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Legge

L.R. FVG 14/2017

Manutenzione dei settori manifatturiero e terziario.

Normativa regionaleL.R. FVG 14/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Friuli Venezia Giulia 14/2017 aggiorna varie discipline settoriali: turismo (locazioni turistiche, Pro loco, contributi alle imprese e aree sosta autocaravan), artigianato, commercio, cooperazione sociale, innovazione, politiche industriali e contributi sportivi/ricreativi. Molte previsioni sono finanziarie o transitorie e riferite a domande, esercizi e campionati 2017-2019, con alcuni obblighi e contributi limitati temporalmente.

Manutenzione di norme regionali su turismo, artigianato, commercio, cooperazione, innovazione, industria e sport

Manutenzione di norme regionali su turismo, artigianato, commercio, cooperazione, innovazione, industria e sport

La legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 14 del 12 maggio 2017 interviene in modo puntuale su numerose discipline di settore, aggiornando requisiti, procedure, contributi e alcune norme organizzative. Molte disposizioni hanno portata finanziaria o transitoria e si applicano entro finestre temporali ben definite, soprattutto con riferimento agli anni 2017-2019.

Turismo: requisiti, contributi e locazioni turistiche

La legge modifica la disciplina regionale del turismo e delle professioni turistiche, rafforzando alcuni requisiti per l’esercizio dell’attività e ridefinendo gli strumenti di sostegno pubblico.

Per alcune funzioni legate alle imprese ricettive sono introdotti requisiti alternativi di esperienza professionale e di titolo di studio. È inoltre confermato il contributo regionale in conto capitale alle piccole e medie imprese turistiche, fino al 50% della spesa ammissibile e nel rispetto della normativa UE sugli aiuti di Stato, con finalità di incremento qualitativo e quantitativo e di miglioramento delle strutture ricettive.

Sul fronte delle locazioni turistiche, viene introdotta una disciplina specifica per gli alloggi concessi esclusivamente per finalità turistiche e senza servizi accessori o complementari. In tali casi si applicano la legge statale sulle locazioni abitative e il Codice del turismo; se però l’alloggio rispetta e comunica al Comune solo le previsioni di classificazione richiamate dalla legge regionale, continuano ad applicarsi le regole regionali sulle strutture ricettive. La legge precisa anche che non costituiscono servizi accessori o complementari talune forniture e attività di manutenzione e pulizia, purché rese esclusivamente al cambio dell’ospite.

Chi loca per finalità turistiche deve comunicare al Comune competente il periodo di locazione, il numero di camere e i posti letto. Tramite il sistema WEB TUR devono essere trasmessi, a fini statistici, i dati giornalieri di arrivi e presenze e la disponibilità di camere e posti letto. I Comuni esercitano vigilanza, possono accedere all’alloggio e irrogano la sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro se vengono prestati servizi diversi da quelli consentiti.

Turismo: Pro loco, strutture ricettive e aree sosta autocaravan

La legge ridefinisce il finanziamento regionale al Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia, autorizzando trasferimenti annuali per promuovere le Pro loco, finanziare uffici e consorzi e coprire le spese del Comitato entro il limite massimo del 18% dei trasferimenti annuali. Sono ammissibili le spese sostenute dall’1 gennaio dell’anno di presentazione delle domande.

In materia di strutture ricettive vengono modificati alcuni parametri dimensionali e di classificazione previsti dalla disciplina regionale.

È inoltre introdotta una misura di sostegno per i Comuni, singoli o associati, che realizzano, ristrutturano o ampliano aree attrezzate per la sosta temporanea di autocaravan e caravan. I contributi in conto capitale sono concessi fino al 50% della spesa ammissibile, con esclusione del costo di acquisto dell’area, entro il limite di 50.000 euro per i Comuni singoli e 75.000 euro per i Comuni associati. Un regolamento regionale, da adottarsi entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, disciplina criteri e modalità.

Turismo: altre modifiche settoriali e regole finanziarie

Sono aggiornate anche alcune disposizioni relative alle Strade del Vino e dei Sapori, con ampliamento dell’ambito soggettivo e delle attività ammesse. Inoltre, per una specifica previsione della legge di stabilità 2015 sui consorzi, è previsto un regolamento regionale con priorità ai consorzi che deliberino lo scioglimento entro il 31 dicembre 2017.

Per i contributi alle società sportive non professionistiche regionali relativi ai campionati 2016-2017, la domanda può essere presentata entro il 30 giugno 2017 e la proposta di riparto va trasmessa dal Comitato regionale CONI alla Direzione competente entro il 15 settembre 2017.

