Provvedimento AGCM C12499 n. 30364 del 02/11/2022
MARTINI-MARTINI ALIMENTARE/MALOCCO VITTORIO & FIGLI-AGRI SERVICE
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Gruppo Martini acquisisce l’intero capitale di Malocco Vittorio & Figli e Agri Service, ottenendo indirettamente il controllo esclusivo di Pollo Piave. L’operazione riguarda i mercati nazionali dei mangimi composti completi per avicoli, della carne avicola fresca, della carne bianca cotta e dei wurstel a base di carne avicola. L’AGCM ha ritenuto limitate le sovrapposizioni e non significativi i legami verticali, decidendo di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990.
Acquisizione del controllo esclusivo di Malocco Vittorio & Figli, Agri Service e indirettamente Pollo Piave da parte del Gruppo Martini; non avvio dell’istruttoria.
Acquisizione del controllo del Gruppo Malocco da parte del Gruppo Martini
L’operazione notificata riguarda l’acquisizione integrale di Malocco Vittorio & Figli S.p.A. e Agri Service S.r.l. da parte, rispettivamente, di Martini Alimentare S.r.l. e Martini S.p.A., entrambe appartenenti al Gruppo Martini. L’AGCM ha valutato l’operazione ai sensi della legge n. 287/1990 e ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4.
Parti e operazione
Martini S.p.A. e Martini Alimentare S.r.l. sono società italiane controllate dal gruppo F.lli Martini & C. e operano lungo la filiera della carne e dell’allevamento. Le attività comprendono la produzione di mangimi destinati agli animali e all’allevamento di suini, avicoli e conigli, nonché la lavorazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione di prodotti a base di carne avicola, suina e cunicola.
Malocco Vittorio & Figli S.p.A. è attiva nella lavorazione all’ingrosso di animali da cortile e selvatici e nel commercio all’ingrosso, al dettaglio e al minuto di carni, uova e prodotti alimentari. Agri Service S.r.l. opera nella gestione o acquisizione di terreni agricoli, impianti e stabilimenti per allevamenti zootecnici e nell’allevamento mediante contratti di soccida. Agri Service controlla integralmente Pollo Piave S.r.l., attiva nella produzione di mangimi destinati agli allevamenti avicoli e in attività connesse.
In base alla lettera di intenti del 13 ottobre 2022, Martini Alimentare acquisirà il 100% di Malocco Vittorio & Figli e Martini acquisirà il 100% di Agri Service. Martini conseguirà quindi anche il controllo esclusivo indiretto di Pollo Piave.
Qualificazione giuridica e competenza
L’operazione è stata qualificata come concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990, poiché comporta l’acquisizione del controllo di più imprese.
L’operazione rientra nell’ambito della legge n. 287/1990, non ricorrendo le condizioni previste dall’art. 1 del Regolamento CE n. 139/2004. Era soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990, in quanto il fatturato complessivo realizzato in Italia dalle imprese interessate nell’ultimo esercizio superava 517 milioni di euro e almeno due imprese interessate avevano realizzato individualmente in Italia un fatturato superiore a 31 milioni di euro.
Mercati rilevanti
L’operazione interessa il settore della carne avicola e coinvolge attività collocate a diversi livelli della filiera. Le attività a monte, relative alla produzione di mangimi e all’allevamento, risultano svolte quasi esclusivamente a beneficio delle divisioni a valle delle parti.
Con riferimento ai mangimi, l’AGCM ha richiamato la distinzione tra mangimi composti, semplici, bilanciati e integrati, nonché tra mangimi completi, complementari e premiscele. Considerata la possibile differenziazione dal lato della domanda in funzione della specie animale, il mercato rilevante individuato è quello nazionale dei mangimi composti completi per avicoli.
Per la carne avicola, l’Autorità ha distinto tra carne fresca, comprensiva della carne refrigerata, e carne processata. Nell’ambito di quest’ultima ha considerato rilevanti, ai fini dell’operazione, i mercati della produzione e commercializzazione di carne bianca cotta e di wurstel a base di carne avicola. Tutti i mercati individuati hanno dimensione geografica nazionale.
