Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2018/705

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/705 del Consiglio, del 14 maggio 2018, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

Normativa europea32018R0705

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento di esecuzione aggiorna il regime sanzionatorio già istituito dal regolamento (UE) n. 269/2014 contro le azioni che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. A seguito dell'organizzazione delle elezioni presidenziali russe in Crimea e a Sebastopoli, il Consiglio decide di inserire cinque ulteriori persone nell'elenco delle persone soggette a misure restrittive. L'effetto principale è l'estensione dell'allegato I del regolamento base con nuovi nominativi identificati e motivati individualmente.

Modifica l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 aggiungendo cinque persone all'elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per azioni connesse all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli.

Ambito di applicazione

Si applica agli Stati membri e, per effetto del regolamento (UE) n. 269/2014, ai soggetti fisici e giuridici, entità e organismi inseriti nell'allegato I di tale regolamento. Nel caso concreto, l'intervento riguarda cinque persone individuate per il loro ruolo nell'organizzazione delle elezioni presidenziali russe del 18 marzo 2018 in Crimea e a Sebastopoli, territori indicati come illegalmente annessi. Il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Modifica dell'elenco sanzionatorio relativo all'Ucraina

Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/705 interviene nel quadro delle misure restrittive già previste dal regolamento (UE) n. 269/2014 contro azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il Consiglio motiva l'intervento con la partecipazione all'organizzazione delle elezioni presidenziali russe del 18 marzo 2018 in Crimea e a Sebastopoli, territori qualificati come illegalmente annessi.

Contesto e base giuridica

Il regolamento richiama il regolamento (UE) n. 269/2014, adottato il 17 marzo 2014, e si fonda in particolare sull'articolo 14, paragrafo 1, che consente l'aggiornamento dell'elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive. Il legislatore evidenzia che l'inserimento in elenco è conseguenza di condotte ritenute di sostegno attivo a politiche lesive dell'integrità territoriale, della sovranità e dell'indipendenza dell'Ucraina.

Ambito dell'intervento

L'atto non istituisce un nuovo regime sanzionatorio, ma modifica un allegato del regolamento base. In concreto, aggiunge cinque persone all'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, con indicazione di dati anagrafici, luogo di nascita o indirizzo e ruoli ricoperti nelle commissioni elettorali di Crimea e Sebastopoli.

Soggetti interessati e motivazioni individuali

Le persone inserite nell'elenco sono:

  • Inna Nikolayevna Guzeyeva, vicepresidente della commissione elettorale della Crimea;
  • Natalya Ivanovna Bezruchenko, segretaria della commissione elettorale della Crimea;
  • Aleksandr Yurievich Petukhov, presidente della commissione elettorale di Sebastopoli;
  • Miroslav Aleksandrovich Pogorelov, vicepresidente della commissione elettorale di Sebastopoli;
  • Anastasiya Nikolayevna Kapranova, segretaria della commissione elettorale di Sebastopoli.

Per tutti, la motivazione è sostanzialmente identica: aver partecipato all'organizzazione delle elezioni presidenziali russe del 18 marzo 2018 nei territori occupati, contribuendo così all'attuazione di politiche incompatibili con l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Entrata in vigore ed effetti

L'articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. L'atto è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con conseguente immediato aggiornamento dell'elenco sanzionatorio dell'Unione.

Disposizioni principali

Inserimento di cinque persone nell'allegato I del regolamento 269/2014

L'articolo 1 dispone che le persone elencate nell'allegato del regolamento di esecuzione siano aggiunte all'elenco contenuto nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014. Si tratta di Inna Nikolayevna Guzeyeva, Natalya Ivanovna Bezruchenko/Natalia Ivanovna Bezruchenko, Aleksandr Yurevich Petukhov/Aleksandr Yurievich Petukhov, Miroslav Aleksandrovich Pogorelov e Anastasiya Nikolayevna Kapranova, tutte indicate con dati identificativi e motivazione specifica.

Motivazione dell'iscrizione in elenco

Le persone inserite sono descritte come componenti o funzionari delle commissioni elettorali in Crimea e a Sebastopoli. Secondo il considerando e l'allegato, hanno partecipato all'organizzazione delle elezioni presidenziali russe del 18 marzo 2018 in territori illegalmente annessi e hanno così attivamente sostenuto e attuato politiche che compromettono l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

Entrata in vigore e applicabilità

L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È inoltre precisato che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Base giuridica e collegamento con il regolamento 269/2014

Il provvedimento è adottato dal Consiglio sulla base dell'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 269/2014, che consente l'aggiornamento dell'elenco delle persone, entità e organismi soggetti a misure restrittive.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionaliucraina

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.