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Ordinanza

Ordinanza n. 1881/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202200066

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: silenzio del Comune sull’istanza del 21 ottobre 2021 diretta a ottenere l’attuazione dell’ordinanza di demolizione n. 34 del 9 aprile 2010 relativa a opere abusive in via Larghetto

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha chiesto l’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Paola sull’istanza con cui sollecitava l’adozione dei provvedimenti attuativi dell’ordinanza comunale di demolizione del manufatto abusivo realizzato dal controinteressato. Nel corso della fase esecutiva, il TAR, con precedente ordinanza n. 860 del 12 maggio 2026, aveva disposto il completamento delle preliminari operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area di accesso, autorizzando i poteri sostitutivi del Commissario ad acta e prorogando di 60 giorni il termine per l’esecuzione della demolizione, decorrente dal completamento della bonifica.

La decisione

Il TAR ha preso atto della nomina di un nuovo Commissario ad acta in sostituzione di quello dimissionario e del verbale del 30 settembre 2026, attestante il completamento dei campionamenti e la loro conformità ai parametri normativi. Poiché l’ostacolo connesso alla bonifica della via di passaggio risultava superato e i lavori erano già stati affidati dal Comune all’impresa Iaquinta Saverio con determina dell’8 ottobre 2024, ha ordinato al Commissario subentrato di eseguire la demolizione entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, avvalendosi dell’impresa già individuata. Ha rinviato a una separata camera di consiglio, fissata al 18 novembre 2026, la trattazione e liquidazione del compenso richiesto dal precedente Commissario ad acta.

Massime di principio

  • Quando, nell’ambito dell’esecuzione di un’ordinanza di demolizione, la precedente impossibilità materiale dipendeva dalla necessità di bonificare e mettere in sicurezza l’area di accesso, l’accertamento della conformità dei campionamenti e il completamento delle operazioni di bonifica fanno venir meno tale ostacolo e consentono al Commissario ad acta di procedere alla demolizione.
  • Il Commissario ad acta subentrato può essere incaricato di completare l’attività sostitutiva già avviata e, quando i lavori siano stati affidati dall’amministrazione a un’impresa, il giudice può ordinare che l’esecuzione materiale dell’intervento avvenga tramite l’impresa già individuata.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaAbusi edilizi e sanzioni
RamiProcesso amministrativoEdilizia
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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