L.R. Molise 10/2015
Bilancio regionale di competenza e di cassa per l'esercizio finanziario 2015. Bilancio pluriennale 2015/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2015 della Regione Molise, con bilancio pluriennale 2015-2017, indicando stanziamenti di entrata e spesa, fondi di riserva, utilizzo dell’avanzo 2014, cassa iniziale e bilanci degli enti regionali. Definisce anche l’adeguamento al d.lgs. 118/2011 per il 2015. Disciplina riferita al solo esercizio 2015, quindi oggi sostanzialmente esaurita.
Bilancio regionale Molise 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017
Bilancio regionale di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017
La legge approva il bilancio della Regione Molise per l’esercizio 2015 e il bilancio pluriennale 2015-2017, nel quadro dell’adeguamento alla contabilità armonizzata. La disciplina ha natura essenzialmente annuale e triennale, riferita a risorse e autorizzazioni destinate agli esercizi 2015-2017.
Armonizzazione contabile e quadro normativo applicabile
Per il 2015 vengono mantenuti gli schemi di bilancio e di rendiconto vigenti nel 2014, che conservano pieno valore giuridico e autorizzatorio; gli schemi previsti dal d.lgs. 118/2011 sono affiancati con funzione conoscitiva. In via transitoria, nelle more del riordino della normativa regionale, dal 1° gennaio 2015 si applicano in via esclusiva i Titoli I e III del d.lgs. 118/2011, come modificato dal d.lgs. 126/2014. La normativa regionale contabile previgente resta applicabile solo se compatibile, fino al regolamento di contabilità.
Entrate, spese e autorizzazioni di gestione per il 2015
Il totale generale delle entrate e della spesa per il 2015 è approvato in euro 2.114.378.164,50 sia in competenza sia in cassa. La legge autorizza l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, delle quote di tributi erariali spettanti alla Regione e di ogni altra entrata dovuta per il 2015, nonché l’emanazione dei provvedimenti per rendere esecutivi i ruoli. Sul lato spesa autorizza l’assunzione di impegni entro gli stanziamenti di competenza e i pagamenti entro gli stanziamenti di cassa.
Autonomia contabile del Consiglio regionale e classificazione del bilancio
La spesa corrente per garantire l’autonomia contabile del Consiglio regionale è fissata per il 2015 in euro 5.515.000,00. Le entrate sono articolate in sei titoli, categorie e unità previsionali di base; le spese sono ripartite in unità previsionali di base, funzioni obiettivo e macrofunzioni obiettivo.
Documenti allegati e prospetti di bilancio
Al bilancio annuale sono allegati numerosi prospetti, tra cui il quadro riassuntivo di competenza e cassa, le tabelle sulle entrate e spese vincolate o non vincolate, l’elenco dei capitoli collegati, la dimostrazione del saldo finanziario presunto e dell’avanzo applicato, l’elenco delle spese obbligatorie, i residui attivi e passivi, le garanzie fideiussorie e la nota informativa sui derivati regionali.
Bilancio pluriennale 2015-2017
È adottato il bilancio pluriennale 2015-2017, che mantiene funzione autorizzatoria secondo la tabella allegata alla legge.
Avanzo di amministrazione e residui perenti
La quota di saldo finanziario presunto al 31 dicembre 2014 applicata al bilancio 2015 è pari a euro 612.906.530,18. Di questa, euro 392.479.395,52 finanziano la reiscrizione di economie di spesa vincolate di origine comunitaria e statale; euro 220.427.134,66 confluiscono in un fondo per la riassegnazione dei residui perenti, utilizzabile solo dopo l’approvazione del rendiconto 2014 e movimentabile esclusivamente con deliberazione della Giunta regionale.
Giacenza iniziale di cassa
È autorizzata l’iscrizione di euro 67.757.581,95 come giacenza di cassa iniziale dell’esercizio 2015.
Oneri continuativi e fondi di riserva
La legge autorizza gli stanziamenti per le attività e gli interventi continuativi o ricorrenti già previsti da leggi statali e regionali vigenti. Sono inoltre istituiti: un fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine di euro 450.247,11; un fondo per spese impreviste di euro 300.000,00; un fondo di euro 200.000,00 per pagare residui passivi cancellati ma ancora esigibili; un fondo di riserva di cassa di euro 3.000.000,00; e un fondo rischi per i pagamenti delle cedole Bond IRS di euro 4.172.833,83, con prelievo disposto dalla Giunta.
Funzioni trasferite dallo Stato e enti strumentali
Per le funzioni trasferite dallo Stato, in assenza di legislazione regionale, si applica la normativa statale. Sono approvati i bilanci di previsione 2015 di vari enti e organismi regionali; per l’Iresmo, che non aveva approvato il bilancio alla data della legge, l’approvazione è rinviata a successiva legge regionale.
Variazioni di bilancio e durata dell’esercizio
La Giunta regionale è autorizzata, nel 2015, a introdurre variazioni al bilancio per nuove entrate vincolate e per le relative spese, nonché variazioni compensative tra unità previsionali nei casi previsti dalla normativa contabile. L’esercizio finanziario 2015 decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
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