Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 287/2026 - Lecce, Sezione 3

per l'accertamento, previa sospensione dell'efficacia, dell’illegittimità del silenzio serbato dalla Prefettura di -OMISSIS- sulla istanza presentata in data 29.4.2025 recante “richiesta di trasferimento pratica alla Prefettura di Verona anche al fine di verificare la possibilità di rilasciare un permesso di soggiorno per attesa occupazione”.

Giustizia amministrativa202600373

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dalla Prefettura su un'istanza di trasferimento della pratica ad altra Prefettura e di verifica della possibilità di rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dalla Prefettura su un'istanza del 29 aprile 2025, formulata per ottenere il trasferimento della pratica alla Prefettura di Verona e la verifica della possibilità di rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. Ha inoltre domandato, in via incidentale, la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato. Nella fase cautelare, il giudice ha esaminato sommariamente la pretesa alla luce della revoca, non impugnata, del nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato, nonché dei presupposti sostanziali del permesso per attesa occupazione.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare, riservando ogni ulteriore decisione in rito e nel merito. Ha ritenuto insussistenti i presupposti per la misura cautelare perché il provvedimento del 31 luglio 2024, con cui era stato revocato il nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato, era divenuto definitivo per omessa impugnazione. Inoltre, il permesso di soggiorno per attesa occupazione presuppone l'interruzione di un rapporto di lavoro precedentemente e correttamente instaurato, cessato per causa non imputabile al lavoratore; tale interruzione lavorativa è stata ritenuta mancante nel caso concreto. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare collegiale; il TAR ha ritenuto non sussistenti i presupposti per concedere la misura richiesta.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la definitività per omessa impugnazione del provvedimento amministrativo presupposto costituisce elemento ostativo alla concessione di una misura cautelare fondata sulla sua contestazione o sui suoi effetti.
  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione è collegato all'interruzione di un rapporto di lavoro precedentemente correttamente instaurato e cessato per causa non imputabile al lavoratore; in assenza di tale interruzione, non risultano integrati i presupposti per il rilascio del titolo.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini e notificazione del ricorsoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDecadenza e tardivitàSilenzio della pubblica amministrazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.