Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 183 del 19-9-1996

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce ulteriori istruzioni per il recupero dei contributi sospesi a seguito dell’alluvione del novembre 1994, integrando la precedente n. 290/1995. Vengono ribadite le modalità di versamento previste dalla legge n. 438/1995: pagamento in unica soluzione entro il 1 dicembre 1995 oppure rateazione in nove rate quadrimestrali, con le prime tre senza oneri accessori e le successive sei maggiorate degli interessi legali al 10% annuo dal 1 dicembre 1995. È inoltre allegato un prontuario con i coefficienti utili alla predisposizione dei piani di ammortamento e un esempio di calcolo per un debito di 50 milioni di lire. Si chiarisce infine che l’omesso pagamento di una o più rate comporta l’applicazione delle sanzioni civili dalla scadenza della singola rata fino al pagamento; se le prime tre rate sono state pagate alle scadenze previste e entro il 1 agosto 1996 sono state pagate anche le restanti sei, su queste ultime non devono essere calcolati interessi.

Rateizzazione del recupero dei contributi sospesi per l’alluvione del novembre 1994

Rateizzazione del recupero dei contributi sospesi per l’alluvione del novembre 1994

La circolare integra le prime istruzioni già fornite con la n. 290 del 27 novembre 1995 e disciplina in modo più puntuale le modalità di recupero dei contributi sospesi a seguito dell’alluvione del novembre 1994. L’obiettivo è consentire la corretta predisposizione dei versamenti e dei piani di ammortamento, nel rispetto della normativa richiamata.

Ambito e quadro normativo

La disciplina riguarda i contributi sospesi per effetto dell’alluvione del novembre 1994. Le ulteriori disposizioni vengono emanate a scioglimento della riserva contenuta nella circolare precedente e si collegano alla legge n. 438/1995, nonché al D.L. n. 364/1995 convertito con modificazioni nella legge n. 364/1995.

Modalità di recupero dei contributi sospesi

La circolare ricorda che il versamento poteva avvenire in due modi:

  • in unica soluzione dell’importo complessivamente dovuto entro il 1 dicembre 1995;
  • in forma rateale, mediante il pagamento entro il 1 dicembre 1995 della prima rata di un piano composto da nove rate quadrimestrali.

Regime delle rate e degli interessi

Il recupero rateale è strutturato nel seguente modo:

  • le prime tre rate quadrimestrali non sono gravate da oneri accessori;
  • le restanti sei rate sono maggiorate degli interessi al tasso legale del 10% annuo;
  • gli interessi decorrono dall’inizio della rateazione, ossia dal 1 dicembre 1995.

La circolare evidenzia inoltre che, se il debitore ha versato regolarmente le prime tre rate e ha corrisposto le restanti sei entro la scadenza della terza rata, fissata al 1 agosto 1996, su queste ultime non devono essere calcolati interessi.

Conseguenze del mancato pagamento

Viene ribadito che il mancato pagamento di una o più rate comporta l’applicazione delle sanzioni civili ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2, della legge n. 48/1988. Le sanzioni decorrono dalla scadenza della singola rata fino alla data del pagamento.

Prontuario allegato e criteri di calcolo

Per facilitare la determinazione delle rate residue, è allegato un prontuario con i coefficienti necessari alla costruzione di piani di ammortamento conformi alla normativa. I coefficienti sono espressi con riferimento a 1 lira di contributi sospesi e consentono di calcolare sia le prime tre rate, sia le successive sei comprensive di interessi.

Esempio operativo riportato nella circolare

A titolo esemplificativo, per un importo di contributi sospesi pari a 50.000.000 di lire:

  • le prime tre rate si ottengono moltiplicando l’importo per 0,11111111, con risultato di 5.555.556 lire ciascuna;
  • le successive sei rate si ottengono moltiplicando l’importo per 0,13212109, con risultato di 6.606.555 lire ciascuna, comprensive di interessi.

L’esempio conferma la funzione pratica del prospetto allegato, destinato a supportare il calcolo delle rate secondo il regime previsto dalla legge.

Punti principali

Oggetto e richiamo alla circolare precedente

La circolare segue la n. 290 del 27 novembre 1995 e fornisce ulteriori disposizioni, sciogliendo la riserva contenuta in quella precedente, in materia di recupero dei contributi sospesi a seguito dell’alluvione del novembre 1994.

Modalità di versamento dei contributi sospesi

Il pagamento poteva essere effettuato in unica soluzione dell’importo complessivamente dovuto entro il 1 dicembre 1995 oppure, in caso di scelta della rateazione, con il versamento entro la stessa data della prima di nove rate quadrimestrali previste dalla legge n. 438/1995.

Regime degli interessi nella rateazione

Il recupero rateale, previsto dal D.L. n. 364/1995 convertito con modificazioni nella legge n. 364/1995, stabilisce che le prime tre rate quadrimestrali non sono gravate da oneri accessori, mentre le successive sei scontano interessi al tasso legale del 10% annuo a decorrere dal 1 dicembre 1995.

Prontuario e piano di ammortamento

Per agevolare la determinazione delle rate residue è stato predisposto un prontuario allegato alla circolare, finalizzato alla costruzione di piani di ammortamento conformi al dettato legislativo.

Sanzioni per mancato pagamento delle rate

Il mancato pagamento di una o più rate comporta l’applicazione delle sanzioni civili ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2, della legge n. 48/1988, a decorrere dalla scadenza della singola rata fino alla data del pagamento.

Chiarimento sulle sei rate successive

Se il debitore ha pagato puntualmente le prime tre rate, non gravate da interessi, e ha versato le restanti sei entro la scadenza della terza rata, fissata al 1 agosto 1996, su queste ultime non devono essere calcolati interessi.

Coefficienti e esempio numerico

L’allegato riporta i coefficienti di calcolo riferiti a 1 lira di contributi sospesi. A titolo esemplificativo, per un importo di 50.000.000 di lire, le prime tre rate risultano pari a 5.555.556 lire ciascuna e non sono gravate da interessi; le successive sei rate risultano pari a 6.606.555 lire ciascuna, comprensive di interessi.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.