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Provvedimento

Provvedimento del 09/06/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento consente ai contribuenti che hanno già trasmesso il 730 precompilato di inviare, tramite l’area autenticata del sito dell’Agenzia, una nuova dichiarazione che annulla e sostituisce la precedente se contiene errori o omissioni. La sostituzione è ammessa una sola volta, dal 10 al 29 giugno 2015, con termine anticipato al 21 giugno 2015 per i casi di debito senza sostituto d’imposta e con F24 già trasmesso entro il 16 giugno 2015.

Sostituzione della dichiarazione 730 precompilata tramite area autenticata dell’Agenzia delle entrate

Dichiarazione sostitutiva del 730 precompilato

Il provvedimento disciplina la possibilità, per il contribuente che abbia già trasmesso la dichiarazione 730 precompilata tramite le funzionalità dell’Agenzia delle entrate, di inviare una nuova dichiarazione sostitutiva quando riscontri dati errati o incompleti. La nuova trasmissione annulla integralmente quella precedente ed è ammessa, in via eccezionale, nell’ambito della fase sperimentale del 2015.

Ambito di applicazione

La disciplina riguarda i contribuenti che hanno presentato il 730 con le modalità previste dal punto 6.1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 febbraio 2015. Il meccanismo è pensato per correggere direttamente la dichiarazione già inviata, senza dover ricorrere al CAF o a un professionista abilitato per un 730 integrativo, né presentare un modello Unico correttivo nei termini o integrativo.

Modalità di invio della dichiarazione sostitutiva

Per trasmettere la dichiarazione sostitutiva, il contribuente deve accedere all’apposita area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle entrate, secondo le modalità indicate nel punto 4.1 del provvedimento del 23 febbraio 2015. Una volta entrato nell’area riservata, egli riapre la dichiarazione già trasmessa, apporta le modifiche necessarie e procede a un nuovo invio.

Termini di presentazione

La dichiarazione 730 sostitutiva può essere inviata dal 10 giugno 2015 al 29 giugno 2015.

Per i contribuenti che:

  • hanno presentato il 730 in assenza di un sostituto d’imposta tenuto al conguaglio;
  • dalla dichiarazione emerge un debito;
  • hanno trasmesso entro il 16 giugno 2015 il modello F24 per il pagamento delle somme dovute,

il termine per l’invio della dichiarazione sostitutiva è anticipato al 21 giugno 2015.

Limiti alla sostituzione e ulteriori correzioni

La sostituzione della dichiarazione 730 precompilata è consentita una sola volta. Eventuali ulteriori correzioni devono essere effettuate con gli strumenti ordinari previsti dalla normativa vigente, e cioè:

  • presentazione di una dichiarazione 730 integrativa ai sensi dell’articolo 14 del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164;
  • oppure presentazione di un modello Unico correttivo nei termini o integrativo, ai sensi dell’articolo 2, commi 8 e 8-bis, del DPR 22 luglio 1998, n. 322.

Motivazioni del provvedimento

Il testo richiama l’articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, che ha introdotto in via sperimentale dal 2015 la dichiarazione 730 precompilata per i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati negli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) e l) del TUIR.

Il provvedimento del 23 febbraio 2015 aveva già definito le modalità tecniche di accesso alla dichiarazione precompilata e la presentazione diretta da parte del contribuente. Con il presente intervento si consente, in considerazione del carattere sperimentale della procedura, di correggere direttamente una dichiarazione già inviata con errori o incompletezze, evitando l’accesso a canali intermedi professionali.

Riferimenti normativi richiamati

Tra i riferimenti riportati nel provvedimento figurano:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con riferimento agli articoli 57, 62, 66, 67 comma 1, 68 comma 1, 71 comma 3 lettera a), 73 comma 4;
  • Statuto dell’Agenzia delle entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
  • decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175;
  • decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164;
  • provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23 febbraio 2015 relativo all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata.

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