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Interpello

Risposta n. 46 del 10/02/2020

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il commissario prefettizio propone che alla gestione commissariale sia attribuita una partita IVA autonoma, separata da quella della società interdetta, da utilizzare per l'esecuzione della commessa per fini di interesse pubblico

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Gestione commissariale prefettizia di impresa affidataria di appalto pubblico - attribuzione autonoma partita IVA

Il quesito

Se la "Gestione commissariale d'impresa" nominata dal prefetto per l'esecuzione di un appalto pubblico debba essere dotata di autonoma partita IVA distinta da quella della società commissariata

Il parere dell’Agenzia

Non condivisibile: la misura è temporanea e limitata al contratto senza scindere l'unicità del soggetto societario; non si attribuisce una nuova partita IVA. Il commissario deve comunque comunicare la variazione all'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'art. 35 DPR 633/1972 e adottare una contabilità separata con distinta numerazione fatture e sezionali IVA

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