Sentenza del 12/01/2016 n. 12 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Restituzione IVA leasing immobiliare - Sussistenza
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa richiesta di rimborso è stata riconosciuta come fondata. Il leasing deve essere equiparato, per l'utilizzatore, all'acquisto di un bene di investimento; pertanto, l'IVA assolta sull'operazione può concorrere alla formazione dell'eccedenza rimborsabile, purché ricorrano gli ulteriori presupposti previsti dalla legge e sia superata la soglia di 2.582,28 euro.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il diritto dell'utilizzatore a ottenere il rimborso dell'eccedenza IVA di importo superiore a 2.582,28 euro assolta in relazione a un bene ammortizzabile detenuto mediante contratto di leasing. Il punto centrale è stabilire se l'IVA pagata sui canoni di leasing possa essere considerata relativa a un bene di investimento ai sensi dell'art. 30, comma 3, alinea e), lettera c), del d.P.R. n. 633 del 1972.
Norme richiamate
Art. 30, comma 3, alinea e), lettera c), del d.P.R. n. 633 del 1972
Eccedenza dell'IVA di importo superiore ad euro 2.582,28 assolta relativamente a beni ammortizzabili
La disposizione consente il rimborso dell'eccedenza IVA maturata in relazione a beni ammortizzabili. Il bene detenuto tramite leasing è assimilato, per l'utilizzatore, a un bene di investimento acquistato direttamente.
Massime di principio
- Ai fini del rimborso IVA, il leasing finanziario può essere trattato come un acquisto di bene strumentale o di investimento da parte dell'utilizzatore, anche se la proprietà formale resta al concedente.
- L'IVA relativa ai canoni di leasing può concorrere al rimborso quando il contratto riguarda un bene ammortizzabile e l'operazione è effettivamente riferibile all'acquisizione o alla disponibilità di tale bene.
- Il superamento della soglia di 2.582,28 euro costituisce una condizione quantitativa per l'accesso al rimborso previsto dalla norma.
- L'assimilazione non elimina la necessità di verificare gli altri requisiti ordinari: effettiva inerenza del bene all'attività economica, corretta detrazione dell'IVA, documentazione del contratto e assenza di limitazioni specifiche alla detraibilità.
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