L.R. Abruzzo 97/2000
Individuazione, delimitazione, istituzione del distretto agroindustriale della Marsica - legge n. 317/1991.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge individua e istituisce in Abruzzo il Distretto agroindustriale della Marsica, comprendente diversi comuni della zona. Definisce finalità di promozione, innovazione, formazione, reti commerciali, trasferimento tecnologico e infrastrutture per le PMI agro-industriali, e disciplina il Comitato di Distretto, il contratto di programma e la relazione annuale alla Giunta regionale. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.
Istituzione del Distretto agroindustriale della Marsica
Istituzione del Distretto agroindustriale della Marsica
La legge regionale dell’Abruzzo individua e istituisce il Distretto agroindustriale della Marsica in attuazione della legge n. 317/1991. Il provvedimento disciplina l’area territoriale interessata, le finalità del distretto e l’assetto del Comitato di Distretto incaricato di attuarne gli obiettivi.
Ambito territoriale
Il distretto comprende i territori di:
- Aielli
- Avezzano
- Celano
- Cerchio
- Collarmele
- Collelongo
- Gioia dei Marsi
- Lecce dei Marsi
- Luco dei Marsi
- Ortucchio
- Pescina
- San Benedetto
- Trasacco
- Villavallelonga
Finalità e interventi prioritari
Il distretto è orientato a promuovere interventi a favore delle PMI di trasformazione agro-industriale presenti nel territorio marsicano, sostenendo progetti innovativi sia a livello di singola impresa sia di filiera. Tra gli interventi prioritari rientrano:
- l’inserimento del distretto nella rete regionale dei distretti industriali e nei distretti nazionali ed europei, secondo le politiche di coesione e cooperazione UE;
- la formazione specialistica dei quadri aziendali, con attenzione all’adozione di standard internazionali di qualità e gestione ambientale;
- lo sviluppo di reti commerciali nazionali e internazionali per le imprese agro-alimentari;
- il supporto all’organizzazione e al trasferimento tecnologico verso le imprese del distretto, nonché all’insediamento di nuove imprese con investimenti tecnologicamente, organizzativamente e commercialmente avanzati;
- il sostegno all’occupazione aggiuntiva nei servizi del terzo settore, pubblico o privato;
- il miglioramento dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro e delle relazioni industriali;
- il completamento e lo sviluppo di infrastrutture e servizi avanzati per imprese e comunità interessate.
Comitato di Distretto: composizione e funzioni
Per perseguire gli obiettivi del distretto è istituito il Comitato di Distretto agroindustriale. Il Comitato è presieduto dal componente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura ed è composto da rappresentanti di Regione, A.R.S.S.A., Camera di commercio dell’Aquila, Unione Industriali dell’Aquila, CONFAPI della provincia di L’Aquila, organizzazioni professionali agricole e associazioni maggiormente rappresentative nel distretto, organizzazioni sindacali dei lavoratori, Consorzio di sviluppo industriale della Marsica e comunità montane interessate.
Il Comitato:
- adotta un proprio regolamento, che deve essere trasmesso alla Giunta regionale per l’approvazione;
- ha sede presso un’istituzione pubblica indicata dal componente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura;
- è responsabile del monitoraggio e della verifica dei risultati;
- promuove e coordina progetti esecutivi in collaborazione con il Consorzio di sviluppo industriale della Marsica, società consortili miste e soggetti del terzo settore, nel rispetto del contratto di programma.
Contratto di programma e pianificazione degli investimenti
Il Presidente della Giunta regionale è autorizzato a sottoscrivere con il Comitato di Distretto, ai sensi dell’art. 36 della legge n. 317/1991, il contratto di programma contenente un piano pluriennale di iniziative di investimento finalizzato a generare significative ricadute sul piano produttivo del distretto.
I progetti di intervento devono essere conformi alla disciplina del contratto di programma prevista dalla legge n. 662/1996. Il Comitato può inoltre avvalersi della consulenza del C.R.E.L. per la definizione dei contratti di programma direttamente sottoscritti con il Governo e approvati dal CIPE, finalizzati alla realizzazione di piani di investimento produttivo nelle aree del distretto.
Relazione annuale e controllo regionale
Il Comitato deve presentare alla Giunta regionale una relazione annuale sulle iniziative intraprese entro il mese di marzo dell’anno successivo, ai fini della relativa approvazione.
Decorrenza
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.
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