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Legge

L.R. Emilia-Romagna 25/2016

DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE REGIONALE DI STABILITÀ PER IL 2017

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 25/2016

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge introduce misure collegate al DEFR 2017 e alla stabilità 2017: modifiche in ambiente, territorio, trasporti, attività produttive, sanità, procedimento amministrativo, agricoltura e altre materie regionali. Contiene anche proroghe temporanee, regole transitorie e abrogazioni; alcune disposizioni hanno efficacia limitata nel tempo (ad es. fino al 31 dicembre 2021 o fino all’approvazione di nuovi programmi).

Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2017 dell’Emilia-Romagna

Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2017 dell’Emilia-Romagna

La legge introduce un insieme di interventi coordinati con il DEFR 2017 e con la legge regionale di stabilità per il 2017. La disciplina riguarda numerosi settori di competenza regionale, con modifiche a leggi previgenti, alcune misure transitorie e diverse abrogazioni.

Ambiente, territorio ed edilizia abitativa

In materia di edilizia abitativa pubblica, viene ampliata la finalità dell’intervento regionale includendo la promozione e il coordinamento di iniziative, studi di ricerca e sperimentazione su accessibilità, fruibilità degli edifici e benessere ambientale, per qualificare gli interventi di edilizia abitativa pubblica. La Giunta regionale definisce priorità, criteri e modalità per individuare le iniziative da promuovere; la Regione può inoltre stipulare accordi e convenzioni con enti pubblici, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e Onlus operanti nel settore.

Per la geodiversità, la Regione può concedere contributi a Comuni, Unioni di Comuni ed Enti di gestione per i Parchi e la biodiversità per:

  • programmi e progetti di sistemazione, tutela e fruizione di geositi e grotte;
  • progetti scientifici, divulgativi ed educativi per diffondere la tutela naturalistica e la conoscenza del patrimonio geologico e ipogeo regionale. La Giunta determina priorità, criteri e modalità di concessione. È inoltre previsto un contributo annuale alla FSRER per la conservazione e l’aggiornamento del catasto di grotte, cavità artificiali e aree carsiche e per studi e pubblicazioni geologiche e speleologiche.

In materia sismica, la Regione può concedere contributi a Comuni e Unioni di Comuni per la valutazione della pericolosità locale e la microzonazione sismica, secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta.

Disciplina sismica: ambito, autorizzazioni e depositi

Le disposizioni del titolo in materia sismica si applicano a tutti i lavori di nuova costruzione e agli interventi sul patrimonio esistente, compresi gli interventi di sopraelevazione, relativi a costruzioni private e a opere pubbliche o di pubblica utilità di interesse regionale, metropolitano, d’area vasta e comunale, comprese le varianti sostanziali ai progetti presentati. Resta ferma la competenza statale per la vigilanza e il controllo di sicurezza sismica delle opere pubbliche la cui programmazione, progettazione, esecuzione e manutenzione competono allo Stato.

L’autorizzazione sismica ha validità di cinque anni dalla comunicazione del rilascio e può essere prorogata, prima della scadenza, mediante comunicazione motivata dell’interessato con asseverazione del professionista abilitato sull’assenza di nuove previsioni legislative, di piano o norme tecniche contrastanti sopravvenute dopo l’inizio dei lavori. La nuova scadenza non può superare i cinque anni. L’autorizzazione decade se sopravvengono previsioni o norme contrastanti, salvo che i lavori siano già iniziati e completati entro la validità originaria o entro la proroga comunicata.

Analogamente, il deposito del progetto esecutivo strutturale vale cinque anni dalla data di attestazione dell’avvenuto deposito e può essere prorogato con le stesse modalità e limiti. Alla decadenza del deposito si applicano le regole previste per l’autorizzazione sismica e le ulteriori disposizioni richiamate dalla legge.

Territorio, pianificazione ambientale ed energia

Nelle more della riforma istituzionale, quando le funzioni di pianificazione in materia ambientale ed energetica sono attribuite alla Regione, l’amministrazione competente al rilascio del titolo abilitativo acquisisce il parere della Regione sulla conformità del progetto o intervento alla sola pianificazione regionale vigente, se questa è difforme da quella provinciale.

In attuazione dei principi dell’economia circolare, la pianificazione ambientale non può imporre agli impianti di recupero dei rifiuti non pericolosi vincoli più restrittivi rispetto a quelli previsti per gli impianti industriali; le pianificazioni vigenti vanno interpretate in tal senso.

