L.R. Veneto 12/2010
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 e pluriennale 2010-2012.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeApprova il bilancio di previsione della Regione Veneto per il 2010 e il bilancio pluriennale 2010-2012, autorizzando entrate, spese, impiego dell’avanzo presunto 2009, ricorso all’indebitamento e misure di gestione di cassa, nel rispetto del patto di stabilità interno. Atto riferito esclusivamente all’esercizio 2010 e al triennio 2010-2012.
Bilancio regionale Veneto 2010 e pluriennale 2010-2012
Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 del Veneto
La legge disciplina il bilancio della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2010 e approva il bilancio pluriennale 2010-2012. Definisce le autorizzazioni di entrata e di spesa, gli equilibri di bilancio, il ricorso all’indebitamento e alcune misure gestionali con effetto limitato al 2010 e, per gli oneri correlati, al triennio 2010-2012.
Approvazione del bilancio annuale 2010
Sono approvati gli stati di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio regionale per il 2010, con importi indicati nel testo in termini di competenza e cassa. La Regione è autorizzata, secondo la normativa vigente, ad accertare, riscuotere e versare tutte le entrate spettanti nell’esercizio 2010, nonché a impegnare e pagare le spese entro i limiti degli stanziamenti approvati.
Quadro riassuntivo e autorizzazioni di spesa continuative
È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2010, con i prospetti allegati previsti dalla legge regionale di contabilità. L’autorizzazione di spesa per il 2010 derivante da leggi regionali e statali in vigore per attività o interventi continuativi o ricorrenti è disposta nei limiti indicati nelle singole unità previsionali di base dello stato di previsione.
Applicazione dell’avanzo presunto 2009
Al bilancio di previsione 2010 è applicato il saldo finanziario positivo presunto dell’esercizio 2009, per euro 100.000.000,00. Tale somma è destinata alla copertura delle reiscrizioni derivanti da economie su stanziamenti di spesa finanziati da assegnazioni vincolate, secondo l’allegato richiamato dalla legge.
Ricorso all’indebitamento e oneri di ammortamento
Per coprire il disavanzo tra spese impegnabili e entrate accertabili nel 2010, è autorizzata la contrazione di prestiti fino a euro 1.848.444.841,82, mediante mutui, prestiti obbligazionari o altre forme consentite. La Giunta può contrarre i prestiti per una durata massima di 30 anni e a tasso iniziale fisso o variabile non superiore al 7% annuo. L’onere annuo di ammortamento, comprensivo degli oneri fiscali, è quantificato in euro 116.226.000,00 ed è coperto nel bilancio pluriennale 2010-2012.
Gestione dei pagamenti e garanzie per i prestiti
Il pagamento delle rate di ammortamento è garantito mediante la previsione delle somme necessarie nei bilanci di previsione per tutta la durata del debito. In via sussidiaria, la Regione può incaricare il proprio tesoriere di effettuare i versamenti ai finanziatori o alla banca pagatrice degli obbligazionisti, autorizzandolo ad accantonare con priorità sulle altre uscite le somme occorrenti.
Patto di stabilità interno e flessibilità di cassa
Per assicurare il rispetto del patto di stabilità interno nel 2010, la Giunta è autorizzata ad adottare le misure necessarie sia sul versante della competenza sia su quello della cassa. In deroga alla disciplina ordinaria regionale, può inoltre effettuare variazioni compensative tra unità previsionali di base anche non appartenenti alla stessa classificazione economica, limitatamente agli stanziamenti di cassa.
Fondo di riserva di cassa e crediti certificati
La disponibilità di cassa necessaria a coprire le obbligazioni nascenti dalle certificazioni dei crediti rilasciate ai sensi della normativa statale anti-crisi, relative a istanze ricevute nel 2009, è assicurata con il fondo di riserva di cassa del bilancio 2010. Tale disponibilità deve essere almeno pari all’ammontare dei crediti certificati.
Anticipazioni ad AVEPA
La Giunta regionale è autorizzata a concedere all’AVEPA anticipazioni fino a euro 48.000.000,00, nei limiti delle proprie disponibilità di cassa, per fronteggiare temporanee esigenze di cassa connesse a erogazioni a terzi di aiuti, premi e contributi, anche cofinanziati, previsti dalla normativa comunitaria.
Bilancio pluriennale 2010-2012 e decorrenza
È approvato il bilancio pluriennale della Regione del Veneto per il triennio 2010-2012. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
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