Provvedimento AGCM A552 n. 30572 del 28/03/2023
GOOGLE-OSTACOLI ALLA PORTABILITÀ DEI DATI
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento non decide nel merito dell’istruttoria avviata nei confronti di Alphabet Inc., Google LLC, Google Ireland Limited e Google Italy S.r.l. per possibili violazioni dell’art. 102 TFUE in relazione a presunti ostacoli alla portabilità dei dati. L’Autorità prende atto della presentazione di impegni da parte di Google, della loro pubblicazione per il market test e della necessità di compiere gli ulteriori adempimenti procedurali previsti dall’art. 14-ter L. 287/1990. Per consentire tale fase, proroga il termine di conclusione del procedimento dal 30 giugno 2023 al 31 luglio 2023.
Google - presunti ostacoli alla portabilità dei dati; proroga del termine del procedimento ex art. 102 TFUE in vista della valutazione degli impegni
Google - ostacoli alla portabilità dei dati e proroga del procedimento
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato interviene nell’ambito di un’istruttoria avviata nei confronti di Alphabet Inc., Google LLC, Google Ireland Limited e Google Italy S.r.l. per possibili violazioni dell’art. 102 TFUE connesse a presunti ostacoli alla portabilità dei dati. Il provvedimento non affronta il merito della contestazione, ma riguarda esclusivamente la gestione della fase procedurale sugli impegni presentati dall’impresa.
Parti e origine dell’istruttoria
Con delibera del 5 luglio 2022 l’Autorità ha avviato un procedimento ai sensi dell’art. 14 L. 287/1990 per verificare l’esistenza di eventuali violazioni dell’art. 102 TFUE da parte delle società del gruppo Google. Le società destinatarie dell’istruttoria sono Alphabet Inc., Google LLC, Google Ireland Limited e Google Italy S.r.l., considerate congiuntamente come Google.
Oggetto della contestazione
La condotta oggetto di esame riguarda presunti ostacoli alla portabilità dei dati. Dal testo del provvedimento emerge che l’Autorità ha ritenuto necessario approfondire se tali condotte potessero integrare un abuso di posizione dominante ai sensi dell’art. 102 TFUE.
Impegni presentati da Google
Google ha presentato un’istanza di proroga del termine per il deposito degli impegni il 5 gennaio 2023. Successivamente, con comunicazione del 28 febbraio 2023, ha formalizzato una proposta di impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990, con l’obiettivo dichiarato di rimuovere i profili anticoncorrenziali emersi nell’istruttoria.
Pubblicazione degli impegni e consultazione dei terzi
Con delibera del 21 marzo 2023 l’Autorità ha disposto la pubblicazione degli impegni sul proprio sito Internet, aprendo la fase di market test. Sono stati fissati: il 21 aprile 2023 quale termine per le osservazioni dei terzi interessati e il 22 maggio 2023 quale termine per eventuali repliche di Google e per l’eventuale introduzione di modifiche accessorie agli impegni.
Proroga del termine di conclusione
Considerata la necessità di svolgere gli ulteriori adempimenti previsti dalla disciplina sugli impegni, l’Autorità ha ritenuto opportuno prorogare il termine di conclusione del procedimento, inizialmente fissato al 30 giugno 2023. La nuova scadenza è stata fissata al 31 luglio 2023.
Esito
Il provvedimento ha natura meramente procedurale: non accerta l’infrazione, non dispone misure cautelari e non irroga sanzioni. Si limita a differire il termine finale del procedimento per consentire la corretta valutazione degli impegni proposti da Google.
Punti principali
Origine del procedimento e parti
L’istruttoria è stata avviata con delibera del 5 luglio 2022 nei confronti di Alphabet Inc., Google LLC, Google Ireland Limited e Google Italy S.r.l., indicate complessivamente come Google, per accertare eventuali violazioni dell’art. 102 TFUE.
Condotta oggetto di verifica
Il procedimento riguarda presunti ostacoli alla portabilità dei dati, condotta che l’Autorità ha ritenuto meritevole di approfondimento sotto il profilo dell’abuso di posizione dominante.
Impegni e fase di consultazione
Google ha chiesto una proroga per la presentazione degli impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990 e ha poi depositato, il 28 febbraio 2023, una proposta di impegni finalizzata a rimuovere i profili anticoncorrenziali contestati. Con delibera del 21 marzo 2023 l’Autorità ha disposto la pubblicazione degli impegni sul proprio sito, fissando il termine del 21 aprile 2023 per le osservazioni dei terzi e quello del 22 maggio 2023 per le eventuali repliche di Google e per modifiche accessorie agli impegni.
Esito del provvedimento
Il provvedimento non contiene un accertamento dell’infrazione né una sanzione. Esso si limita a prorogare il termine di conclusione del procedimento, originariamente fissato al 30 giugno 2023, fino al 31 luglio 2023, per consentire il completamento degli adempimenti procedurali relativi agli impegni.
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