Parere del Garante n. 109 del 26/02/2026
Parere sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate recante Modalità e termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi al contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica - 26 febbraio 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante esamina lo schema di provvedimento dell’Agenzia delle entrate che disciplina la trasmissione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi ai voucher per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, previsti dalla legge n. 207/2024 e dal decreto interministeriale 3 settembre 2025. Il parere riguarda in particolare modalità, termini, sicurezza, conservazione e cancellazione dei dati comunicati dal MIMIT per la dichiarazione precompilata e per i controlli fiscali. Il Garante ritiene il trattamento conforme al quadro normativo e regolatorio e, richiamate le misure tecniche e organizzative previste, esprime parere favorevole senza formulare rilievi.
Parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sulle modalità e i termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi al contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica
Modalità e termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi al contributo elettrodomestici
Il Garante per la protezione dei dati personali esamina lo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate recante le modalità e i termini di comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi al contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica. Il parere è reso ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 58, par. 3, lett. b), del GDPR, in un contesto normativo delineato dalla l. n. 207/2024, dal d.lgs. n. 175/2014 e dal decreto interministeriale 3 settembre 2025.
Quadro normativo di riferimento
La misura oggetto di trattamento deriva dalla previsione, contenuta nell’art. 1, commi 107-111, della l. n. 207/2024, di un contributo in forma di voucher per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, finalizzato a sostenere la competitività industriale, l’efficienza energetica domestica e la sostituzione di apparecchi obsoleti. Il decreto interministeriale 3 settembre 2025, adottato ai sensi dell’art. 1, comma 110, della legge, disciplina l’erogazione del contributo e prevede, all’art. 2, comma 5, che i dati relativi ai contributi erogati, con i dati identificativi degli utenti finali, siano comunicati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione precompilata e per il controllo.
Lo schema esaminato si colloca inoltre nel perimetro del d.lgs. n. 175/2014, che disciplina la dichiarazione dei redditi precompilata e la trasmissione all’Agenzia dei dati rilevanti ai fini delle deduzioni e detrazioni fiscali.
Contenuto dello schema sottoposto a parere
Lo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate definisce le modalità tecniche e i termini di comunicazione dei dati relativi ai voucher utilizzati. In particolare, prevede che il MIMIT trasmetta telematicamente all’Agenzia, per ogni utente che abbia usufruito del voucher, i dati relativi al contributo utilizzato, tra cui il codice fiscale e l’importo impiegato, con riferimento all’anno di utilizzo.
La comunicazione avviene tramite il Sistema di interscambio dati (SID). I dati scambiati sono firmati e cifrati con certificati rilasciati dall’Agenzia delle entrate, e lo schema richiama ulteriori misure di sicurezza a tutela della riservatezza e dell’integrità dei flussi informativi.
I dati trasmessi sono destinati a due finalità principali:
- elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata;
- attività di controllo ai sensi del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
Conservazione, decadenza e cancellazione
Lo schema prevede che i dati siano conservati entro i termini massimi di decadenza previsti in materia di accertamento delle imposte sui redditi e che, allo scadere di tali termini, siano integralmente e automaticamente cancellati, salvo la presenza di ulteriori esigenze di conservazione connesse a contenziosi in atto o ad altri casi previsti dalla normativa fiscale.
Nel corso dell’istruttoria, l’Agenzia delle entrate ha inoltre precisato, con nota del 23 gennaio 2026, la ratio della conservazione decennale di taluni dati acquisiti per finalità analoghe, richiamando l’esigenza di consentire i controlli anche sulle dichiarazioni integrative presentabili fino al quinto anno successivo alla dichiarazione originaria. È stato altresì rappresentato che saranno tempestivamente e integralmente cancellati i dati oggetto di opposizione e i dati delle erogazioni liberali relativi ai soggetti che non abbiano effettuato l’accesso alla dichiarazione precompilata entro il 15 aprile dell’anno successivo a quello di predisposizione.
Valutazioni del Garante
Il Garante osserva che i trattamenti di dati personali disciplinati dallo schema risultano conformi al quadro normativo e regolatorio che disciplina il contributo elettrodomestici. Rileva inoltre che le misure tecniche e organizzative previste sono in linea con quelle adottate in analoghi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate, già oggetto di parere favorevole.
Secondo l’Autorità, tali misure sono adeguate ad assicurare la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali degli interessati e il rispetto dei principi di cui agli artt. 5 e 25 del GDPR, anche con riguardo ai profili di minimizzazione, integrità, riservatezza e limitazione della conservazione.
Esito
Non essendo emersi rilievi di competenza, il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate recante le modalità e i termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi al contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica.
Punti principali
Quadro normativo e finalità del trattamento
Lo schema attua la disciplina del contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica prevista dall’art. 1, commi 107-111, della l. n. 207/2024 e dal decreto interministeriale 3 settembre 2025. I dati dei voucher devono essere comunicati all’Agenzia delle entrate per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata e per i controlli fiscali, in coerenza con il d.lgs. n. 175/2014.
Contenuto dello schema di provvedimento
Lo schema stabilisce che il MIMIT trasmetta telematicamente all’Agenzia, tramite il Sistema di interscambio dati (SID), i dati relativi ai voucher utilizzati, tra cui codice fiscale e importo utilizzato, con riferimento all’anno di utilizzo. Sono previste firme e cifratura dei flussi mediante certificati rilasciati dall’Agenzia, oltre a misure di sicurezza dedicate.
Conservazione e cancellazione dei dati
I dati trasmessi sono conservati entro i termini massimi di decadenza previsti per l’accertamento delle imposte sui redditi e poi cancellati automaticamente e integralmente, salvo esigenze connesse a contenziosi in atto o casi previsti dalla normativa fiscale. In relazione ad alcune banche dati, l’Agenzia ha richiamato l’esigenza di conservazione decennale per consentire i controlli anche sulle dichiarazioni integrative presentabili fino al quinto anno successivo.
Valutazione del Garante
Il Garante rileva che i trattamenti disciplinati nello schema sono conformi al quadro normativo di riferimento e che le misure tecniche e organizzative previste sono in linea con analoghi provvedimenti già esaminati favorevolmente. Viene ritenuto che tali misure assicurino il rispetto dei principi di cui agli artt. 5 e 25 del GDPR e la tutela dei diritti e delle libertà degli interessati.
Esito del parere
Ai sensi degli artt. 36, par. 4, e 58, par. 3, lett. b), del GDPR, il Garante esprime parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, senza rilievi.
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