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Ordinanza

Ordinanza n. 3415/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia del decreto emesso dal Ministero dell’Interno in data 14.10.2025, notificato ai sensi dell'art. 140 c.p.c. in data 20.11.2025, con il quale viene respinta l'istanza di cittadinanza italiana presentata dal ricorrente in data 17.10.2023, ai sensi dell'art. 9 della L. 5 febbraio 1992 n. 91, -OMISSIS-

Giustizia amministrativa202600659

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di concessione della cittadinanza italiana per ragioni connesse alla sicurezza della Repubblica

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione, il decreto del Ministero dell'Interno del 14 ottobre 2025, notificato il 20 novembre 2025, con cui è stata respinta l'istanza di cittadinanza italiana presentata ai sensi dell'art. 9 della legge n. 91 del 1992. Il diniego è motivato dall'emersione, nel corso dell'istruttoria, di elementi ritenuti tali da non consentire di escludere possibili pericoli per la sicurezza della Repubblica. Il Collegio, non disponendo degli elementi istruttori posti a fondamento del provvedimento, ha ritenuto necessario acquisire dal Ministero la relativa documentazione, adottando cautele idonee a tutelare le fonti informative e a non pregiudicare l'attività di intelligence.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento né quella cautelare. Ha disposto incombenti istruttori ai sensi degli artt. 65, 66 e 67 c.p.a., ordinando al Ministero dell'Interno di depositare entro il 7 maggio 2026 la documentazione istruttoria posta a base del diniego, con eventuali stralci e omissis a tutela delle fonti e dell'attività di intelligence, oppure una relazione recante le specifiche ragioni che renderebbero ragionevole non trasmettere gli atti. Il deposito dovrà avvenire in doppia busta con indicazione riservata. Il Collegio ha fissato l'udienza camerale del 24 giugno 2026, nella quale la documentazione potrà essere esaminata esclusivamente dal Collegio e dal difensore, senza estrazione di copia, per consentire l'attività difensiva. La causa è stata quindi rinviata per il prosieguo della trattazione; è stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte.

Norme richiamate

  • art. 9 l. 5 febbraio 1992, n. 91

    La domanda di cittadinanza italiana è stata presentata sulla base di questa disposizione; il provvedimento non definisce nel merito i presupposti sostanziali della concessione.

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Il TAR li pone a fondamento della disposizione di acquisizione della documentazione istruttoria necessaria per decidere.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    È richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, insieme all'art. 52 del d.lgs. n. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando un diniego di cittadinanza per ragioni di sicurezza nazionale è impugnato e il giudice deve verificare la base istruttoria della decisione, può ordinare all'amministrazione il deposito degli atti e delle informazioni posti a fondamento del provvedimento, anche con modalità riservate e cautele idonee a proteggere le fonti informative e l'attività di intelligence.
  • Qualora l'amministrazione ritenga di non poter trasmettere la documentazione istruttoria relativa a un diniego per motivi di sicurezza, deve fornire una relazione recante le specifiche ragioni che rendono giustificata tale omissione, anziché limitarsi a un diniego generico di produzione.
  • La documentazione riservata acquisita dal giudice può essere sottoposta a esame limitato al Collegio e al difensore, senza estrazione di copia, quando tali modalità siano ritenute necessarie per bilanciare le esigenze di difesa con la tutela delle fonti informative e dell'attività di intelligence.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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