Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 26/05/2016 n. 1009 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana

Irpef - Dichiarazione dei redditi: disposizioni generali - Emendabilità della dichiarazione -Termini - Errori ed omissioni in danno dell'Amministrazione finanziaria o del contribuente - Differenze.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La questione riguarda i termini entro i quali il contribuente può correggere, mediante dichiarazione integrativa, errori od omissioni contenuti nelle dichiarazioni dei redditi, dell'IRAP e dei sostituti d'imposta. Occorre distinguere tra errori commessi in danno dell'Amministrazione finanziaria, che determinano un minor pagamento d'imposta, ed errori commessi in danno del contribuente, che determinano un maggior pagamento o il mancato riconoscimento di un credito.

La decisione

È stato affermato che, per gli errori od omissioni in danno dell'Erario, la dichiarazione integrativa può essere presentata entro il termine previsto per la notifica dell'avviso di accertamento ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 600/1973, come previsto dall'art. 2, comma 8, del d.P.R. n. 322/1998. Per gli errori od omissioni in danno del contribuente, invece, la dichiarazione integrativa deve essere presentata entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo. L'esito è quindi favorevole alla distinzione tra i due regimi temporali, ma il testo non individua uno specifico vincitore processuale.

Norme richiamate

  • Art. 2, comma 8, d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322

    In caso di errori od omissioni nelle dichiarazioni dei redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive e dei sostituti d'imposta in danno dell'erario, la dichiarazione integrativa può essere presentata entro il termine previsto per la notifica dell'avviso di accertamento.

    La norma consente di correggere gli errori in danno dell'Erario entro il più ampio termine previsto per l'accertamento fiscale.

  • Art. 43, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

    Termine previsto per la notifica dell'avviso di accertamento.

    Il termine di accertamento costituisce il limite temporale entro il quale può essere presentata la dichiarazione integrativa a sfavore del contribuente, cioè in danno dell'Erario.

  • Sentenza Cassazione civile, Sezioni Unite, 30 giugno 2016, n. 13378

    Le Sezioni Unite distinguono tra dichiarazioni integrative a favore dell'Erario e dichiarazioni integrative a favore del contribuente, riconoscendo termini diversi in relazione alla natura dell'errore.

Massime di principio

  • Gli errori dichiarativi devono essere classificati innanzitutto in base al soggetto danneggiato: Erario oppure contribuente.
  • Se l'errore ha comportato un minor debito o un maggior credito a favore del contribuente, la correzione a favore dell'Erario può essere effettuata entro il termine ordinario previsto per l'accertamento.
  • Se l'errore ha comportato un maggior pagamento o un minor credito per il contribuente, la dichiarazione integrativa deve essere presentata entro il termine previsto per la dichiarazione del periodo d'imposta successivo, secondo il principio richiamato dalla sentenza.
  • La possibilità di correggere la dichiarazione e i relativi termini dipendono dalla disciplina applicabile al periodo d'imposta e dalla natura concreta dell'errore; è quindi necessario verificare la normativa vigente al momento della correzione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.