Sentenza del 08/03/2017 n. 939 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Soggetto contribuente - Interessi sospensione - Verifica corretta determinazione - Oggettivo impedimento - Sussiste - Ente impositore - Onere probatorio - Omesso assolvimento - Illegittimità ruolo - Consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta. È stato ritenuto che spettasse all'Ente impositore, anche tramite il Concessionario della riscossione, fornire la prova della corretta quantificazione degli interessi, indicando il periodo considerato e il tasso applicato. Poiché tale onere probatorio non è stato assolto, il ruolo relativo agli interessi è stato ritenuto illegittimo, con conseguente annullamento della pretesa per tale parte.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la corretta determinazione degli interessi di sospensione addebitati mediante ruolo e notificati con la cartella di pagamento. Ha dedotto di non disporre della documentazione necessaria per verificare il periodo di riferimento degli interessi e il tasso applicato. Tale carenza documentale costituisce un oggettivo impedimento alla verifica della pretesa, poiché i dati e i documenti utili sono nella disponibilità dell'Amministrazione e del Concessionario della riscossione.
Massime di principio
- Quando una cartella di pagamento contiene interessi, l'Amministrazione deve rendere verificabili i criteri di calcolo, indicando almeno il periodo di riferimento, il tasso applicato e la base normativa della richiesta.
- Il contribuente non può essere gravato dell'onere di provare l'erroneità di un calcolo se la documentazione necessaria è nella disponibilità esclusiva o prevalente dell'Ente impositore o del Concessionario.
- La mancata produzione dei documenti e dei dati indispensabili per controllare la quantificazione degli interessi può comportare l'illegittimità, totale o parziale, del ruolo e l'annullamento della relativa pretesa.
- In situazioni analoghe, è opportuno contestare specificamente la carenza di trasparenza del calcolo e chiedere all'Amministrazione di documentare periodo, aliquota, decorrenza e modalità di determinazione degli interessi.
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