Sentenza del 08/01/2016 n. 3 - Comm. Trib. Prov. Varese
REGISTRO, IPOTECARIA E CATASTALE - Impianto fotovoltaico - Cessione del ramo d'azienda per l'esercizio di attività di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Bene mobile - Aliquota dell'imposta di registro al 3%.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava la qualificazione giuridica di un impianto fotovoltaico incluso nella cessione di un ramo d'azienda destinato alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Occorreva stabilire se l'impianto dovesse essere considerato bene immobile, con conseguente applicazione del diverso regime impositivo, oppure bene mobile, soggetto all'imposta di registro nella misura del 3%.
La decisione
È stato affermato che, quando l'impianto fotovoltaico può essere facilmente separato dal suolo sul quale è collocato, senza perdita della propria funzionalità e senza sostenere costi o attività sproporzionati, esso deve essere qualificato come bene mobile. Di conseguenza, nell'ambito della cessione del ramo d'azienda, l'impianto è assoggettato all'imposta di registro con aliquota del 3%. Il testo non indica gli estremi della sentenza né il dispositivo completo, pertanto non è possibile precisare formalmente se il ricorso sia stato accolto o respinto.
Norme richiamate
Imposta di registro
La cessione dell'impianto fotovoltaico, qualificato come bene mobile perché facilmente separabile dal suolo e autonomamente funzionale, è soggetta all'imposta di registro con aliquota del 3%.
Massime di principio
- La qualificazione di un impianto fotovoltaico come bene mobile o immobile dipende principalmente dalla sua concreta separabilità dal suolo, non dalla sola circostanza che sia installato stabilmente su un'area.
- Se la rimozione può essere effettuata senza distruggere o compromettere la funzionalità dell'impianto e senza costi o difficoltà sproporzionati, prevale la qualificazione come bene mobile.
- La qualificazione fiscale deve essere valutata in concreto, considerando struttura, modalità di installazione, collegamenti, costi e reversibilità della rimozione.
- Quando l'impianto è qualificato come bene mobile e viene trasferito nell'ambito di una cessione di ramo d'azienda, può trovare applicazione l'aliquota dell'imposta di registro del 3%, secondo il principio richiamato nel testo.
Testo integrale
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