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Circolare

Circolare numero 9 del 20-1-2009

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare impartisce alle sedi INPS le istruzioni per rilevare, a livello provinciale, le retribuzioni medie dei lavoratori agricoli a tempo determinato e indeterminato, da trasmettere poi alle Direzioni regionali e alla Direzione centrale per l’emanazione del decreto ministeriale. Vengono confermati il perimetro normativo, i tempi dell’operazione e il ruolo di coordinamento delle Direzioni regionali. Sono inoltre fornite le modalità operative e la modulistica da utilizzare per i diversi settori dell’agricoltura (tradizionale, florovivaistico, cooperative, idraulico-forestale), con istruzioni dettagliate di compilazione dei modelli RM1 e RM2, dei calcoli da effettuare e dei documenti da allegare. La circolare riporta anche le tabelle dei minimi salariali nazionali e le scadenze per l’invio dei file e della documentazione cartacea.

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli OTD e OTI al 30.10.2008

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli OTD e OTI al 30.10.2008

La circolare disciplina la consueta rilevazione annuale delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli, da effettuarsi con riferimento alla data del 30 ottobre 2008. L’attività serve alla determinazione delle medie salariali da utilizzare nell’ambito delle disposizioni previdenziali richiamate nella premessa, e si innesta in un procedimento che coinvolge sedi provinciali, direzioni regionali e Direzione centrale Entrate.

Ambito della rilevazione e fondamento normativo

La rilevazione riguarda gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e a tempo indeterminato (OTI), nei diversi settori in cui si articola l’attività agricola, con particolare riferimento ai settori tradizionale, florovivaistico, cooperative e idraulico-forestale. La circolare precisa che, in assenza di modifiche normative, continua ad applicarsi quanto previsto dall’art. 28 del DPR 488/1968 e dall’art. 7 della legge 233/1990 per i soggetti di cui all’art. 8 della legge 12 marzo 1968, n. 334, nonché per gli iscritti alla gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Organizzazione dei lavori e controlli

Alle Direzioni regionali è attribuito il coordinamento della rilevazione dei salari contrattuali di tutte le province, oltre al controllo di calcolo e di merito dei dati raccolti dalle singole sedi. Le Direzioni regionali devono verificare che i dati della contrattazione integrativa regionale nei comparti idraulico-forestale e cooperativistico siano rilevati in modo uniforme in tutte le province. A tal fine è suggerito che il Direttore regionale designi un coordinatore esperto, incaricato dei controlli e del raccordo con la Direzione centrale delle Entrate.

Le sedi provinciali sono invitate ad avviare tempestivamente le operazioni e a contattare senza indugio le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro del comparto, al fine di rispettare la programmazione delle fasi successive del procedimento, che si conclude con la trasmissione delle rilevazioni al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale per l’emanazione del decreto direttoriale.

Termini e scadenze

La circolare fissa una scansione temporale precisa:

  • entro il 30 gennaio devono essere inviati dalle sedi i file completati tramite e-mail all’indirizzo indicato nella circolare;
  • entro il 20 febbraio deve essere completato l’insieme degli adempimenti e la documentazione deve essere trasmessa dalle sedi regionali alla Direzione centrale.

Modulistica informatica e modalità operative

Per agevolare il calcolo delle retribuzioni medie sono resi disponibili nell’area ftp indicata i file RM1.xls, RM2.zip e i modelli 2008 per OTD e OTI. I fogli di lavoro presentano campi verdi per l’inserimento dei dati e campi bianchi protetti riservati alle formule. Qualora siano necessari ulteriori modelli per settori non compresi nei file forniti, è consentito duplicare le tabelle esistenti e modificare le intestazioni dei campi verdi.

Gli importi finali ottenuti tramite la compilazione delle tabelle devono essere riportati nei modelli finali OTD e OTI presenti nella stessa cartella. La circolare sottolinea che il salario medio finale non deve essere inferiore a quello dell’anno precedente.

