Provvedimento AGCM I865 n. 30735 del 18/07/2023
TERMINALISTI PORTO DI NAPOLI-ENERGY SURCHARGE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’AGCM avvia un’istruttoria nei confronti di CO.NA.TE.CO. - Consorzio Napoletano Terminal Containers S.p.A., Società Terminal Contenitori - SoTeCo S.r.l., Marinvest S.r.l. e Terminal Flavio Gioia S.p.A. in relazione alla possibile applicazione concordata di una nuova voce tariffaria, denominata "energy surcharge", sui contenitori import movimentati nel Porto di Napoli. La condotta emerge da comunicazioni congiunte del 23 e del 27 gennaio 2023 e riguarda un aumento applicato in modo unitario dai terminalisti, con decorrenza 1° febbraio 2023, pari a 25 euro per contenitore da 20 piedi e 30 euro per contenitore da 40 piedi. L’Autorità ritiene, in via preliminare, che la fattispecie possa integrare un’intesa restrittiva della concorrenza idonea a incidere sui prezzi nel mercato dei servizi di movimentazione portuale nel Porto di Napoli e potenzialmente sul commercio intraeuropeo.
Avvio istruttoria nei confronti di Conateco, SoTeCo, Marinvest e Terminal Flavio Gioia per una possibile intesa orizzontale sull’"energy surcharge" nei terminal del Porto di Napoli; nessun accertamento ancora deciso.
Terminalisti Porto di Napoli - "energy surcharge"
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato avvia un’istruttoria nei confronti di Conateco, SoTeCo, Marinvest e Terminal Flavio Gioia per verificare se l’introduzione coordinata di una nuova tariffa, denominata "energy surcharge", nel Porto di Napoli integri un’intesa restrittiva della concorrenza. Il provvedimento è adottato nella fase di avvio istruttorio e non contiene ancora un accertamento dell’infrazione.
Parti e attività economiche interessate
Conateco è un terminalista portuale che gestisce il più grande terminal container del Porto di Napoli, svolgendo attività di sbarco/imbarco container con metodo LO-LO e servizi accessori di movimentazione, custodia e assistenza. SoTeCo opera nello stesso porto come terminalista con attività prevalente RO-RO, con servizi complementari di stoccaggio e custodia. Marinvest, appartenente al gruppo MSC, controlla Conateco e indirettamente SoTeCo. Terminal Flavio Gioia opera come impresa terminalista multi-purpose nel Porto di Napoli, con attività di movimentazione container e merce varia e relative prestazioni accessorie.
Origine della segnalazione
Il procedimento prende avvio da una segnalazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, relativa all’applicazione da parte delle terminaliste del Porto di Napoli di una nuova voce tariffaria per i contenitori in import. La voce, denominata "energy surcharge", sarebbe stata introdotta solo dagli operatori terminalisti del porto napoletano.
Contenuto delle comunicazioni contestate
Dalla documentazione emerge una nota congiunta del 23 gennaio 2023 sottoscritta da Conateco, TFG e SoTeCo, indirizzata alle associazioni di categoria e all’Autorità portuale, con cui le imprese comunicano l’intenzione di introdurre nei rispettivi tariffari una nuova voce denominata "energy surcharge". La tariffa doveva applicarsi dal 1° febbraio 2023 a tutti i contenitori in import nella misura di 25 euro per ogni contenitore da 20 piedi e 30 euro per ogni contenitore da 40 piedi, con fatturazione all’uscita del contenitore dal terminal. In risposta alle contestazioni delle associazioni degli spedizionieri, le imprese ribadiscono con nota del 27 gennaio 2023 la volontà di applicare la nuova tariffa nei termini indicati, pur lasciando aperta la possibilità di una revisione qualora l’Autorità portuale intervenisse sui canoni concessori. Gli atti acquisiti mostrano inoltre che il surcharge è stato effettivamente applicato almeno nel mese di febbraio 2023.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama la disciplina delle operazioni e dei servizi portuali contenuta nella legge n. 84/1994, in particolare gli articoli 16 e 18 sulle attività terminalistiche e sulle concessioni demaniali. Vengono ricordati anche i criteri per la determinazione dei canoni concessori, inclusa la componente variabile, disciplinati dal Regolamento interministeriale n. 202/2022 e dalle successive linee guida ministeriali.
