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Provvedimento

Provvedimento del 17/06/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento accerta, ai fini fiscali, le medie mensili dei cambi delle valute estere per il mese di maggio 2015 sulla base dei dati della Banca d’Italia, con specifica per le valute rilevate contro euro nell’ambito del SEBC. Stabilisce inoltre che la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate sostituisce quella in Gazzetta Ufficiale.

Accertamento dei cambi medi delle valute estere per maggio 2015

Accertamento dei cambi delle valute estere per maggio 2015

Il documento è un provvedimento della Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate che determina, per il mese di maggio 2015, i cambi medi delle valute estere rilevanti ai fini delle norme dei Titoli I e II del TUIR. Il testo richiama il quadro normativo di riferimento e specifica che, per alcune valute contrassegnate con asterisco, i cambi sono calcolati come medie dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC.

Presupposti normativi e competenza

Il provvedimento richiama:

  • il DPR 22 dicembre 1986, n. 917, recante l’approvazione del testo unico delle imposte sui redditi;
  • l’art. 1 della legge 7 aprile 2003, n. 80, che ha delegato il Governo alla riforma del sistema fiscale statale;
  • il d.lgs. 12 dicembre 2003, n. 344, attuativo della riforma dell’imposizione sul reddito delle società e recante la rinumerazione degli articoli del TUIR;
  • gli artt. 56, comma 1, e 110, comma 9, del TUIR, che prevedono l’accertamento mensile dei cambi delle valute estere con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, previo conforme parere della Banca d’Italia.

Richiama inoltre:

  • il decreto direttoriale n. 1/6385/UDG del 5 agosto 1997, con cui era stata delegata l’adozione dei decreti mensili di accertamento dei cambi;
  • il decreto del 28 dicembre 2000, relativo all’attivazione delle Agenzie fiscali dal 1° gennaio 2001;
  • il regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, art. 7, comma 1, in materia di poteri dei direttori delle strutture di vertice centrale;
  • il fatto che il 31 dicembre 1998 sono stati resi noti i tassi fissi di conversione delle valute degli 11 Paesi partecipanti all’Unione Monetaria Europea.

Oggetto del provvedimento

L’atto dispone che, agli effetti delle norme dei Titoli I e II del TUIR che vi fanno riferimento, le medie dei cambi delle valute estere sono accertate per il mese di maggio 2015 secondo i valori indicati nel provvedimento stesso, sulla base delle quotazioni fornite dalla Banca d’Italia.

Valute interessate e criterio di rilevazione

Il provvedimento contiene un elenco molto esteso di valute estere, riportate con:

  • denominazione del Paese o dell’area;
  • denominazione della valuta;
  • codice valuta;
  • valore numerico del cambio accertato.

Per le valute evidenziate con asterisco è precisato che si tratta di medie calcolate sulla base dei cambi indicativi contro euro rilevati giornalmente nell’ambito del SEBC. Nel testo compaiono anche alcune valute contrassegnate con il simbolo (+).

Tra le valute riportate figurano, a titolo esemplificativo, quelle di Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Giappone, Hong Kong, India, Israele, Malaysia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Polonia, Regno Unito, Russia, Singapore, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Thailandia, Turchia, Ungheria, Vietnam e altre numerose valute di Paesi africani, asiatici, europei, americani e dell’area caraibica.

Pubblicazione e efficacia

L’art. 2 stabilisce che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Dati finali del provvedimento

Il documento è datato Roma, 17/06/2015, ed è sottoscritto dal Direttore Centrale.

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