Criteri generali di compilazione dei modelli RM

Le note esplicative forniscono istruzioni dettagliate per ciascun modulo e settore. In linea generale, i calcoli prevedono:

  • l’indicazione dei parametri professionali presenti nella provincia, soprattutto nei casi di rinnovo dei CPL/CIPL;
  • l’inserimento dei valori economici dei parametri o, in mancanza di rinnovo contrattuale provinciale, dei minimi salariali di area secondo i criteri indicati;
  • l’indicazione degli aumenti salariali provinciali desunti dalle tabelle vigenti al 30.10.2008 o, in mancanza, delle integrazioni provinciali;
  • il calcolo del terzo elemento, ove previsto, applicando l’indice percentuale indicato nella circolare;
  • la determinazione delle incidenze percentuali di qualifica o di settore, sempre con verifica che il totale sia pari a 100 nei casi richiesti;
  • il calcolo finale della retribuzione media giornaliera, talora mediante pesi convenzionali previsti dalla legge n. 457/1972.

Settore tradizionale

Per il settore tradizionale, il Mod. 1 RM riguarda gli OTD e il Mod. 2 RM gli OTI.

Per gli OTD, i dati della colonna 1 devono riportare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia; la colonna 2 contiene i valori economici dei parametri, oppure i minimi salariali di area quando i CPL non siano stati rinnovati; la colonna 3 riporta gli aumenti salariali provinciali; la colonna 4 calcola il terzo elemento con l’aliquota del 30,44%; la colonna 5 somma gli importi delle colonne 2, 3 e 4; la colonna 6 riporta l’incidenza di ciascun parametro nella qualifica; la colonna 7 applica tale incidenza ai totali della colonna 5; la colonna 8 determina la retribuzione giornaliera per qualifica; la colonna 9 indica le incidenze numeriche tra qualificati e qualificati super, e tra specializzati e specializzati super; la colonna 10 applica tali incidenze; la colonna 11 riporta i pesi previsti dalla legge n. 457/1972; la colonna 12 consente il calcolo della retribuzione media giornaliera dividendo il totale per 6. Va inoltre indicato l’indice percentuale di incidenza del settore tradizionale sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Per gli OTI del settore tradizionale, il Mod. 2 RM segue una logica analoga ma con dati mensili. La colonna 4 contiene il corrispettivo mensile in contanti previsto dal CPL se i generi in natura non sono corrisposti; la colonna 5 il valore sostitutivo dell’alloggio e annessi, se previsto dal contratto; la colonna 6 il numero medio ponderato degli scatti di anzianità, che non può superare cinque; la colonna 7 calcola gli importi degli scatti; la colonna 8 somma gli importi delle colonne 2, 3, 4, 5 e 7; la colonna 9 calcola i ratei di 13ª e 14ª mensilità; la colonna 10 somma i valori della colonna 8 e 9; la colonna 11 divide per 26 per ottenere il valore giornaliero; la colonna 12 riporta l’incidenza del parametro nella qualifica; la colonna 13 applica l’incidenza; la colonna 14 determina la retribuzione giornaliera per qualifica. Anche qui deve essere indicato l’indice di incidenza del settore tradizionale sull’attività agricola provinciale.

Settore florovivaistico

Per il settore florovivaistico, il Mod. 1 RM riguarda gli OTD e il Mod. 2 RM gli OTI.

Per gli OTD, il meccanismo di calcolo è sostanzialmente analogo a quello del settore tradizionale: si considerano i parametri professionali, i valori economici, gli aumenti salariali provinciali, il terzo elemento con aliquota del 30,44%, le incidenze dei parametri, le qualifiche e i pesi della legge n. 457/1972 per la determinazione della retribuzione media giornaliera. È richiesto anche in questo caso l’indice percentuale di incidenza del settore florovivaistico sull’attività agricola provinciale.

