Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 06/02/2018 n. 633 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Accertamento, liquidazione e controlli - Criteri valutativi- IRES- artt. 92, 93 e 109 D.P.R. 917/1986 - Concorrenza a fini della determinazione del reddito imponibile della variazione delle rimanenze di lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale- Inderogabilità del principio di competenza economica

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la determinazione del reddito d'impresa ai fini IRES e, in particolare, il trattamento fiscale delle rimanenze relative a opere, forniture e servizi pattuiti con oggetto unitario e con durata di esecuzione ultrannuale. Il tema centrale è se la variazione delle rimanenze di lavori in corso debba essere calcolata secondo il criterio della percentuale di completamento, considerando lo stato di avanzamento dei lavori, e se il contribuente possa imputare costi e componenti negativi in un esercizio diverso da quello individuato dalle regole fiscali di competenza economica.

La decisione

La sentenza afferma che, ai sensi dell'art. 93, comma 1, del D.P.R. 917/1986, la variazione delle rimanenze finali rispetto alle esistenze iniziali concorre alla formazione del reddito dell'esercizio. Per i lavori ultrannuali, la valorizzazione deve riflettere la percentuale di completamento e lo stato di avanzamento dell'esecuzione. Viene inoltre ribadito che il principio di competenza economica è inderogabile: il contribuente non può scegliere liberamente l'esercizio nel quale dedurre un costo, poiché i criteri di imputazione e deducibilità sono stabiliti tassativamente dalla normativa tributaria, secondo i principi di inerenza e competenza. Il testo non indica l'esito processuale concreto né quale parte abbia prevalso.

Norme richiamate

  • D.P.R. 917/1986, art. 92

    Disciplina i criteri fiscali di valutazione delle rimanenze, nell'ambito della determinazione del reddito d'impresa.

  • D.P.R. 917/1986, art. 93, comma 1

    La variazione delle rimanenze finali delle opere, forniture e servizi pattuiti con oggetto unitario e con un tempo di esecuzione ultrannuale, rispetto alle esistenze iniziali, concorre a formare il reddito dell'esercizio.

    I lavori in corso ultrannuali devono essere valorizzati fiscalmente considerando la percentuale di completamento, determinata in relazione allo stato di avanzamento e all'esecuzione effettiva dei lavori.

  • D.P.R. 917/1986, art. 109

    Ribadisce la rilevanza dei principi di competenza e inerenza per l'imputazione dei componenti positivi e negativi nella determinazione del reddito d'impresa.

Massime di principio

  • Per i lavori, le opere e i servizi di durata ultrannuale con oggetto unitario, la valorizzazione fiscale delle rimanenze deve normalmente seguire il criterio della percentuale di completamento e riflettere lo stato effettivo di avanzamento.
  • Il contribuente non può rinviare o anticipare discrezionalmente la deduzione di un costo rispetto all'esercizio individuato dalle regole fiscali di competenza.
  • Le regole contabili adottate dall'impresa non possono derogare ai criteri fiscali tassativi quando incidono sulla determinazione del reddito imponibile.
  • In sede di controllo occorre documentare in modo puntuale lo stato di avanzamento dei lavori, i costi sostenuti, i ricavi contrattuali e il metodo utilizzato per determinare la percentuale di completamento.
  • La deducibilità di un costo richiede sia l'inerenza all'attività d'impresa sia la corretta imputazione temporale secondo il principio di competenza.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.