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Sentenza

Sentenza del 15/07/2021 n. 990 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Imposta di registro- Imposte ipotecaria e catastale - Avviso di liquidazione - Rettifica del valore - Motivazione - Metodo comparativo - Valutazione altre caratteristiche - Legittimo - Enunciazione dei criteri utilizzati - Sufficiente

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

impugnazione avviso di liquidazione per rettifica del valore dichiarato in una compravendita immobiliare; il contribuente contestava la validità della rettifica e la motivazione dell'atto, sostenendo che l'Amministrazione non potesse basarsi su valutazioni diverse dai parametri tradizionali e che l'avviso non fosse adeguatamente motivato

La decisione

la Corte ha ritenuto legittimo l'uso, da parte dell'Amministrazione finanziaria, del metodo comparativo e del parametro del reddito e altresì l'impiego di ulteriori elementi valutativi quali destinazione, collocazione, tipologia, superficie, stato di conservazione ed epoca di costruzione. Quanto alla motivazione, è sufficiente che l'avviso indichi i criteri astratti adottati; non è necessario che l'atto elenchi dettagliatamente tutti gli elementi di fatto sottostanti alla valutazione. Di conseguenza il ricorso è stato respinto e l'avviso confermato

Norme richiamate

  • normativa in materia di imposta di registro, imposte ipotecarie e catastali

    la pronuncia interpreta le norme sul controllo del valore dichiarato ammettendo che l'Amministrazione può utilizzare, oltre ai parametri comparativi e di reddito, ulteriori caratteristiche dell'immobile per la rettifica; inoltre precisa che ai fini della motivazione dell'avviso è sufficiente l'enunciazione dei criteri astratti adottati

Massime di principio

  • L'Amministrazione finanziaria può valutare il valore di un immobile non solo con il parametro comparativo e quello del reddito, ma anche considerando destinazione, collocazione, tipologia, superficie, stato di conservazione ed epoca di costruzione.
  • Un avviso di rettifica è adeguatamente motivato se indica chiaramente i criteri astratti utilizzati per la valutazione; non è obbligatorio che l'atto contenga la dettagliata enunciazione di tutti gli elementi fattuali impiegati.
  • Il contribuente che intenda impugnare un avviso di rettifica deve contestare in modo specifico e puntuale gli errori di valutazione o richiedere l'accesso/integrazione documentale: contestazioni generiche sulla carenza motivazionale sono meno efficaci se l'atto espone i criteri adottati.
  • In situazioni analoghe, il controllo giudiziale verificherà la congruità e la logicità del metodo utilizzato (es. scelta dei criteri comparativi e delle caratteristiche considerate) più che l'elenco esaustivo dei singoli elementi fattuali nell'atto.
  • Per difendersi, il privato può fornire comparables idonei, perizie tecniche dettagliate o evidenziare errori nei criteri applicati dall'Amministrazione; chiedere l'istruttoria integrativa quando l'avviso è generico può rafforzare la posizione difensiva.

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