Artigianato

La disciplina dell’artigianato viene aggiornata in più punti. In particolare:

  • è estesa una tutela in caso di cessazione dell’attività di imprenditore artigiano conseguente all’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno;
  • alcuni procedimenti e riferimenti territoriali vengono adeguati;
  • viene abrogata una specifica previsione della legge regionale;
  • per le attività artigiane soggette a SCIA si rinvia alla tabella A del d.lgs. 222/2016;
  • sono soppressi alcuni riferimenti a tatuaggio e piercing;
  • per i prodotti cosmetici si aggiorna il riferimento normativo al regolamento CE n. 1223/2009.

Gli incentivi di cui alla disciplina regionale sono concessi a imprese, consorzi e società consortili iscritti all’A.I.A. e rientranti nelle categorie di micro, piccola o media impresa secondo gli aggiornamenti demandati a decreto del Presidente della Giunta regionale.

La legge di stabilità 2017 viene modificata per consentire l’assegnazione di risorse al CATA o alle società di servizi regionali delle organizzazioni artigiane, nel rispetto delle norme comunitarie sugli aiuti di Stato.

Commercio, somministrazione e controllo degli incentivi

Nella disciplina del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande viene inserito, tra le materie di insegnamento, il tema della ludopatia e viene integrata la composizione della commissione competente con un esperto in materia di normativa regionale sul gioco d’azzardo.

Per il CATT FVG, la Giunta regionale deve impartire direttive per le funzioni delegate, fissare i tempi massimi di istruttoria e imporre un sistema di protocollazione informatica delle domande. Sono altresì disciplinati i finanziamenti al CATT per investimenti e prime spese funzionali, con copertura delle spese sostenute dall’1 gennaio 2017.

Le risorse non utilizzate al 31 dicembre possono essere impiegate nell’esercizio successivo, entro il fabbisogno derivante dalle domande presentate, e l’eventuale eccedenza deve essere restituita alla Regione entro il 30 aprile di ogni anno.

Cooperazione sociale

Per gli interventi contributivi previsti dalla disciplina sulla cooperazione sociale sono ammesse, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, purché secondo modalità, criteri e termini stabiliti dal regolamento attuativo richiamato dalla legge regionale.

Innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico

La legge proroga al 31 dicembre 2018 il termine previsto da una disposizione della normativa regionale sulle attività produttive in materia di innovazione.

Viene inoltre eliminato, in una previsione della disciplina generale su innovazione, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, il richiamo alla previa acquisizione del parere del Nucleo.

Politiche industriali e consorzi di sviluppo industriale

Nell’ambito della riforma delle politiche industriali vengono aggiornate le norme su aree e soggetti beneficiari, sulle agevolazioni per l’insediamento delle PMI e sulle misure per fusioni e riorganizzazioni.

Sono estesi i soggetti e i costi ammissibili in relazione a specifiche misure per i consorzi, mentre alcuni commi sono abrogati. I criteri e le modalità di concessione del relativo contributo sono demandati a regolamento regionale.

Per i consorzi di sviluppo industriale è inoltre disciplinata la nomina del comitato di sorveglianza in caso di liquidazione coatta amministrativa, con compenso a carico della gestione del consorzio e entro il limite massimo del compenso base previsto dalla normativa regionale sui compensi degli organi di revisione degli enti locali.

La legge di stabilità 2016 viene modificata prevedendo che, una volta individuati i beni indisponibili dal Commissario liquidatore, essi siano devoluti al Consorzio di sviluppo economico e locale dell’area giuliana anche prima della chiusura della liquidazione.

La competenza a deliberare sul progetto di fusione dei consorzi di sviluppo industriale è attribuita all’organo esecutivo collegiale del Comune, restando salve le deliberazioni già assunte dal consiglio comunale alla data di entrata in vigore della legge.

Attività ricreative e sportive

In via straordinaria, per garantire la continuità delle attività ricreative e sportive sul territorio regionale, sono previsti contributi ai soggetti già beneficiari nel 2015 dei finanziamenti provinciali per le medesime finalità e tipologie di spesa, nei limiti di quanto già percepito nel 2015 e con esclusione delle spese per l’acquisto di attrezzature. Per i soggetti che svolgono attività d’impresa si applicano le regole sugli aiuti di Stato. Gli enti pubblici, compresi gli enti locali, sono esclusi dal beneficio.

Disposizioni finanziarie e decorrenza

La legge autorizza specifiche spese per il triennio 2017-2019 e per l’anno 2017, ripartite tra turismo, sport, commercio e industria, con coperture ottenute tramite rimodulazioni e storni interni ai programmi di bilancio indicati.

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia. Alcune disposizioni hanno efficacia limitata o transitoria, in particolare quelle legate alle domande 2017, ai campionati 2016-2017 e ai contributi programmati sul triennio 2017-2019.

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