Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 28/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - della comunicazione del Comune di Milano, Area Patrimonio Immobiliare, Unità Gestioni Immobili e Relativi Contratti, prot. 23/09/2025.0485752.U. avente oggetto “Rinnovo della concessione d'uso di cui alla convenzione del 10/05/2011 relativa all'unità immobiliare di proprietà comunale sita in Piazza Duomo 21 Milano. Riscontro.” (doc. 1), ricevuta dalla ricorrente a mezzo posta elettronica certificata in data 23 settembre 2025; - della comunicazione del Comune di Milano, Area Patrimonio Immobiliare, prot. 20/10/2025.0536284.U. avente oggetto “Intimazione ad adempiere a seguito di comunicazione di rinuncia alla sottoscrizione del contratto di rinnovo della concessione d'uso” (doc. 24), ricevuta dalla ricorrente a mezzo posta elettronica certificata in data 20 ottobre 2025; - di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale, anche di contenuto ed estremi non noti.

Giustizia amministrativa202503950

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: comunicazioni del Comune di Milano relative al mancato rinnovo della concessione d'uso di un immobile comunale e all'intimazione ad adempiere

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (concessionaria)

Prevale il privato

La controversia

La società ricorrente aveva impugnato le comunicazioni comunali relative al rinnovo della concessione d'uso di un'unità immobiliare comunale e la successiva intimazione ad adempiere, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Con ordinanza cautelare n. 1240 dell'11 novembre 2025 la domanda cautelare era stata accolta, subordinando la sospensione degli atti alla presentazione, entro trenta giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza, di una fideiussione bancaria. La società ha quindi chiesto, ai sensi dell'art. 58 c.p.a., la modifica dell'ordinanza, rappresentando la necessità di una proroga di ulteriori trenta giorni per ottenere la garanzia e chiedendo la riduzione dell'importo garantito, in ragione del versamento medio tempore di parte del debito.

La decisione

Il TAR ha confermato la proroga di ulteriori trenta giorni, già concessa in via monocratica con decreto presidenziale n. 1344 del 1° dicembre 2025, per la presentazione della fideiussione richiesta dall'ordinanza cautelare. Ha invece escluso la riduzione dell'importo da garantire, ritenendo non sufficienti gli elementi sopravvenuti e valorizzando la complessità dei rapporti patrimoniali, nonché la maturazione, nel frattempo, di ulteriori somme dovute per l'occupazione dei locali. L'istanza di modifica è stata pertanto accolta nei soli termini indicati in motivazione. Le spese della fase sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base della precedente tutela cautelare concessa nel giudizio.

  • art. 58 c.p.a.

    Consente la richiesta di modifica o revoca delle misure cautelari in presenza di elementi sopravvenuti; nel caso concreto ha fondato la domanda di proroga del termine e di riduzione dell'importo della fideiussione.

Massime di principio

  • La modifica di una misura cautelare può essere richiesta ai sensi dell'art. 58 c.p.a. quando sopravvengano elementi rilevanti rispetto alla decisione cautelare originaria.
  • La proroga del termine stabilito da un'ordinanza cautelare per la prestazione di una garanzia può essere concessa quando la parte dimostri la necessità di ulteriore tempo per ottenere il rilascio della fideiussione.
  • Il pagamento parziale del debito non impone automaticamente la riduzione dell'importo della garanzia cautelare, quando la complessità dei rapporti patrimoniali e la maturazione di ulteriori somme dovute rendano ancora necessaria la garanzia nella misura originariamente stabilita.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareConcessioni demaniali marittime
RamiProcesso amministrativoDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.