Per gli OTI del settore florovivaistico, le istruzioni prevedono l’inserimento dei parametri, dei valori economici, degli aumenti salariali provinciali, degli scatti di anzianità con limite massimo di cinque, del calcolo dei ratei di 13ª e 14ª mensilità, della divisione per 26 e della successiva ponderazione per incidenza dei parametri nella qualifica. Anche qui si deve indicare l’incidenza del settore sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Settore cooperative

Per il comparto cooperative e consorzi agricoli, il Mod. 1 RM riguarda gli OTD e il Mod. 2 RM gli OTI.

Nel Mod. 1 RM per gli OTD, la colonna 1 riporta il minimo retributivo nazionale conglobato giornaliero; la colonna 2 calcola il terzo elemento applicando il 30,44%; la colonna 3 somma i due importi; la colonna 4 indica il salario integrativo giornaliero; la colonna 5 calcola il terzo elemento sul salario integrativo; la colonna 6 somma gli importi delle colonne 3, 4 e 5; la colonna 7 riporta le incidenze numeriche per specializzati e specializzati super; la colonna 8 applica tali incidenze; la colonna 9 contiene i pesi previsti dalla legge n. 457/1972; la colonna 10, attraverso la ponderazione, consente di determinare la retribuzione media giornaliera. Va inoltre indicata l’incidenza del settore cooperative sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Nel Mod. 2 RM per gli OTI, la colonna 1 contiene il minimo retributivo nazionale conglobato mensile; la colonna 2 l’incremento previsto dal CCNL; la colonna 3 il totale della retribuzione; la colonna 4 il salario integrativo; la colonna 5 il corrispettivo in contanti previsto dal CIPL; la colonna 6 il valore sostitutivo dell’alloggio e annessi, se previsto; la colonna 7 gli scatti di anzianità, fino a un massimo di cinque; la colonna 8 il calcolo degli scatti; la colonna 9 la somma di retribuzione, integrativi e scatti; la colonna 10 i ratei di 13ª e 14ª; la colonna 11 la somma dei valori precedenti; la colonna 12 la divisione per 26. Anche in questo caso deve essere indicata l’incidenza percentuale del settore cooperative sull’intera attività agricola provinciale.

Settore idraulico-forestale

Per il settore idraulico-forestale, il Mod. 1 RM riguarda gli OTD e il Mod. 2 RM gli OTI.

Nel Mod. 1 RM per gli OTD, la colonna 1 riporta il minimo retributivo nazionale conglobato; la colonna 2 calcola il terzo elemento; la colonna 3 riporta la retribuzione giornaliera prevista dal CCNL, ottenuta moltiplicando la retribuzione oraria per 6,5; la colonna 4 indica il salario integrativo regionale giornaliero, calcolato in via ordinaria con il rapporto retribuzione oraria x 169 / 26, mentre per la Regione Sardegna si applica il rapporto 156 / 26; la colonna 5 calcola il terzo elemento sul salario integrativo regionale con aliquota 31,36%; la colonna 6 somma le colonne 3, 4 e 5 per ottenere la retribuzione contrattuale giornaliera; la colonna 7 riporta le incidenze numeriche degli specializzati e specializzati super; la colonna 8 applica tali incidenze; la colonna 9 contiene i pesi della legge n. 457/1972; la colonna 10 determina la retribuzione media giornaliera tramite ponderazione. Anche qui va indicato l’indice di incidenza del settore idraulico-forestale sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Nel Mod. 2 RM per gli OTI, la colonna 1 riporta il minimo retributivo nazionale conglobato mensile; la colonna 2 l’importo mensile dell’aumento da CCNL; la colonna 3 il salario nazionale; la colonna 4 il salario integrativo regionale; la colonna 5 gli eventuali scatti di anzianità; la colonna 6 il calcolo degli scatti; la colonna 7 la somma delle colonne 3, 4 e 6; la colonna 8 i ratei di 13ª e 14ª mensilità; la colonna 9 la somma dei valori precedenti; la colonna 10 la divisione per 26 per ricavare il valore giornaliero. Anche in questo caso deve essere riportata l’incidenza percentuale del settore sul complesso dell’attività agricola provinciale.

