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Legge

L.R. Abruzzo 29/2006

Modifiche ed integrazioni alla L.R. 31 dicembre 2005, n. 46 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2006 e pluriennale 2006-2008 - Legge finanziaria regionale 2006) e alla L.R. 31 dicembre 2005, n. 47 (bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2006 - bilancio pluriennale 2006-2008) - 1o Provvedimento di variazione.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 29/2006Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Abruzzo 29/2006 apporta numerose modifiche alla finanziaria e al bilancio 2006-2008, istituendo o rifinanziando contributi e interventi in ricerca, università, cultura, sociale, viabilità, opere pubbliche e sviluppo economico, con diverse misure limitate all’anno 2006 o a periodi specifici (es. 2006-2010, 2006-2008). Molte disposizioni risultano oggi abrogate o superate.

Variazioni al bilancio 2006 e rifinanziamenti/iniziative settoriali regionali

Variazioni al bilancio 2006 e interventi settoriali della Regione Abruzzo

La legge regionale disciplina un ampio 1° provvedimento di variazione al bilancio 2006 e alla finanziaria regionale 2006, introducendo contributi, limiti di impegno, istituzioni di fondi e modifiche a precedenti leggi regionali. La portata è limitata al territorio della Regione Abruzzo e, per molte misure, a singoli esercizi finanziari o a periodi puntuali già conclusi.

Ricerca, università e formazione

La Regione sostiene l’inserimento dei giovani nel mondo della ricerca scientifica tramite borse di studio per stage formativi presso istituti universitari e di ricerca, con priorità al Consorzio Mario Negri Sud, poi individuando per il 2006 l’INFN come coordinatore. Sono previsti inoltre contributi all’Università di Chieti per borse di studio aggiuntive in discipline medico-specialistiche, all’Università di L’Aquila per il progetto quinquennale sul diabete mellito e all’Università di Teramo per master universitari in materie giuridiche.

Sostegno al sistema universitario e al diritto allo studio

La legge interviene sulle procedure di utilizzo di economie delle Aziende per il diritto agli studi universitari, consentendone il reimpiego per manutenzioni straordinarie, ristrutturazioni e potenziamento del patrimonio. Prevede inoltre un contributo straordinario per la Casa dello Studente dell’ADSU di Chieti e un sostegno annuale alle Università abruzzesi di L’Aquila, Chieti-Pescara e Teramo. Si tratta in gran parte di finanziamenti riferiti al solo 2006 o a borse/azioni con periodo definito.

Cultura, spettacolo, cinema e attività musicali

Il provvedimento disciplina e rifinanzia interventi per manifestazioni culturali, espositive e convegnistiche, fondazioni e istituzioni culturali, attività musicali e cinematografiche, contributi straordinari per il riequilibrio economico-patrimoniale di enti dello spettacolo, Abruzzo Film Commission e riconoscimento di manifestazioni ed eventi di alto valore storico-culturale. Modifica anche le leggi regionali sulla promozione culturale, sui musei locali, sulle attività musicali e cinematografiche, introducendo limiti di cumulabilità, requisiti soggettivi, tetti percentuali ai contributi e termini di presentazione delle domande.

Interventi sociali, welfare e terzo settore

Sono istituiti o finanziati misure di sostegno al sistema delle famiglie tramite buoni acquisto per titolari di pensioni sociali minime, iniziative di sostegno alimentare per persone povere o senza dimora, un fondo per i caduti in servizio delle Forze armate e di polizia e contributi per la “vita indipendente” delle persone con grave disabilità motoria e psichica. La legge disciplina anche la liquidazione dei contributi per la modifica di strumenti di guida per persone con disabilità e introduce un contributo straordinario per il Centro di accoglienza Caritas di Chieti-Vasto.

Sviluppo economico, industria, consorzi e partecipazioni

La Regione prevede contributi a distretti industriali, Province, consorzi industriali e società partecipate, oltre alla partecipazione al capitale di banche di credito cooperativo e della società mista Collabora Engineering S.p.A. Sono previsti fondi per il consolidamento del settore chimico, per il Progetto Pelletteria, per il consorzio Pro.SA., per l’Ente Fiera di Lanciano, per il Consorzio Mario Negri Sud e per la promozione della ricerca applicata e dello sviluppo competitivo. In alcuni casi sono istituiti limiti di impegno pluriennali per mutui o investimenti.

Infrastrutture, viabilità, opere pubbliche e territorio

La legge contiene un articolato sistema di programmazione e finanziamento di opere pubbliche di rilevante interesse regionale, con programmi pluriennali e piani annuali, criteri di priorità, modalità di concessione, erogazione e revoca dei contributi. Prevede inoltre un piano straordinario per la viabilità, interventi per la salvaguardia degli arenili, la prevenzione delle valanghe, il dissesto idrogeologico, il recupero dei centri storici, la riqualificazione urbana e la cessione/comodato di immobili regionali per servizi pubblici.

Agricoltura, bonifica, cave e ambiente

Sono inseriti contributi ai consorzi di bonifica, compreso il Consorzio di Bonifica Interno e il Consorzio Ovest - Bacino Liri-Garigliano per le opere di prosciugamento dell’alveo del Fucino. La legge contiene anche un’interpretazione autentica della disciplina sulle cave e torbiere, mantenendo il regime autorizzatorio transitorio fino al piano regionale estrattivo e ai relativi disciplinari.

Innovazione, e-government e programmi europei

Viene istituito il Centro regionale di competenza per l’e-government e la società dell’informazione, in raccordo con il CNIPA e senza nuovi oneri per il bilancio regionale. La Regione partecipa inoltre al programma europeo Galileo, al progetto RIS NAC e al progetto ECOSIND, oltre a disciplinare l’attuazione delle deleghe sui rapporti con i Paesi del Mediterraneo e sulle intese per infrastrutture strategiche, con istituzione di un’Unità tecnica regionale per la finanza di progetto.

Norme finanziarie, bilancio e coperture

La legge dispone numerose variazioni di bilancio, istituzioni di nuovi capitoli, riduzioni e incrementi di stanziamenti, limiti di impegno e utilizzi di fondi speciali, con coperture principalmente a valere sul bilancio 2006. Per molti interventi è previsto che la quantificazione per gli esercizi successivi sia demandata alla legge di bilancio. Molte disposizioni sono riferite esclusivamente all’anno 2006 o a trienni/quinquenni ormai conclusi e risultano oggi sostanzialmente obsolete.

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