L.R. Valle d'Aosta 6/2016
Modificazioni alle leggi regionali 7 dicembre 1993, n. 84 (Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo), 21 gennaio 2003, n. 2 (Tutela e valorizzazione dell'artigianato valdostano di tradizione), 14 giugno 2011, n. 14 (Interventi regionali in favore delle nuove imprese innovative). Abrogazione della legge regionale 19 agosto 1994, n. 51 (Concessione di contributi per la realizzazione di iniziative per lo sviluppo e il potenziamento delle attività artigianali).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna la disciplina valdostana su contributi per ricerca e sviluppo, corsi e tutela dell’artigianato di tradizione e sostegno alle nuove imprese innovative. Riforma procedure, controlli, divieto di cumulo e criteri di concessione; abroga la l.r. 51/1994 e una disposizione della l.r. 14/2011. Include norme transitorie su domande 2014 e stanziamenti per il 2016-2018.
Modifiche a ricerca, artigianato valdostano e nuove imprese innovative; abrogazione di una legge sui contributi artigianali
Modifiche a ricerca, artigianato di tradizione e nuove imprese innovative in Valle d’Aosta
La legge interviene su tre discipline regionali già vigenti, aggiornando criteri di concessione, modalità di erogazione, controlli e divieti di cumulo dei contributi. Stabilisce inoltre un’abrogazione espressa e alcune previsioni finanziarie limitate al triennio 2016/2018.
Interventi regionali in favore della ricerca e dello sviluppo
Per gli aiuti alla ricerca e sviluppo, la legge modifica innanzitutto il riferimento localizzativo previsto per gli interventi, sostituendo il richiamo all’edificio “Pépinière d’entreprises” con quello all’area ex Ilssa Viola. Viene poi precisato che i contributi possono essere corrisposti anche per stati di avanzamento del progetto di ricerca e che può essere concessa un’anticipazione, nei limiti percentuali fissati dal bando, solo previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa di importo almeno pari alla somma anticipata.
L’erogazione dei contributi è subordinata alla verifica tecnico-amministrativa delle spese e al controllo del risultato dell’attività di ricerca, svolti da FINAOSTA S.p.A. oppure dalla struttura regionale competente. Ai fini del controllo, i beneficiari devono trasmettere alla struttura competente una relazione tecnica, entro i termini fissati dal bando, descrittiva delle modalità di attuazione, della realizzazione degli interventi e dei risultati conseguiti; la relazione è valutata secondo le indicazioni del bando da FINAOSTA S.p.A. o dalla struttura competente.
La disciplina delle cause ostative alla concessione o all’erogazione è rafforzata, prevedendo espressamente anche l’ipotesi di valutazione negativa della documentazione richiesta, oltre alla mancata presentazione. Rimane fermo il divieto di cumulo: i contributi non sono cumulabili con agevolazioni di qualunque fonte pubblica riferite agli stessi costi ammissibili.
Tutela e valorizzazione dell’artigianato valdostano di tradizione
Nell’ambito dell’artigianato di tradizione, la legge amplia l’elenco delle lavorazioni riconosciute includendo espressamente le lavorazioni in pelle e cuoio. Viene inoltre riformulata la disciplina dei corsi di formazione: la Regione incentiva i corsi per l’apprendimento delle tecniche artigianali tradizionali, in particolare quelle progressivamente in abbandono, organizzati in Valle d’Aosta da enti pubblici o privati, tra cui Comuni, Unités des Communes valdôtaines, associazioni, fondazioni e istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
Per la concessione dei contributi, gli enti interessati devono presentare alla struttura competente, entro il termine fissato dalla deliberazione della Giunta regionale prevista dalla legge, una domanda corredata dal programma delle attività formative. La medesima deliberazione definisce anche i termini per la concessione o il diniego dei contributi e per la rendicontazione finale. I contributi sono concessi con provvedimento del dirigente della struttura competente.
Nuove imprese innovative
Per le nuove imprese innovative, il requisito temporale relativo all’anzianità dell’impresa viene esteso da tre a cinque anni. La concessione dei contributi è affidata al dirigente della struttura competente, previo parere di FINAOSTA S.p.A. sulla sostenibilità economico-finanziaria del piano di sviluppo.
La struttura competente può avvalersi del supporto di uno o più soggetti esperti per valutare innovatività, sostenibilità tecnica e prospettive di mercato del piano di sviluppo, fino a un massimo di tre soggetti in ragione della complessità del caso. L’erogazione può avvenire anche in misura parziale rispetto all’importo concesso ed è subordinata agli esiti della verifica tecnico-amministrativa delle spese, dell’avanzamento del piano, della sua conformità al progetto presentato e del raggiungimento degli obiettivi di crescita dell’impresa, svolta da FINAOSTA S.p.A. o dalla struttura competente.
La legge elimina inoltre il limite del 30 per cento previsto in precedenza per una specifica misura di contributo e demanda alla Giunta regionale la definizione di ulteriori criteri e modalità di concessione, erogazione, diniego e revoca. La Giunta può scegliere, in alternativa allo sportello, il procedimento a bando, individuare settori da privilegiare e relativi massimali, e stabilire requisiti, termini, risorse disponibili e modalità di selezione delle iniziative ammissibili.
Anche per questa disciplina opera il divieto di cumulo: i contributi non sono cumulabili con agevolazioni pubbliche riferite agli stessi costi ammissibili.
Disposizioni transitorie
Le domande di contributo presentate nel 2014 ai sensi della disciplina sulla ricerca e sviluppo, per le quali alla data di entrata in vigore della legge non sia ancora stato adottato il provvedimento di concessione, sono istruite nell’ambito dei procedimenti a bando, previa integrazione e aggiornamento del progetto da parte dei richiedenti.
Abrogazioni
Sono abrogate la legge regionale 19 agosto 1994, n. 51, relativa a contributi per iniziative di sviluppo e potenziamento delle attività artigianali, e l’articolo 6 della l.r. 14/2011.
Disposizioni finanziarie
Per l’applicazione delle nuove modalità di valutazione previste per le nuove imprese innovative è autorizzata una spesa annua di euro 5.000 a decorrere dal 2016, a carico del bilancio regionale 2016/2018, con copertura mediante riduzione di pari importo di un diverso stanziamento. È inoltre previsto che i costi dei pareri tecnici e specialistici possano essere finanziati anche con somme già disponibili presso FINAOSTA S.p.A. in base alla normativa regionale richiamata. La Giunta regionale può disporre le necessarie variazioni di bilancio.
Rifinanziamento per le politiche del lavoro
La legge ridetermina per il triennio 2016/2018 l’autorizzazione di spesa per interventi in materia di politiche del lavoro in complessivi euro 3.820.000, ripartiti tra 2016, 2017 e 2018. Per l’anno 2016 il maggiore onere è coperto mediante riduzione di stanziamenti di un’altra unità di bilancio. Anche in questo caso la Giunta regionale è autorizzata ad apportare le necessarie variazioni di bilancio.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Valle d’Aosta.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 13 giu 2016L.R. Valle d'Aosta 8/2016
- Legge · 13 giu 2016L.R. Valle d'Aosta 7/2016
- Legge · 19 lug 2016L.R. Valle d'Aosta 9/2016
- Legge · 21 lug 2016L.R. Valle d'Aosta 13/2016
- Legge · 21 lug 2016L.R. Valle d'Aosta 12/2016
- Legge · 21 lug 2016L.R. Valle d'Aosta 11/2016
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →