Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A544 n. 29926 del 03/12/2021

ERION WEEE/CONDOTTE ANTICONCORRENZIALI

AGCMA544

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM aveva avviato un’istruttoria nei confronti di ERION WEEE, Erion Compliance Organization e Remedia Tecnologie e Servizi per il Riciclo, successivamente ridenominata Interseroh TSR Italia, per possibili violazioni dell’art. 102 TFUE. Le condotte riguardavano una clausola di miglior prezzo nei contratti con gli impianti di trattamento, l’utilizzo escludente delle riserve e vincoli statutari di esclusiva. Le parti hanno presentato impegni diretti ad eliminare tali elementi e a rendere più trasparenti i contributi ambientali. Con il provvedimento n. 29926 l’Autorità ha disposto la pubblicazione degli impegni per la consultazione dei terzi, senza adottare una decisione definitiva sulla loro idoneità.

ERION WEEE, Erion Compliance Organization e Interseroh TSR Italia: possibile abuso di posizione dominante nei rapporti con impianti di trattamento RAEE; pubblicazione di impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990.

Possibile abuso di posizione dominante nel settore della gestione dei RAEE

Il provvedimento n. 29926 riguarda l’istruttoria avviata dall’AGCM nei confronti di ERION WEEE, Erion Compliance Organization S.c.a.r.l. e Remedia Tecnologie e Servizi per il Riciclo S.r.l., quest’ultima ridenominata Interseroh TSR Italia S.r.l. dal 1° giugno 2021. L’istruttoria era diretta a verificare possibili violazioni dell’art. 102 TFUE nei rapporti con gli impianti di trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

Parti e origine del procedimento

L’Autorità aveva avviato il procedimento il 18 maggio 2021 ai sensi dell’art. 14 L. 287/1990. Le contestazioni preliminari riguardavano tre elementi della disciplina contrattuale e statutaria di ERION WEEE:

  • una clausola di miglior prezzo inserita nei contratti con gli impianti di trattamento;
  • l’utilizzo delle riserve con possibile finalità o effetto escludente;
  • vincoli statutari di esclusiva.

Il provvedimento richiama espressamente l’art. 102 TFUE e l’art. 14-ter L. 287/1990, relativo alla presentazione e valutazione degli impegni. Non sono invece richiamati, nel testo disponibile, gli artt. 2 o 3 della L. 287/1990 né l’art. 101 TFUE.

Condotte e qualificazione concorrenziale

Le condotte erano esaminate sotto il profilo del possibile abuso di posizione dominante ai sensi dell’art. 102 TFUE. In particolare, l’Autorità intendeva verificare se la clausola di miglior prezzo potesse incidere sulla libertà degli impianti di trattamento e produrre effetti di chiusura o esclusione nei confronti di operatori concorrenti.

L’istruttoria prendeva inoltre in considerazione il possibile impiego delle riserve in modo escludente e la presenza di obblighi statutari di esclusiva, indicati negli articoli 4, paragrafo 1, e 6, paragrafo 3, lettera i), dello statuto di ERION WEEE. Il testo del provvedimento non contiene, tuttavia, una valutazione definitiva della posizione dominante, della definizione del mercato rilevante, degli effetti concreti delle condotte o della sussistenza dell’infrazione.

Impegni presentati dalle parti

Il 25 ottobre 2021 ERION WEEE, Erion Compliance Organization e Interseroh TSR Italia hanno presentato impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990. Le misure comprendevano:

  • l’abrogazione integrale della clausola di miglior prezzo presente nei contratti con gli impianti di trattamento;
  • la modifica dell’articolo 8 dello statuto di ERION WEEE, relativo al fondo consortile e al finanziamento delle attività, mediante adozione delle previsioni contenute nel regolamento del Ministero della Transizione Ecologica recante l’approvazione dello statuto-tipo dei consorzi per la gestione dei RAEE, D.M. 13 dicembre 2017, n. 235;
  • la pubblicazione sul sito Internet di ERION WEEE di contributi ambientali distinti tra i produttori già consorziati, ai quali poteva essere imputabile la presenza di riserve in un determinato esercizio, e i produttori intenzionati ad aderire, che non beneficiavano della ripartizione delle riserve esistenti;
  • l’eliminazione del vincolo di esclusiva previsto dagli articoli 4, paragrafo 1, e 6, paragrafo 3, lettera i), dello statuto di ERION WEEE.

Valutazione preliminare dell’Autorità

L’AGCM ha ritenuto che gli impegni, considerati nel loro complesso, non fossero manifestamente infondati e potessero essere pubblicati. Tale valutazione aveva carattere preliminare e procedurale: l’Autorità ha precisato che restava impregiudicata ogni valutazione sulla loro effettiva idoneità a risolvere le problematiche concorrenziali individuate nell’avvio del procedimento.

Il provvedimento non contiene quindi né l’accettazione definitiva degli impegni né una decisione di accertamento dell’abuso.

Pubblicazione e consultazione

L’Autorità ha disposto la pubblicazione degli impegni sul proprio sito Internet in data 10 dicembre 2021, rendendoli disponibili alle osservazioni dei terzi interessati.

Le osservazioni dovevano essere presentate per iscritto entro il 10 gennaio 2022 alla Direzione Generale per la Concorrenza, Direzione Energia e Industria di Base. Le imprese interessate potevano successivamente presentare la propria posizione sulle osservazioni dei terzi e proporre eventuali modifiche accessorie agli impegni entro il 9 febbraio 2022.

Esito e assenza di sanzioni

Il provvedimento si limita a disporre la pubblicazione degli impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990. Non accerta una violazione dell’art. 102 TFUE, non dichiara la chiusura del procedimento mediante accettazione definitiva degli impegni e non prevede sanzioni, misure cautelari o altri rimedi definitivi.

Punti principali

Avvio dell’istruttoria

L’istruttoria era stata avviata il 18 maggio 2021 ai sensi dell’art. 14 L. 287/1990 per accertare possibili violazioni dell’art. 102 TFUE da parte di ERION WEEE, Erion Compliance Organization e Remedia Tecnologie e Servizi per il Riciclo.

Condotte oggetto di esame

Le problematiche concorrenziali riguardavano l’inserimento nei contratti con gli impianti di trattamento di una clausola di miglior prezzo, l’utilizzo delle riserve con possibile effetto escludente e vincoli statutari di esclusiva.

Impegni presentati

Gli impegni prevedevano l’abrogazione della clausola di miglior prezzo, la modifica dello statuto in materia di fondo consortile e finanziamento delle attività, la pubblicazione di contributi ambientali distinti tra produttori già consorziati e nuovi aderenti e l’eliminazione dei vincoli statutari di esclusiva.

Consultazione pubblica

L’AGCM ha ritenuto gli impegni non manifestamente infondati e suscettibili di pubblicazione, disponendone la pubblicazione sul proprio sito dal 10 dicembre 2021. I terzi potevano presentare osservazioni entro il 10 gennaio 2022; le parti potevano replicare e proporre modifiche accessorie entro il 9 febbraio 2022.

Esito del provvedimento

Il provvedimento non accerta l’infrazione e non irroga sanzioni. Esso costituisce una fase procedurale di pubblicazione e consultazione degli impegni ai sensi dell’art. 14-ter L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfueimpegnirifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (raee)

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.