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Sentenza

Sentenza del 29/01/2019 n. 328 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Irpef - Diritti d'autore - Prestazioni professionali - Deduzione forfettaria del 25 per cento - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sentenza ha riconosciuto la spettanza della deduzione forfettaria del 25 per cento sui redditi da diritti d'autore qualificati come redditi di lavoro autonomo. Il testo non specifica le parti processuali né ulteriori dettagli sull'esito formale del ricorso, ma il principio accolto è favorevole all'applicazione della deduzione.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda il trattamento fiscale dei diritti d'autore qualificati come redditi di lavoro autonomo, in particolare l'applicabilità della deduzione forfettaria delle spese prevista dall'articolo 54, comma 8, del d.P.R. 917/1986. La norma consente una deduzione forfettaria pari al 25 per cento dei compensi derivanti dai diritti d'autore, elevata al 40 per cento per i percettori di età inferiore a 35 anni.

Norme richiamate

  • d.P.R. 917/1986, articolo 54, comma 8

    Deduzione forfettaria delle spese pari al 25 per cento, elevata al 40 per cento per i percettori di età inferiore a 35 anni.

    I diritti d'autore conseguiti direttamente dall'autore sono qualificati come redditi di lavoro autonomo e beneficiano della deduzione forfettaria prevista dalla norma. L'aliquota della deduzione è pari al 25 per cento in via ordinaria e al 40 per cento quando il percettore ha meno di 35 anni.

  • d.P.R. 917/1986

    I diritti d'autore possono assumere qualificazioni fiscali differenti in base alle modalità di acquisizione e di percezione: redditi di lavoro autonomo se conseguiti direttamente dagli autori, redditi diversi se acquisiti a titolo gratuito o oneroso, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente se percepiti nell'ambito di una collaborazione coordinata e continuativa, oppure redditi d'impresa se conseguiti nell'esercizio di un'attività commerciale.

Massime di principio

  • Per determinare il trattamento fiscale dei diritti d'autore occorre innanzitutto verificare la modalità con cui sono stati conseguiti e il rapporto esistente tra autore e utilizzatore.
  • Quando i diritti sono percepiti direttamente dall'autore e sono qualificabili come redditi di lavoro autonomo, è applicabile la deduzione forfettaria delle spese del 25 per cento.
  • La deduzione forfettaria non dipende dalla dimostrazione analitica delle spese effettivamente sostenute, poiché opera in misura predeterminata dalla legge.
  • Per i percettori di età inferiore a 35 anni, la deduzione forfettaria può essere elevata al 40 per cento, purché ricorrano gli ulteriori presupposti previsti dalla normativa applicabile.
  • La stessa entrata derivante da diritti d'autore può avere un diverso trattamento fiscale se viene percepita nell'ambito di un'attività d'impresa, di una collaborazione coordinata e continuativa o a seguito di acquisizione da parte di soggetti diversi dall'autore.

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