Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 12903/2026 - Roma, Sezione 4B

per l'annullamento - della nota prot. 0010956 del 2 settembre 2025 emessa dall'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia - Ambito territoriale di Varese con la quale è stata disposta l'esclusione del ricorrente dalla I fascia delle Graduatorie Provinciali di supplenza della Provincia di Varese per la classe di concorso ADSS; - per quanto di ragione, del provvedimento del Ministero dell'Istruzione e del Merito Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, protocollo m.pi.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE U.0050032.10-12-2024, con il quale è stata rigettata l'istanza presentata dal ricorrente ai sensi dell'articolo 16, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007, finalizzata al riconoscimento del titolo di specializzazione su posto di sostegno ADSS acquisito in Spagna: - del parere negativo prot. AOODGINTCO n. 8644 del 5 giugno 2024 reso dal Ministero dell'Università e della Ricerca sul riconoscimento del corso denominato: “Curso en atención a las necesidades específicas de apoyo educativo”, asseritamente frequentato presso l'Universidad San Jorge - Gruppo San Valero, Spagna, in collaborazione con la società privata SERCA e con il centro Piatel; - di ogni altro atto precedente e successivo connesso con il provvedimento impugnato, ivi compreso il preavviso di rigetto formulato ai sensi dell'art. 10 bis della legge 7 agosto 1990 n. 241 e le comunicazioni endoprocedimentali di esclusione GPS.

Giustizia amministrativa202509910

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dalla I fascia delle Graduatorie Provinciali per le supplenze della Provincia di Varese e diniego del riconoscimento di un titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni scolastiche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'atto dell'Ufficio scolastico regionale della Lombardia - Ambito territoriale di Varese che ne aveva disposto l'esclusione dalla I fascia delle GPS per la classe di concorso ADSS. Ha inoltre contestato il diniego del Ministero dell'Istruzione e del Merito relativo al riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Spagna, il parere negativo del Ministero dell'Università e della Ricerca sul corso frequentato all'estero e gli atti connessi, compreso il preavviso di rigetto ai sensi dell'art. 10-bis l. 241/1990. Il testo della sentenza non espone analiticamente i singoli motivi di illegittimità dedotti, poiché il giudizio è stato definito per sopravvenuta carenza di interesse.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La dichiarazione depositata dalla difesa il 16 giugno 2026 attestava che il ricorrente non aveva più interesse alla decisione, avendo aderito ai percorsi INDIRE previsti dal d.i. n. 77/2025, previa rinuncia all'istanza di riconoscimento del titolo conseguito all'estero. Il Collegio ha ritenuto che, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse impedisse la decisione nel merito e imponesse la declaratoria di improcedibilità. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione delle circostanze del caso.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    sopravvenuto difetto di interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel definire il giudizio, senza ulteriore interpretazione esplicitata nella sentenza.

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Richiamato quale base del preavviso di rigetto impugnato, senza che il giudice ne esamini il merito.

  • d.i. n. 77/2025

    Richiamato quale fonte dei percorsi INDIRE ai quali il ricorrente ha aderito, determinando il venir meno dell'interesse al ricorso.

  • art. 16, comma 1, d.lgs. n. 206/2007

    Richiamato quale base dell'istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito all'estero, successivamente abbandonata dal ricorrente.

Massime di principio

  • La dichiarazione del difensore, proveniente da una parte costituita, con cui viene rappresentata la sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • In applicazione del principio dispositivo, quando il ricorrente dichiara di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo non può esaminare il merito della controversia e deve definire il giudizio con una pronuncia di improcedibilità.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàScuola
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.