Circolare numero 172 del 26-6-1991
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare trasmette il nuovo modello A per presentare le domande di partecipazione alle graduatorie trimestrali per la concessione di mutui edilizi al personale. Si richiede alle unità funzionali di riprodurre il modello nel numero di copie necessario e ai dirigenti di vigilare sulla scrupolosa osservanza delle disposizioni già impartite, con particolare attenzione alla correttezza dei dati trasmessi tramite l’apposita maschera informatica richiamata dalla circolare n. 164/1990. Il testo allega inoltre il fac-simile completo della domanda, dell’autenticazione e del prospetto per il calcolo del trattamento utile.
Nuovo modello A per le domande di graduatoria trimestrale per mutui edilizi al personale ex art. 59 D.P.R. 509/1979
Nuovo modello A per domande di mutuo edilizio
La circolare trasmette il nuovo modello A da utilizzare per la presentazione delle domande di partecipazione alle graduatorie trimestrali per la concessione di mutui edilizi al personale rientrante nell’ambito dell’art. 59 del D.P.R. 509/1979 e della deliberazione del Comitato Esecutivo n. 487 del 25/5/1990. Il documento ha finalità operative e richiama gli uffici competenti a utilizzare il nuovo fac-simile in sostituzione o integrazione delle precedenti modalità di presentazione.
Adempimenti delle unità funzionali
Alla ricezione della circolare, le unità funzionali devono provvedere alla riproduzione del modello di domanda nel numero di copie ritenuto presumibilmente necessario. Il testo non introduce nuove scadenze, ma impone un’immediata attività organizzativa interna per garantire la disponibilità dei moduli per gli interessati.
Richiamo al rispetto delle istruzioni precedenti
La circolare richiama l’attenzione dei dirigenti sulla necessità di osservare con scrupolo le disposizioni già impartite con le circolari:
- n. 6788 P/188 del 27/8/84,
- n. 164 del 17/7/90.
In particolare, si insiste sulla correttezza della procedura di presentazione delle domande di partecipazione alla graduatoria e sulla corretta gestione dei dati da trasmettere.
Verifica dei dati e maschera informatica
Un passaggio centrale riguarda la necessità di verificare con cura l’esattezza dei dati che devono essere trasmessi attraverso l’apposita maschera richiamata nell’allegato alla circolare n. 164/1990. Il richiamo evidenzia l’importanza della completezza e precisione delle informazioni anagrafiche e amministrative ai fini della formazione della graduatoria.
Contenuto del modello di domanda
Il fac-simile allegato disciplina in modo dettagliato la domanda di partecipazione alla graduatoria per la concessione del mutuo ipotecario. Il richiedente deve indicare i dati essenziali di sede, matricola, residenza, assunzione, qualifica e importo richiesto, nonché il numero di rate mensili posticipate in cui intende ammortizzare il mutuo, con trattenuta sulla retribuzione corrisposta dall’Istituto.
Il modello prevede quattro finalità ammesse:
- acquisto di un alloggio non di lusso per prima abitazione propria e del nucleo familiare;
- costruzione in proprio di un alloggio non di lusso per prima abitazione propria e del nucleo familiare;
- assegnazione da società cooperativa di un alloggio non di lusso per prima abitazione propria e del nucleo familiare;
- esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, adattamento, trasformazione o ristrutturazione di un alloggio non di lusso di proprietà del richiedente, del coniuge non legalmente separato o dei figli minorenni, già adibito o da adibire a prima abitazione del nucleo familiare.
Precedenza in graduatoria e mutuo congiunto
Il modulo contiene anche una dichiarazione relativa alla precedenza in graduatoria prevista dall’art. 5, comma 4, delle Norme. Il richiedente deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere stato trasferito d’ufficio nel triennio precedente dalla sede di provenienza a quella di destinazione e di voler acquistare l’alloggio nella località di destinazione.
È inoltre prevista la possibilità che la domanda sia considerata congiunta, ai sensi dell’art. 2 delle Norme, con quella presentata da un altro dipendente dell’Istituto, per ottenere un mutuo nel limite cumulativo consentito e con la medesima destinazione. In tal caso è richiesta anche la firma del coniuge, ma solo per il mutuo congiunto.
Autenticazione della dichiarazione
Il modello include una sezione di autenticazione a cura del funzionario addetto, che deve attestare la conferma delle dichiarazioni rese dal richiedente e l’avvenuta ammonizione circa la responsabilità penale e le sanzioni in caso di dichiarazione mendace. Deve inoltre risultare che la sottoscrizione è avvenuta davanti al funzionario stesso.
Prospetto per il calcolo del trattamento utile
L’allegato comprende infine un prospetto per il calcolo del trattamento utile, da compilarsi a cura dell’unità funzionale di appartenenza. Il prospetto prevede la determinazione della quota disponibile alla data della domanda attraverso il calcolo di:
- stipendio lordo mensile,
- indennità integrativa speciale lorda mensile,
- ritenute previdenziali,
- ritenute erariali al netto delle detrazioni d’imposta,
- eventuale prestito o cessione in corso di ammortamento.
Dal risultato del calcolo emerge il trattamento utile, che costituisce un elemento istruttorio per la gestione della domanda di mutuo.
Punti principali
Trasmissione del nuovo modello A
La circolare invia il nuovo modello di domanda da utilizzare per la partecipazione alle graduatorie trimestrali relative ai mutui edilizi concessi al personale di cui all’art. 59 del D.P.R. 509/1979 e alla deliberazione del Comitato Esecutivo n. 487 del 25/5/1990.
Obbligo di riproduzione del modello
Al ricevimento della circolare, le unità funzionali devono provvedere a riprodurre il modello di domanda nel numero di copie presumibilmente necessario per la raccolta delle istanze.
Richiamo alla corretta applicazione delle istruzioni precedenti
Viene raccomandata la scrupolosa osservanza delle disposizioni già emanate con le circolari n. 6788 P/188 del 27/8/84 e n. 164 del 17/7/90 in materia di presentazione delle domande e di formazione delle graduatorie.
Verifica dei dati da trasmettere
Si sottolinea in modo specifico la necessità di controllare con cura l’esattezza dei dati da trasmettere tramite l’apposita maschera informatica allegata alla circolare n. 164/1990.
Contenuto del modello allegato
Il modello A disciplina i dati da inserire nella domanda, le finalità del mutuo ammesse, la dichiarazione di precedenza per trasferimento d’ufficio, l’eventuale domanda congiunta con il coniuge, l’autenticazione del funzionario addetto e il prospetto per il calcolo del trattamento utile da parte dell’unità funzionale.
Testo integrale
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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