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Legge

L.R. Piemonte 26/2010

"Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2011 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2011-2013".

Normativa regionaleL.R. Piemonte 26/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale del Piemonte per il 2011 e il bilancio pluriennale 2011-2013, fissando entrate, spese, indebitamento, fondi di riserva, variazioni compensative e disposizioni di coordinamento con la finanza pubblica statale. Ha efficacia per l’esercizio 2011 e per il triennio 2011-2013, quindi oggi è sostanzialmente esaurita e non più utile in applicazione corrente.

Bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Piemonte

Bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Piemonte

La legge definisce la disciplina finanziaria della Regione Piemonte per l’esercizio 2011 e per il triennio 2011-2013. Approva gli stanziamenti di entrata e di spesa, autorizza l’indebitamento, disciplina alcune variazioni contabili e richiama principi di contenimento della spesa pubblica.

Coordinamento della finanza pubblica e riduzione dei costi

La Regione aderisce volontariamente ai principi di coordinamento della finanza pubblica e alle regole di riduzione dei costi degli apparati amministrativi previste dalla normativa statale richiamata. Il Consiglio regionale concorre al contenimento della spesa nei limiti degli stanziamenti del proprio bilancio. La rideterminazione del trattamento indennitario dei membri del Consiglio e della Giunta in carica è demandata a un’apposita legge regionale.

Entrate regionali per il 2011

Per l’anno finanziario 2011 il totale generale delle entrate è approvato in:

  • 16.508.307.462,38 euro in termini di competenza;
  • 21.035.677.881,23 euro in termini di cassa.

Sono inoltre autorizzati, secondo la normativa vigente, l’accertamento e la riscossione dei tributi istituiti dalla Regione e il versamento alla cassa regionale delle somme e dei proventi dovuti nel 2011.

Spese regionali per il 2011

Il totale generale delle spese per il 2011 è approvato negli stessi importi delle entrate, cioè:

  • 16.508.307.462,38 euro in competenza;
  • 21.035.677.881,23 euro in cassa.

È autorizzata l’assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza. Il pagamento delle spese è autorizzato entro i limiti degli stanziamenti di cassa. Sino al 30 giugno 2011, l’assegnazione delle risorse in attuazione dell’ordinamento contabile regionale avviene in relazione ai mesi di gestione. Sono inoltre approvate le modifiche all’allegato A della legge finanziaria regionale 2011, in coordinamento con la presente legge.

Indebitamento e copertura degli investimenti

Per coprire la differenza tra spese di investimento autorizzate e entrate previste nel 2011, la Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui o emettere prestiti obbligazionari fino a 1.191.000.000,00 euro. Di tale importo, 418.000.000,00 euro sono destinati a coprire il disequilibrio derivante dalla mancata contrazione di mutui negli anni precedenti.

Gli oneri di ammortamento sono coperti con le risorse iscritte nelle apposite unità previsionali del bilancio pluriennale 2011-2013.

Quadro generale riassuntivo, spese obbligatorie e garanzie

È approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio 2011 secondo i prospetti previsti dalla disciplina contabile regionale. Sono individuate come spese obbligatorie e d’ordine quelle elencate nell’allegato allo stato di previsione della spesa. È inoltre approvato il prospetto delle garanzie principali e sussidiarie prestate dalla Regione a favore di enti e altri soggetti.

Accordi di programma e cofinanziamenti comunitari

La legge approva i fondi destinati:

  • alla partecipazione finanziaria ad accordi di programma;
  • al cofinanziamento dei programmi comunitari.

Il prelievo da tali fondi per istituire capitoli di spesa dedicati è autorizzato con provvedimento amministrativo, in relazione ai singoli accordi e programmi.

Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa e avanzo presunto

Il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa per il 2011 è determinato in 342.000.000,00 euro. È destinato a fronteggiare maggiori fabbisogni di cassa sui singoli capitoli di spesa dell’esercizio 2011 ed è iscritto nell’apposita unità previsionale.

L’avanzo finanziario presunto alla chiusura dell’esercizio 2010, pari a 6.017.026,00 euro, è applicato al bilancio 2011 e utilizzato a parziale copertura del fondo di riserva per le spese di parte corrente derivanti da economie su fondi statali vincolati.

Variazioni contabili e partite di giro

Per il solo anno 2011 sono consentite variazioni compensative fra unità previsionali di base, mediante atto amministrativo, quando servano:

  • a compensare quote interessi e quote capitale delle rate di ammortamento dei mutui;
  • a spostare capitoli tra diverse unità previsionali per una migliore definizione delle stesse, nei limiti della disciplina richiamata.

La Giunta regionale può inoltre disporre variazioni compensative tra capitoli della medesima unità previsionale di base, salvo per:

  • autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria;
  • spese in annualità e a pagamento differito;
  • spese direttamente regolate dalla legge.

È altresì autorizzata la variazione dei capitoli di spesa delle partite di giro in relazione agli accertamenti sui corrispondenti capitoli di entrata e nei limiti degli importi accertati.

Bilancio pluriennale e decorrenza

È approvato il bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2011-2013. La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

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