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Legge

L.R. FVG 5/2024

Incentivi per l’aggregazione delle gestioni del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.

Normativa regionaleL.R. FVG 5/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Friuli Venezia Giulia autorizza incentivi ai Comuni partecipanti a società in house per favorire fusioni per incorporazione tra gestioni del servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani, al fine di ridurre la frammentazione. Prevede domanda, istruttoria, concessione, rendicontazione e rinvia a un regolamento attuativo. Stanziati 4 milioni di euro per il 2024.

Incentivi per l’aggregazione delle gestioni del servizio idrico e dei rifiuti urbani

Incentivi per l’aggregazione delle gestioni del servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani

La legge regionale del Friuli Venezia Giulia promuove la razionalizzazione delle gestioni pubbliche dei servizi idrico e rifiuti, favorendo processi di aggregazione nell’Ambito territoriale ottimale. L’intervento è rivolto alle società in house a totale partecipazione pubblica e mira a rendere più sostenibili e meno frammentate le gestioni esistenti.

Finalità e ambito di applicazione

La disciplina si applica nel territorio del Friuli Venezia Giulia e riguarda i processi di aggregazione delle gestioni del servizio idrico integrato e del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. La finalità dichiarata è superare la frammentazione delle gestioni mediante la razionalizzazione delle partecipazioni delle amministrazioni pubbliche nelle società in house affidatarie dei servizi, in coerenza con i principi di unicità e adeguatezza della gestione.

Operazioni agevolate e beneficiari

Gli incentivi sono previsti per sostenere, se del caso, l’aumento di capitale collegato a operazioni societarie di fusione per incorporazione ai sensi dell’articolo 2501 del codice civile. Le operazioni devono coinvolgere esclusivamente società in house a totale partecipazione pubblica. I destinatari dell’intervento sono i Comuni del Friuli Venezia Giulia che detengono partecipazioni nelle società in house affidatarie dei servizi.

Presentazione della domanda e documentazione richiesta

I Comuni interessati possono presentare domanda di concessione dell’incentivo anche congiuntamente, alla Direzione centrale competente in materia di difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile. Nella domanda devono essere indicati l’importo richiesto e la quota di partecipazione di ciascun Comune al capitale della società incorporante. Alla domanda vanno allegati:

  • la lettera di intenti sottoscritta dalla società incorporante e dalla società incorporanda, che illustra il progetto di fusione;
  • lo schema della relazione prevista dall’articolo 2501 quinquies del codice civile;
  • l’impegno dei Comuni partecipanti alla società incorporanda a sottoscrivere e versare l’aumento di capitale determinato dal rapporto di cambio.

Il progetto di fusione deve inoltre garantire il mantenimento dei diritti dei lavoratori e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali, in conformità all’articolo 2112 del codice civile, nonché la tutela della stabilità occupazionale nei contratti di appalto per servizi accessori o secondari tramite clausole sociali secondo la normativa sugli appalti pubblici.

Istruttoria, individuazione delle operazioni ammesse e concessione

Le domande sono istruite secondo le modalità previste dalla legge. All’esito, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di ambiente, energia e sviluppo sostenibile, di concerto con l’Assessore alle finanze, previo parere del Consiglio delle autonomie locali e della Commissione consiliare competente, individua le operazioni di fusione per incorporazione da sostenere e i Comuni beneficiari.

Il decreto di concessione è adottato dal Direttore della struttura regionale competente in materia di ambiente e definisce le modalità di erogazione dell’incentivo e il termine per la rendicontazione.

Rendicontazione

Entro il termine fissato nel decreto di concessione, i Comuni beneficiari presentano congiuntamente la rendicontazione dell’incentivo alla Direzione centrale competente, secondo le modalità del procedimento amministrativo regionale. La rendicontazione deve essere accompagnata dall’atto di fusione per incorporazione previsto dal codice civile.

Regolamento attuativo e criteri di selezione

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, previo parere della Commissione consiliare competente, deve essere adottato un regolamento regionale che disciplini:

  • i parametri di valutazione delle operazioni societarie di fusione;
  • l’entità massima degli incentivi concedibili ai Comuni;
  • il procedimento di concessione;
  • le modalità dell’istruttoria finalizzata alla deliberazione di individuazione delle operazioni da sostenere;
  • il termine per la conclusione del procedimento.

Clausola valutativa

La Giunta regionale deve presentare al Consiglio regionale, entro il mese di ottobre di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione della legge, con particolare riferimento alle operazioni societarie agevolate, sia concluse sia in corso, nel periodo considerato.

Copertura finanziaria

Per il 2024 è autorizzata una spesa di 4 milioni di euro, imputata alla Missione 9, Programma 4, Titolo 2 del bilancio regionale 2024-2026. La copertura è assicurata mediante pari prelievo dalla Missione 20, Programma 3, Titolo 1. Sono inoltre autorizzate variazioni di cassa corrispondenti alle variazioni di competenza. Alla legge è allegato il prospetto di variazione di bilancio previsto dalla normativa contabile armonizzata.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, quindi dal 29 giugno 2024.

Testo integrale

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