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Provvedimento

Provvedimento del 28/05/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento integra le regole di comunicazione all’Anagrafe Tributaria prevedendo, dal 2014, l’invio della giacenza media annua dei rapporti finanziari insieme ai saldi e ai movimenti. Stabilisce termini, modalità tecniche e criterio di calcolo della giacenza media, e sostituisce la tabella allegata al precedente provvedimento del 25 marzo 2013 con una nuova tabella di dati per le diverse tipologie di rapporti.

Integrazione alla comunicazione annuale all’Archivio dei rapporti finanziari con la giacenza media annua

Integrazione della comunicazione all’Archivio dei rapporti finanziari

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 maggio 2015 integra il precedente provvedimento del 25 marzo 2013 in materia di comunicazione integrativa annuale all’Archivio dei rapporti. L’intervento amplia l’oggetto della comunicazione prevedendo, per gli operatori finanziari, l’invio anche della giacenza media annua dei rapporti di deposito e conto corrente bancari e postali.

Ambito di applicazione e dati oggetto della comunicazione

Gli operatori finanziari indicati dall’articolo 7, sesto comma, del DPR 29 settembre 1973, n. 605 devono comunicare all’Anagrafe Tributaria, a decorrere dal 2014, la giacenza media annua unitamente alle informazioni relative a saldi e movimenti dei rapporti finanziari già previste dal provvedimento del 25 marzo 2013.

La comunicazione riguarda quindi, in aggiunta ai dati già previsti, le informazioni inserite secondo la tabella allegata al presente provvedimento.

Modalità e termini della comunicazione

Per le comunicazioni relative all’anno 2014 e ai successivi, la tabella allegato n. 1 del provvedimento del 25 marzo 2013 e successive integrazioni e modificazioni è sostituita dall’allegato 1 del presente provvedimento.

Le informazioni sono trasmesse secondo:

  • i termini stabiliti dal provvedimento del 10 febbraio 2015;
  • le specifiche tecniche stabilite dal medesimo provvedimento.

Per l’anno 2014, la trasmissione delle informazioni deve avvenire entro il 30 giugno 2015.

Giacenza media annua: definizione e calcolo

Il provvedimento definisce la giacenza media annua come l’importo medio delle somme a credito del cliente in un determinato periodo, ragguagliato ad un anno.

Il criterio di calcolo è il seguente:

  • la giacenza media annua si determina dividendo la somma delle giacenze giornaliere per 365;
  • il calcolo è effettuato indipendentemente dal numero di giorni in cui il deposito o conto risulta attivo;
  • per giacenze giornaliere si intendono i saldi giornalieri per valuta.

Finalità e contesto normativo

Nelle motivazioni si richiama il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 ("Salva Italia"), che ha introdotto l’obbligo di comunicazione all’Anagrafe tributaria delle informazioni sui saldi e sulle movimentazioni dei rapporti attivi tramite canale dedicato S.I.D.

Si evidenzia inoltre che tali informazioni, ai sensi dell’articolo 11, comma 4, come modificato dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190, possono essere utilizzate dall’Agenzia delle entrate:

  • per le indagini finanziarie;
  • per l’attività di analisi del rischio;
  • per la semplificazione degli adempimenti dei cittadini nella compilazione della dichiarazione sostitutiva unica ai fini ISEE.

Il provvedimento si coordina con il DPCM 5 dicembre 2013, n. 159, relativo alla revisione della disciplina ISEE.

Consultazione del Garante e associazioni di categoria

Il Garante per la protezione dei dati personali è stato consultato ai sensi dell’art. 154, comma 5, del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e dell’articolo 11, comma 4, del decreto-legge n. 201 del 2011, esprimendo parere favorevole con provvedimento n. 265 del 7 maggio 2015.

Sono state inoltre sentite le associazioni di categoria degli operatori finanziari.

Contenuto dell’allegato: tipologie di rapporti e informazioni richieste

L’allegato n. 1 sostituisce la tabella precedente e dettaglia, per ciascuna tipologia di rapporto, i dati da comunicare, distinguendo tra importi, movimenti e altre informazioni. La tabella comprende, tra gli altri, i seguenti rapporti:

  • conto corrente;
  • conto deposito e/o obbligazioni;
  • conto deposito a risparmio libero/vincolato;
  • rapporto fiduciario ex legge n. 1966/1939;
  • gestione collettiva del risparmio;
  • gestione patrimoniale;
  • certificati di deposito e buoni fruttiferi;
  • portafoglio;
  • conto terzi individuale/globale;
  • cassette di sicurezza;
  • depositi chiusi;
  • contratti derivati;
  • carte di credito/debito;
  • garanzie;
  • crediti;
  • finanziamenti;
  • fondi pensione;
  • patto compensativo;
  • finanziamento in pool;
  • partecipazione;
  • prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione;
  • acquisto e vendita di oro da investimento;
  • operazione extra-conto;
  • altro rapporto.

Per ciascuna tipologia sono indicati, in modo analitico, saldi, importi di accrediti e addebiti, giacenze medie, controvalori, importi facciali, numero di operazioni o contratti, secondo il caso.

Pubblicazione e riferimenti finali

Il provvedimento richiama i riferimenti normativi che fondano le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia e la disciplina di settore. Precisa inoltre che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il documento è datato Roma, 28 maggio 2015, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi.

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