La definizione merceologica dei mercati della carne è stata lasciata aperta, poiché anche adottando definizioni alternative non sarebbero emerse criticità concorrenziali.
Sovrapposizioni orizzontali e quote
Anche assumendo le definizioni di mercato più restrittive, le sovrapposizioni orizzontali risultano limitate.
- Nel mercato nazionale dei mangimi composti completi per avicoli, la quota congiunta post-operazione è pari al 15%, con un incremento apportato dal Gruppo Malocco ampiamente inferiore all’1%.
- Nel mercato nazionale della produzione e vendita di carne avicola fresca, la quota congiunta non supera il 5-10%.
- Nel mercato nazionale della produzione e vendita di carne bianca cotta, la quota congiunta non supera il 5-10%, con un incremento del Gruppo Malocco ampiamente inferiore all’1%.
- Nel mercato dei wurstel a base di carne avicola, entrambe le parti detengono quote irrisorie, non confrontabili con quelle dei principali operatori.
Nei mercati dei mangimi, della carne avicola fresca e della carne bianca cotta sono presenti concorrenti qualificati con quote più elevate, anche verticalmente integrati. L’Autorità ha indicato, tra gli altri, i gruppi AIA, Amadori e Fileni.
Effetti verticali e valutazione concorrenziale
L’AGCM ha escluso che i legami verticali tra le attività del Gruppo Martini e quelle del Gruppo Malocco possano produrre effetti problematici. Tale conclusione si fonda sull’esiguità delle quote detenute nei mercati rilevanti e sulla presenza di numerosi concorrenti qualificati, in grado di esercitare una significativa pressione concorrenziale.
Nel complesso, l’operazione non appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza effettiva nei mercati interessati né a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, secondo il criterio sostanziale previsto dall’art. 6, comma 1, L. 287/1990.
Esito
L’Autorità ha deliberato di non avviare l’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, L. 287/1990. Il provvedimento costituisce pertanto un’autorizzazione senza condizioni e senza imposizione di misure correttive o impegni.
Punti principali
Parti coinvolte
Martini S.p.A. e Martini Alimentare S.r.l., appartenenti al Gruppo Martini, operano nella produzione di mangimi e nell’allevamento, nonché nella lavorazione e commercializzazione di carni avicole, suine e cunicole. Malocco Vittorio & Figli opera nella lavorazione e nel commercio di animali da cortile, carni, uova e prodotti alimentari; Agri Service gestisce e acquista terreni, impianti e stabilimenti zootecnici e svolge attività di allevamento. Agri Service controlla interamente Pollo Piave, attiva nella produzione di mangimi avicoli.
Struttura dell’operazione
Martini Alimentare acquisirà l’intero capitale sociale di Malocco Vittorio & Figli, mentre Martini acquisirà l’intero capitale di Agri Service. Martini otterrà così indirettamente il controllo esclusivo di Pollo Piave.
Qualificazione e soglie
L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di più imprese. È soggetta alla comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, poiché il fatturato complessivo nazionale delle imprese interessate ha superato 517 milioni di euro e almeno due imprese hanno realizzato individualmente in Italia oltre 31 milioni di euro. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004.
Mercati rilevanti
Sono stati considerati i mercati nazionali dei mangimi composti completi per avicoli, della produzione e commercializzazione di carne avicola fresca e della carne avicola processata, con particolare riferimento alla carne bianca cotta e ai wurstel a base di carne avicola. La definizione merceologica è stata lasciata aperta perché nessuna alternativa avrebbe comportato criticità concorrenziali.
Esito concorrenziale
Le quote congiunte non superano il 5-10% nei mercati dei mangimi completi per avicoli, della carne avicola fresca e della carne bianca cotta; nel mercato dei wurstel avicoli le quote di entrambe le parti sono irrisorie. Sono presenti concorrenti qualificati, anche integrati verticalmente, quali AIA, Amadori e Fileni. L’AGCM ha escluso criticità derivanti dai rapporti verticali e ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.
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