R.R. Puglia 25/2007
Regolamento di attuazione della legge regionale 3 aprile 2006, n. 7 Disciplina del Fondo Globale di Solidarietà
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento pugliese disciplina l’attuazione della L.R. 3 aprile 2006, n. 7 sul Fondo di solidarietà per le vittime di estorsione e usura. Definisce soggetti e strumenti, istituisce l’Unità speciale e l’Osservatorio, e fissa termini per istruttoria e decisione sulle domande di elargizione o anticipazione. Non emergono limiti temporali di efficacia specifici.
Attuazione del Fondo Globale di Solidarietà per vittime di usura ed estorsione
Attuazione del Fondo Globale di Solidarietà per vittime di usura ed estorsione
Il regolamento disciplina, per la Regione Puglia, le modalità di attuazione della legge regionale 3 aprile 2006, n. 7 in materia di iniziative di promozione e solidarietà contro la criminalità comune e organizzata, con particolare riferimento agli strumenti antiusura e antiracket.
Definizioni e perimetro applicativo
Ai fini del regolamento vengono precisati i principali riferimenti operativi:
- la “Legge” è la L.R. 3 aprile 2006, n. 7;
- il “Fondo” è il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura;
- l’“elargizione” è il contributo in denaro previsto per il ristoro del danno subito da soggetti danneggiati da attività estorsive;
- il “mutuo” è il mutuo senza interessi previsto per le vittime dell’usura;
- il “Commissario” è il Commissario per il coordinamento delle iniziative anti-racket e antiusura;
- l’“unità speciale” è la struttura regionale prevista dalla legge per la solidarietà alle vittime della criminalità organizzata, dell’estorsione e dell’usura;
- il “Settore” è il Settore Artigianato, PMI e Internazionalizzazione della Regione Puglia.
Unità speciale: composizione, funzioni e procedimento
L’Unità speciale è istituita presso l’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia e opera secondo una composizione minima formata da:
- il Dirigente di Settore, oppure un dirigente d’ufficio da lui delegato, con funzioni di responsabile del procedimento;
- altri due appartenenti all’amministrazione regionale, anche provenienti da altro settore.
L’Unità è convocata dal Dirigente del Settore e per ogni seduta deve essere redatto un verbale. Essa:
- si raccorda con il Commissario inviando rapporti periodici sulla propria attività;
- trasmette la relazione alla Consulta prevista dalla legge, presieduta dal Presidente della Regione Puglia;
- acquisisce gli elementi istruttori necessari dai richiedenti;
- valuta la sussistenza dei presupposti e delle condizioni per la concessione dell’elargizione o dell’anticipazione, nonché l’entità del danno subito.
Sul piano temporale, l’Unità deve elaborare il rapporto istruttorio entro 60 giorni dalla presentazione o ricezione della domanda; in caso di particolare complessità il termine è prorogabile di 30 giorni.
Decisione sulla domanda e tutela giurisdizionale
Ricevuti gli elementi istruttori, il rapporto dell’Unità speciale e la relazione del responsabile del procedimento, il Dirigente del Settore adotta la determinazione dirigenziale sulla domanda di concessione dell’elargizione o dell’anticipazione entro 60 giorni. Il termine è prorogabile di ulteriori 30 giorni se il Dirigente ritiene necessario svolgere direttamente ulteriori atti istruttori o richiederli ad altri enti. Contro il provvedimento di diniego è ammesso ricorso amministrativo presso il TAR Puglia, sede di Bari.
Osservatorio in materia di usura e accesso al credito
Presso l’Assessorato allo Sviluppo Economico è istituito, con decreto del Presidente della Giunta regionale, l’Osservatorio in materia di usura e accesso al credito previsto dalla legge regionale. Vi partecipano:
- l’Unità speciale;
- un rappresentante delle associazioni iscritte nell’elenco tenuto dalla Prefettura della provincia interessata, con rotazione tra le diverse associazioni;
- un rappresentante delle fondazioni antiusura riconosciute e iscritte nell’elenco del Ministero dell’Economia operanti nel territorio regionale;
- un rappresentante dei confidi operanti sul territorio regionale;
- un esperto in materia di usura e accesso al credito;
- un rappresentante scelto tra organizzazioni, associazioni, fondazioni e centri studi iscritti all’Albo regionale previsto dalla legge.
L’Osservatorio raccoglie i dati sulle attività svolte per la prevenzione e il contrasto dell’usura e segnala possibili nuove linee di intervento. Entro il 31 gennaio di ogni anno successivo all’approvazione del regolamento trasmette i dati raccolti all’Assessorato, che predispone una relazione sull’attività dell’anno precedente, con particolare riguardo agli indirizzi seguiti, al flusso delle domande definite e non definite e alle principali questioni interpretative e applicative sulle misure di elargizione o anticipazione. La relazione è inviata al Consiglio regionale e resa pubblica nel rispetto della riservatezza dei dati personali.
Regime temporale e attualità della disciplina
Il regolamento è del 23 ottobre 2007 e non contiene un termine finale di efficacia. Dalla sola fonte fornita non emergono abrogazioni o limiti temporali di applicazione; la disciplina appare quindi strutturalmente destinata a regolare l’organizzazione e le procedure regionali in materia di Fondo di solidarietà.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 26 ott 2007L.R. Puglia 28/2007
- Legge · 31 ott 2007L.R. Puglia 30/2007
- Legge · 31 ott 2007L.R. Puglia 29/2007
- Regolamento · 31 ott 2007R.R. Puglia 26/2007
- Regolamento · 8 ott 2007R.R. Puglia 24/2007
- Legge · 1 ott 2007L.R. Puglia 26/2007
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →