L.R. Emilia-Romagna 8/2011
ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER LA PROMOZIONE DI CONDIZIONI DI PIENA PARITÀ TRA DONNE E UOMINI
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce presso l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna una Commissione consultiva per pari opportunità e contrasto alle discriminazioni di genere, ne definisce compiti, composizione e funzionamento, abrogando la precedente disciplina del 1986. È in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.
Istituzione della Commissione regionale per la promozione della piena parità tra donne e uomini
Commissione regionale per la promozione della piena parità tra donne e uomini
La legge dell’Emilia-Romagna istituisce presso l’Assemblea legislativa una Commissione regionale con funzioni consultive e di impulso sulle politiche di pari opportunità e sul contrasto alle discriminazioni di genere. Il provvedimento disciplina finalità, competenze, composizione, funzionamento e un breve regime transitorio, sostituendo la precedente commissione prevista dalla legge regionale del 1986.
Finalità e ruolo istituzionale
La Commissione opera in armonia con la normativa dell’Unione europea e con i principi costituzionali in materia di uguaglianza, tutela del lavoro femminile e pari opportunità. È organo consultivo della Regione sui provvedimenti e sulle iniziative concernenti:
- il contrasto a ogni forma di discriminazione di genere;
- la promozione delle politiche di pari opportunità;
- la tutela e l’attuazione effettiva dei principi di uguaglianza e piena parità tra donne e uomini;
- l’attenzione alle condizioni di fatto e di diritto delle donne, comprese le donne migranti.
Obiettivi operativi
La Commissione persegue in particolare la rimozione delle disuguaglianze e delle discriminazioni dirette e indirette; la valorizzazione della differenza di genere; il sostegno a percorsi di autonomia e libertà femminile; il raccordo permanente tra rappresentanti istituzionali e soggetti femminili presenti nel territorio regionale; il monitoraggio degli obiettivi, anche per garantire criteri equi di accesso ai servizi per persone e famiglie.
Competenze e attività
La Commissione elabora proposte e progetti di intervento regionale e locale coerenti con le sue finalità. In concreto:
- esprime pareri, osservazioni e proposte su disegni di legge e atti di programmazione assegnati in sede consultiva;
- valuta lo stato di attuazione, in Emilia-Romagna, delle norme regionali, nazionali ed ევროპee su democrazia paritaria, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni, con attenzione a lavoro, formazione, assistenza, servizi sociali e attività culturali;
- propone adeguamenti normativi all’Assemblea legislativa;
- promuove azioni positive in ambito pubblico e privato per ampliare l’accesso delle donne al lavoro, la formazione, la carriera, l’imprenditorialità e le attività libero-professionali, nonché per contrastare le discriminazioni;
- collabora con Regione, enti locali e altri organismi alle iniziative sulla soggettività e il protagonismo femminile;
- promuove la presenza delle donne nelle nomine regionali e la partecipazione attiva alla vita politica, sociale, economica e culturale;
- svolge indagini e ricerche sulle condizioni di vita delle donne e sulle disparità;
- diffonde le informazioni raccolte tramite incontri, seminari, convegni, pubblicazioni e mezzi di comunicazione;
- favorisce il miglior uso delle fonti informative esistenti;
- mantiene rapporti con istituzioni e organismi nazionali ed europei competenti.
Composizione e funzionamento
La Commissione è composta da consiglieri e consigliere regionali in carica. Il presidente è eletto dall’Assemblea legislativa tra i propri componenti con le stesse modalità previste per le commissioni permanenti ed è affiancato da due vicepresidenti. Per composizione, durata, procedure, criteri di rappresentanza e pubblicità si applicano le regole previste dallo Statuto e dal Regolamento interno per le commissioni permanenti. L’Ufficio di Presidenza garantisce strumenti e personale necessari al funzionamento.
Disposizione transitoria
La Commissione istituita nella IX legislatura regionale conserva, in via transitoria, la funzione preparatoria e referente prevista dallo Statuto regionale per il progetto di legge quadro regionale in materia di pari opportunità, per i progetti di legge contro la violenza di genere e le discriminazioni, e per eventuali altri progetti di legge regionali attinenti e abbinabili.
Abrogazione della disciplina precedente
È abrogata la legge regionale 27 gennaio 1986, n. 3, che istituiva la precedente Commissione per la realizzazione della parità fra uomo e donna.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 26 lug 2011L.R. Emilia-Romagna 11/2011
- Legge · 26 lug 2011L.R. Emilia-Romagna 10/2011
- Legge · 30 giu 2011L.R. Emilia-Romagna 5/2011
- Legge · 30 giu 2011L.R. Emilia-Romagna 6/2011
- Legge · 9 mag 2011L.R. Emilia-Romagna 4/2011
- Regolamento · 28 ott 2011R.R. Emilia-Romagna 11/2011
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →