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Regolamento

Regolamento (UE) 2023/1298

Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1298 del Consiglio, del 26 giugno 2023, che attua il regolamento (UE) n. 359/2011 concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Iran

Normativa europea32023R1298

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione aggiorna l’elenco delle persone soggette a misure restrittive UE nei confronti dell’Iran, inserendo sette nuovi nominativi nell’allegato I del regolamento (UE) n. 359/2011. La misura risponde al deterioramento della situazione dei diritti umani in Iran, con particolare riferimento alla repressione delle proteste seguite alla morte di Mahsa Amini e ad altri episodi di grave violenza contro manifestanti e detenuti. L’atto entra in vigore il giorno della pubblicazione ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 359/2011 aggiungendo sette persone all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive in relazione alla situazione dei diritti umani in Iran.

Ambito di applicazione

Si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Iran. Colpisce persone fisiche inserite nell’allegato I del regolamento (UE) n. 359/2011, sulla base di responsabilità per gravi violazioni dei diritti umani in Iran. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri a decorrere dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Misure restrittive UE nei confronti di persone responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran

Il regolamento di esecuzione aggiorna il regime sanzionatorio dell’Unione previsto dal regolamento (UE) n. 359/2011, relativo a misure restrittive in considerazione della situazione in Iran. L’intervento si colloca nel contesto delle proteste seguite alla morte di Mahsa Amini e della risposta repressiva delle forze di sicurezza iraniane, oggetto di prese di posizione politiche dell’Unione nel 2022 e nel 2023.

Contesto e finalità

Nei considerando il Consiglio richiama la dichiarazione dell’alto rappresentante del 25 settembre 2022, con cui l’Unione ha condannato il ricorso diffuso e sproporzionato alla forza contro manifestanti non violenti, le limitazioni dell’accesso a Internet e le violazioni della libertà di espressione. È inoltre richiamato l’impegno dell’Unione, confermato dalle conclusioni del Consiglio del 12 dicembre 2022, a trattare con l’Iran anche la situazione dei diritti umani. Su tale base, il regolamento inserisce sette persone nell’elenco di cui all’allegato I del regolamento (UE) n. 359/2011.

Ambito di applicazione

L’atto non istituisce un nuovo quadro sanzionatorio, ma modifica quello esistente: riguarda quindi le persone fisiche già o divenute oggetto di misure restrittive UE in relazione all’Iran. La modifica opera mediante aggiornamento dell’allegato I, che contiene l’elenco dei soggetti colpiti dalle restrizioni previste dal regolamento base.

Contenuto della modifica dell’allegato

L’allegato del regolamento di esecuzione inserisce sette nuovi nominativi. Per ciascuna persona sono indicati la funzione ricoperta, la cittadinanza, eventuali alias, e i motivi dell’inclusione. I profili sono tutti ricondotti a responsabilità per gravi violazioni dei diritti umani in Iran, tra cui:

  • responsabilità per processi e condanne a morte di manifestanti;
  • ruolo di comando o supervisione nell’uso della forza contro manifestanti;
  • responsabilità per uccisioni, detenzioni, maltrattamenti e, in un caso, stupro in contesto di repressione delle proteste.

Tra i nominativi figurano, in particolare, un procuratore generale, un giudice supplente, autorità provinciali e comandanti di forze di sicurezza o dell’IRGC nella provincia di Isfahan, Gilan, Mazandaran e Alborz.

Entrata in vigore ed effetti giuridici

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Come formula standard dei regolamenti UE, l’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) n. 359/2011

L’articolo 1 dispone che l’allegato I del regolamento (UE) n. 359/2011 sia modificato conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione, inserendo sette persone nell’elenco dei soggetti destinatari delle misure restrittive.

Base politica e motivazione dell’inserimento

I considerando richiamano la dichiarazione dell’alto rappresentante del 25 settembre 2022 sulla repressione delle proteste in Iran, la morte di Mahsa Amini, le limitazioni all’accesso a Internet e la posizione del Consiglio del 12 dicembre 2022. L’inserimento dei sette nominativi è giustificato dalla loro responsabilità in gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

Nominativi aggiunti all’elenco sanzionatorio

Sono aggiunti all’allegato I: Seyyed Mohammad MOUSVIAN, Ali Zare NOURI, Seyyed Nader SAFAVI MIRMAHALLEH, Seyyed Khalil SAFAVI, Seyyed Abbas HOSSEINI, Mojtaba FADA e Rashid KABOUDVANDI. Per ciascuno sono indicati funzione, cittadinanza, eventuali alias, dati identificativi e motivazione dell’inclusione.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. L’atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiesanzioni internazionalidiritti umanipolitica estera e di sicurezza comune

Testo integrale

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