Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1951/2026 - Firenze, Sezione 2

Giustizia amministrativa202201459

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Delibera regionale di compatibilità ambientale positiva per un progetto di realizzazione di uno slim hole e due pozzi esplorativi geotermici nel permesso di ricerca “Pereta”, con i relativi atti presupposti e la modifica del PAER

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il Comune ha impugnato la pronuncia positiva di compatibilità ambientale adottata dalla Regione Toscana con delibera n. 113 del 15 febbraio 2021, insieme al parere del Nucleo regionale VIA, al verbale della conferenza di servizi, alla modifica del PAER approvata con deliberazione consiliare n. 41 del 7 luglio 2020 e ad altri atti presupposti. La controversia riguardava il progetto di realizzazione di uno slim hole e di due pozzi esplorativi geotermici nel permesso di ricerca “Pereta”, nel territorio comunale. Il testo non riporta i motivi di illegittimità dedotti dal Comune. La Regione ha eccepito il sopravvenuto difetto di interesse, poiché il permesso di ricerca era scaduto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Gli atti impugnati erano consequenziali al permesso di ricerca geotermica “Pereta”, rilasciato nel 2012 per quattro anni e successivamente dichiarato scaduto dalla Regione con nota del 22 ottobre 2024, non impugnata. Poiché l’eventuale annullamento degli atti contestati non avrebbe potuto procurare un beneficio attuale al Comune, è venuto meno l’interesse alla decisione. Le spese sono state integralmente compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Il giudizio va dunque definito con sentenza di improcedibilità.

    La sopravvenuta mancanza di un interesse attuale alla decisione, in quanto l'annullamento non potrebbe più arrecare un beneficio alla parte ricorrente, giustifica la definizione del giudizio con una pronuncia di improcedibilità.

Massime di principio

  • Il ricorso di annullamento diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, in conseguenza di un fatto sopravvenuto, l'eventuale annullamento degli atti impugnati non può più procurare al ricorrente un'utilità concreta e attuale.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoAmbiente
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.