Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 165/2026 - Catania, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600846

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della Soprintendenza, recante parere contrario al mantenimento di opere oggetto di istanza di sanatoria edilizia e richiesta al Comune di applicare l'art. 31, commi 3 e 4, d.P.R. 380/2001

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietario)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Messina ha espresso parere contrario al mantenimento di un intervento comprendente il recupero volumetrico con cambio di destinazione d'uso di un locale sottotetto e l'installazione di una pergotenda, realizzati in un corpo di fabbrica sito nel Comune di Milazzo e oggetto di domanda di sanatoria ai sensi dell'art. 32 della legge n. 326/2003. Il provvedimento chiedeva inoltre al Comune l'immediata applicazione dell'art. 31, commi 3 e 4, d.P.R. 380/2001, recepito dall'art. 1 della legge regionale siciliana n. 16/2016. Il testo dell'ordinanza non espone analiticamente i singoli motivi di ricorso, limitandosi a rilevare che le questioni dedotte necessitano di approfondimento incompatibile con la sommarietà della fase cautelare.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per intervenire cautelarmente, senza definire il merito delle censure. In considerazione della necessità di un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria propria della fase cautelare e nel bilanciamento degli interessi contrapposti, ha disposto il mantenimento della res adhuc integra sospendendo l'efficacia del provvedimento della Soprintendenza. Ha fissato la trattazione di merito alla prima udienza pubblica del mese di maggio 2027 e ha compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 32 legge 24 novembre 2003, n. 326

    domanda di sanatoria ai sensi della legge 24 Novembre 2003 n. 326 art. 32

    La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda di sanatoria edilizia cui si riferisce il provvedimento paesaggistico impugnato; l'ordinanza non ne definisce l'interpretazione nel merito.

  • art. 31, commi 3 e 4, d.P.R. 380/2001

    immediata applicazione dell’art.31 commi 3 e 4 D.P.R. n.380/2001

    La norma è richiamata nel provvedimento impugnato quale conseguenza richiesta al Comune in relazione al mancato mantenimento delle opere; l'ordinanza non esamina nel merito i relativi presupposti.

  • art. 1 legge regionale siciliana n. 16/2016

    recepito dall’art.1 della Legge Reg. Sic. n.16/2016

    La disposizione regionale è indicata quale norma di recepimento della disciplina edilizia statale richiamata.

  • art. 55 c.p.a.

    È la base processuale della domanda e della decisione cautelare di sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.

Massime di principio

  • Nella fase cautelare il giudice amministrativo può sospendere l'efficacia dell'atto impugnato quando le questioni dedotte richiedano un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria e, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, risulti opportuno preservare la situazione di fatto sino alla decisione di merito.
  • La sospensione cautelare dell'atto non comporta una decisione definitiva sulla fondatezza delle censure, che restano rimesse alla successiva trattazione di merito.
  • Quando viene concessa una misura cautelare, il giudice può fissare la trattazione del merito e compensare le spese della fase in ragione della peculiarità della vicenda.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioAbusi edilizi e sanzioniAutorizzazione paesaggisticaTutela cautelare
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.