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Sentenza

Sentenza del 15/07/2020 n. 495 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Imposta di pubblicità - Diritti dei concessionari subentranti

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il concessionario subentrato aveva inviato raccomandate agli utenti per informarli del proprio subentro e chiedere il pagamento dei diritti sulle pubbliche affissioni e dei diritti d'urgenza. La questione verteva sulla legittimità della pretesa del nuovo concessionario di esigere tali somme e sull'eventuale possibilità di eccezioni o esenzioni rispetto all'obbligo di pagamento stabilito dal D.Lgs. 507/1993.

La decisione

Il tribunale ha riconosciuto il diritto del concessionario subentrato di pretendere la corresponsione dei diritti sulle pubbliche affissioni e dei diritti d'urgenza, ritenendo valida la notifica effettuata con raccomandata agli utenti. È stato affermato che il D.Lgs. 507/1993 non prevede eccezioni né esenzioni relativamente al pagamento della tassa sulle affissioni e dei diritti d'urgenza, per cui i soggetti che effettuano affissioni devono adempiere all'obbligo di pagamento verso il concessionario legittimato, pena l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.

Norme richiamate

  • D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 (Disciplina della pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni)

    La norma è stata interpretata nel senso che non prevede eccezioni o esenzioni relative al pagamento della tassa sulle affissioni e dei diritti d'urgenza; pertanto il concessionario legittimato può esigere tali somme anche dopo il subentro, una volta adempiuti gli obblighi informativi verso gli utenti.

Massime di principio

  • Il subentro del concessionario legittima la sua pretesa a riscuotere i diritti di affissione e i diritti d'urgenza a condizione che il nuovo concessionario abbia adempiuto agli obblighi di informazione degli utenti (es. notifica tramite raccomandata).
  • Il D.Lgs. 507/1993 non riconosce esenzioni o eccezioni al pagamento della tassa sulle affissioni e dei diritti d'urgenza: i soggetti che effettuano affissioni sono tenuti al pagamento indipendentemente dal cambio del concessionario.
  • La notifica formale agli utenti è fondamentale per rendere opponibile il diritto del concessionario subentrante; conservare prove della notifica (raccomandate, ricevute) è essenziale per eventuali azioni di recupero e per contrastare contestazioni.
  • Se gli utenti rifiutano di pagare nonostante la corretta notifica, il concessionario può agire per il recupero coattivo delle somme e gli utenti rimangono esposti alle sanzioni previste dal D.Lgs. 507/1993.
  • Occorre verificare anche il contratto di concessione e le eventuali disposizioni regolamentari locali che possono disciplinare modalità operative e termini; tuttavia, le disposizioni imperative del D.Lgs. 507/1993 prevalgono sulle interpretazioni restrittive che escludano la riscossione dei diritti d'urgenza.
  • Per minimizzare i contenziosi, il concessionario subentrante dovrebbe informare tempestivamente e chiaramente gli utenti, aggiornare tariffari e condizioni pubblicamente (es. pubblicazione sul sito o al Comune) e mantenere documentazione completa delle comunicazioni.

Testo integrale

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