Nelle more dell’aggiornamento della pianificazione ambientale regionale e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, la Giunta regionale può adottare disposizioni di proroga e integrazione della pianificazione vigente, previa informativa alla Commissione competente.

Trasporti e sanzioni sul trasporto pubblico

Per l’Osservatorio regionale in materia di sicurezza dei trasporti è previsto un rimborso forfettario mensile per il presidente pari a 7.200 euro annui, oltre al rimborso delle spese documentate di trasferta fuori dall’Emilia-Romagna secondo le regole dei dirigenti regionali. Il presidente onorario e gli altri componenti hanno diritto al rimborso delle spese documentate di trasferta; gli oneri gravano sugli stanziamenti per il funzionamento di consigli, commissioni e comitati previsti da leggi regionali.

Nel trasporto pubblico regionale e locale:

  • è soppressa l’affermazione di esclusività della concessione della gestione della rete;
  • le condizioni di trasporto sono definite dall’impresa di gestione in un regolamento di servizio, trasmesso all’Agenzia locale o all’ente affidante e divenuto efficace dopo trenta giorni in assenza di rilievi;
  • gli utenti devono munirsi di titolo di viaggio valido, convalidarlo, conservarlo per il tragitto ed esibirlo su richiesta;
  • la contraffazione comporta il ritiro del titolo da parte dell’agente.

Dal 1° gennaio 2018 gli utenti devono validare tutti i titoli di viaggio al primo accesso e a ogni cambio mezzo; fino a tale data l’obbligo di validazione a ogni cambio mezzo deve essere disposto dalle autorità competenti in modo da garantire un’applicazione omogenea entro quella data.

Le sanzioni previste comprendono:

  • pagamento della corsa semplice con sovrapprezzo per emissione a bordo, se manca il titolo o il titolo non è stato obliterato;
  • sanzione amministrativa da 50 a 200 volte la tariffa ordinaria della prima zona tariffaria, con riduzioni e modalità di pagamento previste;
  • per uso di titolo contraffatto o alterato, pagamento del valore del titolo abusivamente utilizzato oltre alle ulteriori conseguenze e ferma restando l’azione penale;
  • per mancata validazione dal 1° gennaio 2018, sanzione amministrativa con importi differenziati a seconda del termine di pagamento;
  • per il titolare di abbonamento personale che non esibisce il titolo, applicazione delle sanzioni ordinarie, con sanzione fissa di 6 euro se il titolo viene presentato entro cinque giorni in assenza di regolarizzazione successiva;
  • per le infrazioni dell’articolo 29 del DPR 753/1980 che causino danno materiale alle attrezzature o ai beni strumentali dell’impresa, sanzione accessoria da 103 a 309 euro oltre al risarcimento.

Gli agenti accertatori, incaricati dai soggetti responsabili dell’emissione dei titoli, svolgono accertamento e contestazione secondo la normativa regionale e statale richiamata; possono essere abilitati anche gli autisti se previsto dai regolamenti aziendali. I proventi delle sanzioni e i rimborsi del servizio non pagato sono trattenuti dai soggetti responsabili e registrati separatamente in contabilità.

Attività produttive, commercio, turismo e sviluppo economico

Per i Consorzi fitosanitari provinciali viene precisata la figura del dirigente responsabile, individuata nel dirigente della struttura organizzativa regionale competente territorialmente in materia di agricoltura.

Nel commercio su aree pubbliche, se il Comune revoca un’autorizzazione per motivi di pubblica utilità oppure non riassegna il posteggio alla scadenza della concessione, rilascia al titolare un’autorizzazione diversa, trasferendovi le presenze maturate con la precedente autorizzazione. Se alla scadenza il Comune riduce il numero dei posteggi, la riassegnazione deve tener conto delle graduatorie previste dalla legge.

Nella disciplina delle strutture ricettive vengono abrogati alcuni commi relativi agli obblighi espositivi, mentre si stabilisce che i prezzi esposti comprendono alloggio, oneri e imposte, salvo l’imposta di soggiorno, che può essere indicata separatamente se tale esclusione è riportata nella tabella prezzi. La Regione predispone i modelli o gli elementi essenziali della tabella prezzi; la mancata conformità è sanzionata con multa da 150 a 250 euro.

