETERMINAZIONE SANZIONE

AGCMPS12096B

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento non decide nuovamente sulla scorrettezza della pratica, già accertata con il precedente provvedimento AGCM n. 30373/2022 nei confronti di Conseed S.r.l. e Seed. S.r.l., ma dispone l’avvio di un’istruttoria per rideterminare la sanzione alla luce della sentenza del Consiglio di Stato n. 4541/2025. La vicenda riguarda la diffusione, tramite messaggi preregistrati e operatori telefonici, di informazioni ingannevoli sulla fine del mercato tutelato, sulla presunta necessità di stipulare rapidamente un contratto nel mercato libero con Enel Energia e sulla continuità dei servizi rispetto al regime di tutela. Il Consiglio di Stato ha annullato il precedente provvedimento solo nella parte relativa all’importo della sanzione, chiedendo una nuova motivazione coerente con il trattamento riservato ad altre agenzie coinvolte nella medesima campagna commerciale.

Conseed S.r.l. e Seed. S.r.l., pratica ingannevole/aggressiva su passaggio al mercato libero energia e nuovi contratti Enel Energia: avvio istruttoria per rideterminazione della sanzione

Rideterminazione della sanzione per pratica ingannevole nel passaggio al mercato libero energia

Il provvedimento riguarda Conseed S.r.l. e Seed. S.r.l. ed è adottato in esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato n. 4541 del 23 maggio 2025. L’Autorità non rivaluta qui la scorrettezza della condotta, già accertata con il provvedimento AGCM n. 30373 del 2 novembre 2022, ma avvia un’istruttoria finalizzata a rideterminare la sanzione pecuniaria, dopo l’annullamento parziale disposto dal giudice amministrativo.

Contesto del precedente accertamento

Nel procedimento originario l’AGCM aveva ritenuto che le società avessero posto in essere una pratica commerciale scorretta in violazione degli articoli 20, 21, 24 e 25 del Codice del consumo. La condotta era stata qualificata come ingannevole e aggressiva e riguardava il settore dell’energia, con particolare riferimento alla transizione dal regime di maggior tutela al mercato libero.

Condotte contestate e messaggi veicolati

Secondo quanto già accertato nel 2022, la pratica consisteva nella diffusione di informazioni fuorvianti mediante messaggi preregistrati e operatori telefonici. In particolare venivano rappresentati ai consumatori:

  • l’imminente cessazione del servizio di maggior tutela nel settore energia;
  • la presunta necessità di stipulare con urgenza un contratto nel mercato libero con Enel Energia;
  • una sostanziale continuità tra i servizi del mercato libero e quelli del mercato tutelato, valorizzando l’unitarietà del gruppo Enel.

La pratica presentava anche profili di aggressività, in ragione delle modalità insistenti con cui i consumatori venivano contattati e sollecitati da sedicenti operatori della rete di vendita di Enel Energia.

Carenze organizzative della rete commerciale

Il precedente provvedimento aveva inoltre censurato la mancata predisposizione di un sistema efficace di controllo e prevenzione delle modalità di contatto adottate da agenzie partner e sub-agenti, nonché l’assenza di un adeguato sistema di repressione delle condotte illecite poste in essere dalla rete commerciale. Questo profilo era stato ritenuto rilevante ai fini della responsabilità delle società coinvolte nell’acquisizione dei contratti.

Esito del giudizio amministrativo e oggetto della nuova istruttoria

Il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento AGCM del 2 novembre 2022 solo nella parte relativa alla sanzione. Ha rilevato che la motivazione non spiegava con sufficiente chiarezza perché, rispetto ad altre agenzie coinvolte nella medesima campagna commerciale per Enel e sanzionate per condotte analoghe, Conseed e Seed avessero ricevuto una sanzione percentualmente molto più elevata, quasi doppia.

Per questo l’Autorità deve ora procedere a una nuova determinazione dell’importo, fornendo un supporto motivazionale coerente con il principio di parità di trattamento e con i criteri di quantificazione della sanzione.

Provvedimenti adottati e termini procedurali

Con il provvedimento in esame l’AGCM:

  • avvia il procedimento nei confronti di Conseed S.r.l. e Seed. S.r.l.;
  • consente alle parti di presentare memorie scritte e documenti entro 20 giorni dalla notifica;
  • indica il responsabile del procedimento;
  • prevede l’accesso agli atti presso la Direzione competente;
  • fissa in 120 giorni il termine di conclusione.

Non viene qui indicato un nuovo importo sanzionatorio, perché l’oggetto del provvedimento è esclusivamente la rideterminazione della sanzione già irrogata nel 2022.

Punti principali

Origine del procedimento e precedente accertamento

L’Autorità interviene in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato n. 4541 del 23 maggio 2025. Il procedimento originario, definito con il provvedimento AGCM n. 30373 del 2 novembre 2022, aveva già accertato che Conseed S.r.l. e Seed. S.r.l. avevano posto in essere una pratica commerciale scorretta in violazione degli articoli 20, 21, 24 e 25 del Codice del consumo.

Condotta contestata

La pratica consisteva nella diffusione di informazioni ingannevoli, tramite messaggi preregistrati e/o operatori telefonici, circa: la prossima cessazione del mercato di maggior tutela nel settore energia; la conseguente urgenza di sottoscrivere un contratto nel mercato libero con la stessa Enel Energia; la sostanziale continuità tra i servizi offerti nel mercato libero e quelli del servizio di maggior tutela, in ragione dell’appartenenza al gruppo Enel. La condotta presentava anche profili di aggressività per le insistenti modalità di contatto e aggancio dei consumatori.

Ruolo della rete commerciale

Il precedente provvedimento aveva inoltre valorizzato la mancata predisposizione di un sistema efficace di controllo e prevenzione sulle modalità con cui agenzie partner e sub-agenti contattavano la clientela e acquisivano nuovi contratti sul mercato libero, nonché l’assenza di un sistema efficace di repressione delle condotte illecite della rete di vendita.

Esito giudiziario e necessità di nuova quantificazione

Il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento del 2 novembre 2022 limitatamente alla sanzione, rilevando che non erano state chiarite adeguatamente le ragioni per cui, a fronte di condotte analoghe di altre agenzie operanti per Enel nello stesso periodo, la sanzione irrogata a Conseed e Seed fosse percentualmente molto più elevata. L’Autorità deve quindi rideterminare l’importo della sanzione in contraddittorio con le parti.

Provvedimento finale e termini

L’AGCM dispone l’avvio del procedimento nei confronti di Conseed S.r.l. e Seed. S.r.l. per la sola rideterminazione della sanzione. Le parti possono presentare memorie e documenti entro 20 giorni dalla notifica; il procedimento deve concludersi entro 120 giorni; è indicato il responsabile del procedimento e la possibilità di visione degli atti presso la Direzione competente.

Come è indicizzato

Materiepratica ingannevolepratica aggressivasettore energeticomercato liberosanzioni

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