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Sentenza

Sentenza del 23/02/2017 n. 805 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Registro, ipotecarie e catastali - Avviso di liquidazione imposta di registro- Tassazione in misura fissa per i piani di recupero.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava l’applicazione delle imposte in misura proporzionale e chiedeva il riconoscimento dell’agevolazione prevista dall’art. 5 della legge n. 168/1982, consistente nell’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa per i trasferimenti immobiliari effettuati a favore degli attuatori di piani di recupero.

La decisione

La sentenza ha affermato che l’agevolazione può essere riconosciuta soltanto se l’immobile è inserito in un piano di recupero di iniziativa pubblica oppure in un piano di iniziativa privata previamente convenzionato con il Comune. Per i piani privati è quindi necessaria una delibera consiliare comunale che approvi sia il piano sia lo schema della relativa convenzione attuativa. In mancanza di tali presupposti formali e sostanziali, l’avviso di liquidazione e la tassazione ordinaria risultano legittimi.

Norme richiamate

  • Art. 5 della legge n. 168/1982

    Prevede l'applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa ai trasferimenti effettuati a favore degli attuatori dei piani di recupero, sia di iniziativa pubblica sia privata, purché convenzionati.

    L’agevolazione non opera automaticamente per qualsiasi intervento qualificato come piano di recupero. È necessario che l’immobile sia effettivamente ricompreso in un piano di recupero pubblico oppure in un piano privato convenzionato con il Comune; nel secondo caso occorre una delibera consiliare che approvi il piano e lo schema di convenzione attuativa.

  • Cassazione, ordinanza n. 22899/2015

    Conferma la necessità che il piano di recupero privato sia formalmente convenzionato con il Comune secondo le modalità richieste dalla normativa urbanistica e fiscale.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali relative ai trasferimenti immobiliari devono essere interpretate restrittivamente: il contribuente deve dimostrare la presenza di tutti i requisiti previsti dalla legge.
  • Per ottenere la tassazione in misura fissa non basta che l’immobile sia destinato a un intervento di recupero; deve risultare formalmente inserito in un piano di recupero approvato dall’autorità competente.
  • Quando il piano è di iniziativa privata, è necessaria una convenzione con il Comune, approvata con delibera consiliare insieme allo schema della convenzione.
  • La mancanza di uno degli atti amministrativi richiesti può comportare il disconoscimento dell’agevolazione e l’emissione di un avviso per il recupero della maggiore imposta.
  • In casi analoghi è opportuno verificare, prima dell’acquisto o della richiesta dell’agevolazione, la delibera comunale di approvazione, l’effettiva inclusione dell’immobile nel piano e la convenzione urbanistica debitamente approvata e sottoscritta.

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