Minimi salariali e tabelle allegate

La circolare riporta, a supporto delle operazioni, le tabelle dei minimi salariali nazionali e di area per i diversi comparti, con decorrenze indicate nei prospetti allegati. Sono richiamati i valori per gli operai agricoli e florovivaisti, per gli operai forestali a tempo determinato e indeterminato, nonché per cooperative e consorzi agricoli. Le note esplicative specificano inoltre che i valori devono essere desunti dalle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2008 e che, dove non sia avvenuto il rinnovo dei contratti provinciali, occorre fare riferimento ai minimi salariali di area o all’integrazione provinciale secondo il settore considerato.

Documentazione finale e trasmissione

Una volta concluse le operazioni a livello locale, le sedi devono trasmettere alle sedi regionali le tabelle estratte dai file forniti e i relativi allegati. Le sedi regionali, dopo il controllo dei dati, devono poi inoltrare alla Direzione centrale, entro il 20 febbraio, la documentazione cartacea completa, comprendente i modelli RM1 e RM2 firmati, il verbale della riunione, le note illustrative dei dati retributivi, i modelli OTD e OTI, una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2008 e una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell’anno.

La circolare si chiude con l’indicazione che sono allegate le griglie contenenti le retribuzioni nazionali e le note esplicative per la compilazione dei modelli.

Punti principali

Oggetto e finalità della rilevazione

La circolare riguarda la rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli a tempo determinato (OTD) e a tempo indeterminato (OTI) in vigore al 30 ottobre 2008, ai fini della determinazione delle medie salariali provinciali. La rilevazione è necessaria per i soggetti cui continuano ad applicarsi le disposizioni dell’art. 28 del DPR 488/1968 e dell’art. 7 della legge 233/1990, nonché per gli iscritti alla gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Ruolo delle sedi regionali e tempistica

Alle Direzioni regionali è affidato il coordinamento della rilevazione per tutte le province del territorio, con controllo sia formale sia sostanziale dei dati trasmessi dalle sedi. Le Direzioni regionali devono anche garantire l’uniformità dei dati relativi alla contrattazione integrativa regionale nei settori idraulico-forestale e cooperativistico. L’intero procedimento deve essere completato entro il 20 febbraio, mentre l’invio del file completato da parte delle sedi deve avvenire entro il 30 gennaio.

Modulistica e supporti informatici

Per agevolare i calcoli vengono messi a disposizione nell’area ftp indicata i file RM1.xls, RM2.zip e i modelli 2008 per OTD e OTI. Le tabelle contengono campi verdi per l’inserimento dei dati e campi bianchi protetti per le formule. Se occorrono tabelle per ulteriori settori non compresi nei file disponibili, è consentito duplicare quelle esistenti modificando le intestazioni nei campi predisposti.

Regole di compilazione e criteri di calcolo

Le istruzioni descrivono in modo analitico come compilare i modelli RM1 e RM2 per ciascun settore. In generale, i dati economici dei parametri, gli aumenti salariali provinciali, il salario integrativo, i terzi elementi, gli scatti di anzianità e le incidenze percentuali devono essere inseriti o calcolati secondo le formule indicate. Il salario medio finale non può risultare inferiore a quello dell’anno precedente e, in più casi, il totale delle incidenze percentuali deve essere pari a 100.

Documentazione da trasmettere

Terminata la rilevazione a livello locale, le sedi devono inviare alle sedi regionali le tabelle e gli allegati, per poi consentirne la trasmissione alla Direzione centrale entro il 20 febbraio. Alla spedizione devono essere allegati i modelli RM1 e RM2 firmati dai funzionari compilatori, dai dirigenti di sede e dai rappresentanti delle sedi circoscrizionali, dell’INAIL e delle organizzazioni sindacali e datoriali, il verbale della riunione, le note illustrative, i modelli OTD e OTI, una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2008 e una copia dei CPL rinnovati nel corso dell’anno.

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