L.R. Molise 2/2015
Riordino dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina organizzazione, funzioni, organi, finanziamento, personale, controlli e patrimonio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise “G. Caporale”, quale ente sanitario pubblico al servizio delle Regioni Abruzzo e Molise. Sostituisce la L.R. Molise 9 settembre 2011, n. 27; efficacia dalla pubblicazione sull’ultimo bollettino regionale di approvazione. In parte attuativa e transitoria nei 90 giorni iniziali.
Riordino dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise
Riordino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise
La legge disciplina, per il territorio delle Regioni Abruzzo e Molise, l’assetto gestionale, organizzativo e funzionale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “G. Caporale”, nonché l’esercizio delle funzioni regionali di vigilanza, indirizzo e controllo. Il provvedimento si coordina con la normativa statale di riordino degli istituti zooprofilattici e con la disciplina sanitaria nazionale.
Finalità e natura dell’Istituto
L’Istituto è qualificato come ente sanitario pubblico dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica. Opera nell’ambito del Servizio sanitario nazionale come strumento tecnico-scientifico delle Regioni Abruzzo e Molise e rende supporto tecnico-scientifico ai servizi veterinari e agli enti cogenti per igiene zootecnica, sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare.
Funzioni istituzionali e attività di eccellenza
L’Istituto svolge compiti di ricerca, diagnostica, sorveglianza epidemiologica, analisi del rischio, supporto alle attività di polizia veterinaria e ai piani di profilassi, risanamento ed eradicazione. Rientrano nelle funzioni anche la sperimentazione di metodi alternativi all’uso di animali, la formazione di personale specializzato, la cooperazione tecnico-scientifica con soggetti italiani ed esteri e le attività di informazione verso allevatori e cittadini. La legge valorizza inoltre il ruolo dei Centri di referenza nazionali e dei Laboratori nazionali di riferimento operanti presso l’Istituto.
Produzione di medicinali, convenzioni e prestazioni a terzi
L’Istituto può produrre, commercializzare e distribuire medicinali e prodotti per la lotta alle malattie animali e per la sanità pubblica veterinaria. Può anche associarsi con altri istituti zooprofilattici e stipulare convenzioni o contratti di consulenza con soggetti pubblici e privati, ma solo in via subordinata ai compiti istituzionali. Le prestazioni rese alle ASL sono gratuite; quelle a pagamento e le relative tariffe sono demandate a decreto ministeriale.
Organizzazione territoriale e organi
L’Istituto ha sede legale e centrale a Teramo ed è articolato in strutture operative territoriali nelle due Regioni. Nuove strutture o soppressioni richiedono approvazione della Giunta regionale competente. Gli organi sono Consiglio di Amministrazione, Direttore Generale e Collegio dei Revisori dei conti.
Consiglio di Amministrazione: composizione, durata e compiti
Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre membri con laurea magistrale o equivalente e comprovata esperienza in sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, designati rispettivamente da Ministro della Salute, Abruzzo e Molise. Dura quattro anni, con una sola riconferma, e percepisce indennità parametrate al Direttore Generale. Ha funzioni di indirizzo, coordinamento e verifica e adotta statuto, regolamento interno, programmazione pluriennale, piani annuali e bilanci.
Direttore Generale, Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo
Il Direttore Generale è nominato dalla Regione Abruzzo d’intesa con il Molise, sentito il Ministro della Salute, tramite avviso pubblico e requisiti di professionalità specifici; il rapporto è esclusivo, a tempo pieno, con contratto privato da tre a cinque anni, rinnovabile una sola volta. Il Direttore Generale nomina Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo, entrambi a tempo pieno e con contratto privato fino a cinque anni. Sono dettagliati requisiti soggettivi, funzioni e sostituzione del Direttore Generale in caso di assenza o impedimento.
Controlli, vigilanza e scioglimento degli organi
Le Regioni esercitano vigilanza e controllo sugli atti dell’Istituto, con specifiche procedure di trasmissione, termini di esame, silenzio-assenso e possibilità di commissario ad acta. Il Consiglio di Amministrazione può essere sciolto per gravi irregolarità, perdite rilevanti o impossibilità di funzionamento; in tal caso decade anche il Direttore Generale e viene nominato un Commissario straordinario.
Finanziamento, patrimonio e personale
Il finanziamento deriva da Stato, Regioni, ASL, contributi pubblici e privati, redditi patrimoniali, utili di produzione, prestazioni a pagamento e ulteriori entrate legittime. Il patrimonio è costituito dai beni esistenti all’entrata in vigore e da quelli acquisiti successivamente; in caso di scioglimento, è devoluto alla Regione nel cui territorio insistono i beni. Il personale è disciplinato dalla normativa statale del Servizio sanitario nazionale e dai contratti collettivi applicabili.
Norme transitorie, abrogazioni ed entrata in vigore
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, il Consiglio di Amministrazione deve adeguare lo statuto e il regolamento interno; in difetto, intervengono i Presidenti regionali con un commissario. Le norme della legge acquistano efficacia dalla data di entrata in vigore dell’ultima delle due leggi regionali di approvazione e viene abrogata la L.R. Molise 9 settembre 2011, n. 27. Gli organi in carica restano operativi fino al nuovo insediamento.
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