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Sentenza

Sentenza del 08/01/2016 n. 29 - Comm. Trib. Prov. Varese

ISCRIZIONE IPOTECARIA - Limiti all'iscrizione - Debito complessivo del contribuente superiore alla soglia di euro 20.000 - Contestazione - Infondata.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata ritenuta infondata. È stato affermato che l'Agente della riscossione può iscrivere ipoteca sugli immobili del contribuente quando l'importo complessivo del credito supera euro 20.000. Nel calcolo devono essere incluse tutte le somme dovute dal contribuente e complessivamente vantate dal concessionario, indipendentemente dal titolo o dall'ente impositore cui ciascun credito si riferisce.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha contestato l'iscrizione ipotecaria sostenendo che il debito rilevante ai fini della soglia di euro 20.000 dovesse essere calcolato considerando separatamente le singole somme o i singoli crediti, anziché il totale complessivamente dovuto. La contestazione riguardava quindi il superamento della soglia minima necessaria per procedere all'iscrizione.

Norme richiamate

  • Disciplina dell'iscrizione ipotecaria da parte dell'Agente della riscossione

    L'Agente della riscossione può iscrivere ipoteca sugli immobili del contribuente se l'importo del credito supera euro 20.000.

    La soglia deve essere verificata con riferimento all'ammontare complessivo dei crediti affidati all'Agente della riscossione, non considerando isolatamente le singole posizioni debitorie.

Massime di principio

  • Per verificare il superamento della soglia prevista per l'iscrizione ipotecaria, occorre sommare tutti i debiti complessivamente vantati dall'Agente della riscossione nei confronti del contribuente.
  • Nel totale possono rientrare somme dovute a qualsiasi titolo e riferite a diversi enti impositori, purché siano complessivamente affidate al concessionario.
  • La soglia non deve essere valutata necessariamente con riferimento a ciascuna cartella, imposta o singolo credito separatamente.
  • Una contestazione basata soltanto sulla frammentazione dei debiti in più posizioni non è sufficiente a invalidare l'iscrizione, se il totale complessivo supera la soglia prevista.

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