In materia di dipendenza da gioco d’azzardo patologico è vietato ai minori l’uso di apparecchi e congegni per il gioco lecito, inclusi quelli che distribuiscono ticket redemption.

Per la Città metropolitana di Bologna, in materia di commercio e turismo, vengono rafforzate funzioni di pianificazione, proposta, collaborazione e, in ambito turistico, è prevista la possibilità per una Provincia contermine di delegare funzioni alla Città metropolitana tramite convenzione; la delega va comunicata alla Regione e il recesso produce effetti dal secondo esercizio finanziario successivo. La convenzione disciplina raccordo istituzionale e concertazione con i privati.

Sono prorogati fino all’approvazione dei nuovi programmi i programmi regionali 2012-2015 per le attività produttive e per ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico; i procedimenti avviati continuano e si concludono secondo le regole originarie.

Sanità e organizzazione farmaceutica

In materia di responsabilità civile negli enti del Servizio sanitario regionale, la Giunta può ammettere alla gestione diretta dei sinistri nuovi enti parti integranti del SSR, su richiesta dell’interessato, in alternativa alla copertura assicurativa verso terzi.

È abrogato, dal 1° gennaio 2017, l’articolo 32 della legge regionale n. 50 del 1994.

Per le farmacie:

  • nelle farmacie urbane il servizio di turno è di regola a battenti aperti, con possibilità per il Comune di imporre il turno notturno a battenti chiusi purché sia garantita la presenza del farmacista nei locali o nello stesso stabile, o secondo le ulteriori modalità previste;
  • nelle farmacie rurali il turno può essere svolto anche a battenti chiusi, con presenza del farmacista o, previa autorizzazione comunale, secondo le modalità di chiamata previste;
  • il Comune può consentire il turno per chiamata telefonica del farmacista, attivabile anche tramite citofono, con risposta immediata e consegna dei farmaci entro trenta minuti;
  • il farmacista deve dispensare i medicinali richiesti e anche dispositivi medici, latte e alimenti per la prima infanzia e prodotti per alimentazione particolare;
  • il diritto addizionale spetta secondo la tariffa nazionale richiamata.

La Giunta regionale, acquisito il parere della Commissione competente, stabilisce criteri e modalità per sostenere le farmacie rurali con contributi nei limiti delle disponibilità annuali di bilancio; l’istruttoria e l’erogazione sono affidate alle Aziende USL.

Benessere animale

Dall’entrata in vigore della legge, le funzioni prima esercitate da Province e Città metropolitana in materia di tutela della popolazione canina e felina e di benessere animale sono esercitate dalla Regione. È prevista una successiva riforma organica delle leggi regionali di settore.

Procedimento amministrativo e semplificazione

Sono abrogati diversi articoli e commi della legge regionale sul procedimento amministrativo.

La Regione applica le disposizioni statali in materia di:

  • presentazione di istanze, segnalazioni e comunicazioni;
  • SCIA;
  • concentrazione dei regimi amministrativi;
  • informazione a cittadini e imprese.

Agricoltura, caccia e pesca

Nella disciplina della fauna selvatica e dell’attività venatoria, tra gli oneri a carico della Regione per convenzioni e attività rimborsabili devono essere compresi anche i costi delle coperture assicurative.

Disposizioni finali e temporalità

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BURERT. Diverse disposizioni hanno efficacia limitata o transitoria, tra cui:

  • la proroga del commissario straordinario del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale fino al 13 marzo 2018 o fino all’insediamento dei nuovi organi, se anteriore;
  • la proroga della pianificazione ambientale regionale fino al 31 dicembre 2021 per le specifiche misure di proroga e integrazione;
  • l’obbligo di validazione generalizzato dei titoli di viaggio dal 1° gennaio 2018;
  • la decorrenza dal 1° gennaio 2017 dell’abrogazione dell’articolo 32 della legge regionale n. 50 del 1994;
  • la proroga dei programmi regionali 2012-2015 fino all’approvazione dei nuovi programmi.

Abrogazioni e norme superate

La legge contiene anche varie abrogazioni puntuali di disposizioni regionali previgenti, tra cui norme in materia di procedimento amministrativo, cultura, attività produttive e governo del territorio. Alcune previsioni risultano oggi superate o temporalmente esaurite, ma la legge conserva interesse per gli effetti ancora rilevanti su organizzazione amministrativa, disciplina settoriale e ricostruzione del quadro normativo regionale vigente.

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