Valutazioni dell’Autorità sul mercato rilevante
Ai fini della valutazione antitrust, l’AGCM considera il mercato rilevante come coincidente, almeno prima facie, con i servizi di movimentazione portuale di merci nel Porto di Napoli. La definizione serve a delimitare il contesto nel quale l’intesa può restringere o falsare la concorrenza e a misurare la sua offensività.
Qualificazione dell’intesa
Secondo l’Autorità, la documentazione acquisita lascia emergere un accordo tra le imprese terminaliste volto all’applicazione congiunta, coordinata e concordata della medesima tariffa agli spedizionieri. L’intesa definisce in modo preciso importi e decorrenza ed è ritenuta idonea a coordinare le strategie commerciali degli operatori attivi nella movimentazione container nel porto, con effetti potenzialmente restrittivi sulla concorrenza di prezzo.
Profili di illiceità e dimensione comunitaria
L’AGCM ritiene che la condotta sia suscettibile di integrare una violazione dell’art. 2, comma 2, della legge n. 287/1990 e dell’art. 101, paragrafo 1, TFUE. La possibile incidenza sul commercio intraeuropeo deriva dal fatto che il Porto di Napoli è uno dei principali porti italiani, interessato da traffici marittimi nazionali e internazionali.
Esito e termini del procedimento
L’Autorità delibera l’avvio dell’istruttoria nei confronti di Conateco, SoTeCo, Marinvest e Terminal Flavio Gioia ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990. Il procedimento deve concludersi entro il 31 luglio 2024; è inoltre fissato un termine di sessanta giorni per l’esercizio del diritto di essere sentiti e sono indicate le modalità di accesso agli atti.
Punti principali
Parti coinvolte e attività svolta
Le imprese interessate sono Conateco, terminalista portuale che gestisce il principale terminal container del Porto di Napoli; SoTeCo, terminalista operante su un’area del porto con attività RO-RO; Marinvest, controllante di Conateco e indirettamente di SoTeCo; e Terminal Flavio Gioia, terminalista multi-purpose del porto. L’AGCM descrive le loro attività principali e accessorie di movimentazione, stoccaggio, custodia e assistenza ai container.
Origine della segnalazione e condotta contestata
Il procedimento nasce da una segnalazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale relativa all’introduzione di una nuova tariffa, denominata "energy surcharge", applicata agli spedizionieri per i contenitori in import. Secondo gli atti, le tre terminaliste del porto di Napoli avevano comunicato con nota congiunta del 23 gennaio 2023 l’intenzione di applicare la nuova voce tariffaria dal 1° febbraio 2023, poi ribadita con nota del 27 gennaio 2023.
Mercato e qualificazione giuridica
L’Autorità individua, in via preliminare, come mercato rilevante i servizi di movimentazione portuale di merci nel Porto di Napoli. La condotta appare idonea a coordinare le strategie commerciali dei terminalisti e a incidere sensibilmente sulla concorrenza di prezzo, integrando una possibile violazione dell’art. 2, comma 2, della legge n. 287/1990 e dell’art. 101, paragrafo 1, TFUE.
Portata dell’intesa e impatto sul commercio
L’intesa è ritenuta potenzialmente consistente perché coinvolge la totalità degli operatori attivi nella movimentazione di container nel Porto di Napoli. L’AGCM osserva inoltre che, incidendo sulle tariffe di un porto rilevante per i traffici nazionali e internazionali, la condotta potrebbe influire sul commercio intraeuropeo.
Esito del provvedimento
L’AGCM dispone l’avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 per accertare l’eventuale violazione dell’art. 2, comma 2, l. 287/1990 e dell’art. 101, par. 1, TFUE. Il procedimento deve concludersi entro il 31 luglio 2024.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di AGCM
- Intesa e abuso · 18 lug 2023Provvedimento AGCM I801AB n. 30716 del 18/07/2023
- Intesa e abuso · 18 lug 2023Provvedimento AGCM I847 n. 30740 del 18/07/2023
- Intesa e abuso · 18 lug 2023Provvedimento AGCM A538 n. 30737 del 18/07/2023
- Intesa e abuso · 18 lug 2023Provvedimento AGCM I838C n. 30739 del 18/07/2023
- Intesa e abuso · 18 lug 2023Provvedimento AGCM A552 n. 30736 del 18/07/2023
- Intesa e abuso · 11 lug 2023Provvedimento AGCM I864 n. 30705 del 11/07/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in AGCM →